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Santander

Città rubata al mare, dalla potente storia economica, Santander attrae sia per le sue splendide spiagge dorate, sia per l’intrattenimento e la grande cultura che offre.

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Santander, capitale della Comunidad Autónoma de Cantabria e tappa imprescindibile del Cammino del Nord, è l’unica città sulla costa cantabrica orientata a sud.

Trovandosi infatti all’interno della baia, offre le spalle all’oceano guardando la terra ferma.

Storia di Santander

La fortuna di Santander è legata a doppio filo al successo dei commerci marittimi.

Probabilmente Portus Victoriae all’epoca romana, testimoniato dai resti di una calzada romana, dopo il crollo dell’Impero non appare più in nessuna cronaca.santander playa del sardinero

Nell’VIII secolo, con l’invasione araba della Spagna, molte persone fuggirono in questi luoghi portando con sé oggetti anche di grande valore. Fu probabilmente questa la storia delle reliquie dei santi Emeterio e Caledonio.

L’origine del suo nome è infatti da attribuire alle successive derivazioni linguistiche del nome latino Sancti Emeterii, martire del III secolo che preferì la decapitazione alla rinuncia della fede cristiana

Cresciuta come città abbaziale, ricevette il titolo di fuero solo nel XII secolo per concessione del re Alfonso VIII.

Divenne quindi parte della Hermandad de las Cuatro Villas de la Costa de la Mar insieme a Castro Urdiales, Laredo e San Vicente.  Furono le sue navi a distinguersi durante la Reconquista, meritevoli di aver combattuto nella flotta del Reino de Castilla e aver preso Siviglia.

Già da subito la città era composta da due zone: una vecchia, con il castello e l’abbazia, e una nuova, unite da un ponte.

L’importante  crescita commerciale ed economica condusse in poco tempo a un’alta crescita demografica. Nel XV secolo però una catena di peste decimò la popolazione, mettendo in seria crisi l’economia della città.

santander

Santander dal XVIII secolo ai giorni nostri

Tutto si ferma fino al XVIII secolo, quando il regno mette in atto la più importante strategia infrastrutturale mai promossa. Nel 1753 viene aperto il Camino de Reinosa, un tragitto sicuro creato per il trasporto di lana e farina castigliana. La sua fortuna comincerà nel 1765, quando inizierà ad essere esportata alle colonie americane, ormai libere dall’egemonia commerciale inglese.

Diventata una città ricca e potente, riesce ad affrontare la grave crisi economica che le invasioni napoleoniche dell’inizio del XIX secolo avevano scatenato. Riuscì ad aumentare così tanto i traffici mercantili da guadagnarsi il nome di “Liverpool de España”.

A cavallo tra Otto e Novecento diventa una rinomata destinazione turistica, scelta dalla monarchia come corte estiva, e frequentata da nobili, aristocratici, borghesi e personaggi illustri.

Grati di questo prestigio, i cittadini donarono ai monarchi il terreno sulla penisola La Magdalena, dove ancora oggi si erge il palazzo reale.

Città di Santander

La città vecchia venne quasi interamente distrutta dall’incendio del 1941. La Cattedrale che vi sorgeva, posizionata sull’antica entrata del porto, la vediamo oggi perfettamente restaurata.

All’interno della Cattedrale, nella parte bassa, troviamo la piccola Chiesa del Cristo.  Custode delle reliquie dei santi martiri, è la più antica costruzione di Santander. Attraverso il pavimento, sotto i nostri piedi, si può facilmente vedere l’antica calzada romana.

Una curiosità? Gran parte della città è stata eretta su terre rubate al mare.

Cultura

Importante e rinomata città, Santander offre un’ampia offerta culturale.

Il Museo di Preistoria e Archeologia ( MUPAC) ci racconta di una terra ricca di siti archeologici. Caratterizzata nell’epoca preistorica da un’abbondantissima presenza umana, sono tante le pitture rupestri presenti sul territorio, anche lungo il cammino del nord.SANTANDER - CAMMINO DEL NORD

Per gli appassionati del mare non può mancare il Museo Marittimo Cantabrico, ma per gli amanti dell’arte le scelte sono molto più ampie.

Pensiamo alla Sala delle Esibizioni, al Museo d’Arte moderna e contemporanea, o all’avanguardista Palazzo Botín.

Ideato dall’architetto italiano Renzo Piano e in via di apertura ( estate 2016), il Palazzo Botin ospiterà mostre d’arte e sale di formazione. Progettato per sporgersi sul mare, vuole connettersi alla popolazione locale attraverso un anfiteatro esterno e una piazzetta.

Gli appassionati di musica e teatro saranno di certo attratti dall’avanguardista Palacio de Festival, costruzione del 1985 affacciata sul mare.

Spiagge, parchi e sport

Santander non è però solo storia e cultura, ma un rinomato luogo di villeggiatura estiva.

Le sue spiagge sono tra le più belle della Cantabria, larghe e dorate affondano in un mare cristallino. Alcune situate in prossimità della città, la maggioranza si trova a sud della baia fino al fiume Pas. A nord invece, la costa molto rocciosa e ripida attira soprattutto appassionati di uccelli migratori.

Tra le più belle e famose dobbiamo nominare quelle di Mataleñas, Sardinero e La Magdalena, quest’ultima situata lungo una penisola davvero meravigliosa.

SANTANDER - CAMMINO DEL NORD

Città ricca di parchi, dal centro alla periferia alla spiaggia, è quello de La Magdalena il più caratteristico e coreografico, situato sul promontorio accanto all’omonimo palazzo.

Un altro, adibito però al Golf, è quello del Mataleñas Golf Club, situato su uno dei promontori più belli e panoramici della città. Una realtà in cui lo sport più importante è di certo il Surf e la Vela, di cui Santander ha ospitato il campionato mondiale.

Feste

L’estate è davvero ricca di eventi e manifestazioni ludiche e culturali che rendono questa città viva e dinamica.

  • Festival Internazionale, si svolge nel periodo estivo e si distingue ogni anno per un programma ricco di musica, teatro, poesia e danza.
  • Arte Santander, nel mese di luglio
  • San Juan, si festeggia il 24 giugno per il solstizio d’estate con grandi falò sulla spiaggia.
  • Virgen del Carmen, protettrice della gente del mare, si festeggia il 16 luglio con una processione al mare e una grande festa cittadina.
  • Dia de Santiago, 25luglio.
  • Patrono per i santi Martiri, il 30 agosto.

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