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Via degli Dei – Da bologna a Firenze

La Via degli Dei : dalla piazza Maggiore di Bologna a Firenze. Un viaggio a piedi lungo la storia, attraverso l’Appennino Tosco-Emiliano

DATI TECNICI

 Inizio: Bologna

 Fine: Firenze

 Lunghezza: 130 Km

 Tracciato: Asfalto – Sentieri – Sterrato

 Difficoltà: Turistica – Escursionistica TE

 Tempo Stimato: 5 – 6 giorni

 Periodo Consigliato: Marzo – Novembre

 Segnaletica: Via degli dei e strisce bianco rosse

La via degli Dei percorre circa 130 km da Piazza Maggiore a Bologna a Piazza delle Signorie a Firenze.

VIA DEGLI DEI - BOLOGNA PIAZZA MAGGIORE

Il suo nome è dovuto al fatto che il percorso attraversa monti e paesi dell’Appennino che hanno nomi di Dei. (Monte Adone, Monzuno o Monte GIove, Monte Venere e Monte Luario)

La Via degli Dei parte dalla meravigliosa piazza maggiore di Bologna e attraverso porta Saragozza sale verso il Colle della Guardia percorrendo il lungo porticato di 666 archi che porta alla Chiesa di San Luca.

VIA DEGLI DEI - ARCHI SAN LUCA

Dopo la salita scendiamo verso il letto del fiume Reno che costeggeremo per diversi km fin quasi a Sasso Marconi. Da qui ricominciamo a salire ed attraverso boschetti e verdi prati giungiamo dopo 22 km a Badolo, dove le guide consigliano di terminare la prima tappa.

Da Badolo la via degli Dei si incammina verso Brento ed il Monte Adone, da dove si può godere di un panorama meraviglioso sulla valle sottostante.

Si riparte e dopo aver attraversato boschi e castagneti e diversi paesini tra cui Monzuno, su creste e sentieri, carrarecce e tratti di provinciale costeggiamo l’impianto eolico di Monte Galletto e siamo arrivati a Madonna dei Fornelli dopo circa 28 km. (Tappa Consigliata)

Nuovamente in cammino ci accingiamo ad entrare di più nella storia, godendo dei meravigliosi ritrovamenti dei tratti dell’antica Flaminia Militare,  che da questo momento in poi incontreremo diverse volte lungo il nostro percorso.

VIA DEGLI DEI PASSO DELLA FUTADopo aver raggiunto il punto più alto di tutto l’itinerario, i circa 1200m della cima della Banditacce, ed esserci addentrati in Toscana,  giungiamo sino al Passo della Futa  dove costeggiamo il Cimitero Monumentale Germanico.

Dopo 18km di un sentiero nel bosco, arriviamo a Monte di Fo’. (Tappa consigliata)

Il cimitero germanico del passo della Futa è il più grande dei 14 cimiteri di guerra tedeschi presenti in Italia. Contiene circa 30700 salme di soldati caduti durante la seconda guerra mondiale a protezione della Linea Gotica.

Lasciata la nostra terza tappa ci incamminiamo lungo la via degli Dei nel bosco e attraverso sentieri e carrarecce in cresta attraversiamo luoghi leggendari come l’osteria Bruciata, sull’omonimo passo. Arrivati nei pressi di Sant’Agata lasciamo i colli e godendoci un po’ di pianura attraversiamo sterrati ed un po’ di asfalto fino a San Piero a Sieve dopo circa 22 km. (tappa consigliata)

Leggenda dell’Osteria Bruciata
Si racconta che l’oste e la sua famiglia usavano derubare ed uccidere i loro clienti viandanti, e servire le loro carni al cliente successivo.
Un giorno però si fermò un frate e capendo il malfatto si fece dare alcune libre di carne da portare ai confratelli. Egli però portò il fagotto alle guardie del vicario che riconoscendo la carne come umana si recarono alla locanda e dopo aver trovato altre prove impiccarono i malfattori e bruciarono l’osteria in modo da non essere più ricostruita.

L’ultima tappa collega San Piero a Sieve con Firenze, attraverso il Mugello.  Sono gli ultimi chilometri di questo meraviglioso viaggio a piedi attraverso la storia.

Lo scenario cambia diverse volte: lasciamo la pianura per giungere di nuovo in cresta e attraverso boschi, salite e diversi sali e scendi giungiamo a Fiesole.

Qui bisogna fermarsi a visitare i meravigliosi scavi. Terminata la visita è ora di finire il viaggio.

Si riparte lungo la via panoramica che porta a Firenze. Lo spettacolo è stupendo. Ancora pochi km e la nostra meta è raggiunta.

Qui fermarsi almeno un giorno è d’obbligo per godere appieno di questo meraviglioso cammino.

Tipo di percorso

VIA DEGLI DEI SEGNALETICA

Il percorso, tracciato tutto dal CAI è molto semplice.

La difficoltà sta solo nell’essere allenati a percorrere lunghi tratti a piedi. Per il resto l’ottima tracciatura, strade ben battute, il grande numero di partecipanti, i tanti paesi, osterie, b&b e i paesaggi meravigliosi che si incontrano lungo il cammino rendono tutto molto agevole ed estremamente confortevole.

Storia

La via degli Dei come itinerario eco-turistico ha una storia molto recente, infatti il percorso è stato ideato da un gruppo di escursionisti bolognesi alla fine degli anni ’80.

Il cammino in sé ha invece un passato molto più antico. 

Dagli Etruschi ai Romani, dal Medioevo ad oggi non si è mai smesso di percorrere questo tratto di Italia che collega due grandi e importantissime città come Bologna e Firenze.

Gli Etruschi per primi utilizzarono per secoli questa strada come via di comunicazione per i loro traffici commerciali.

Successivamente, nel 189 a.C i due consoli romani  Caio Flaminio e Marco Emilio Lepido ebbero l’ordine di sterminare la popolazione che occupava il tratto appenninico e di costruirvi

due grandi strade: la via Emilia che collegava  Rimini con Piacenza e la Flaminia militare che collegava Arezzo con Bologna, attraverso l’Appennino Tosco Emiliano. 

Successivamente la via Flaminia, al contrario della via Emilia che esiste tutt’ora, fu abbandonata e lasciata in disuso andò persa.

Presente in molti libri e racconti tramandati per secoli dalle popolazioni locali, e dopo il ritrovamento di una moneta romana nella fessura tra due pietre, due appassionati di archeologia decisero di mettersi alla ricerca di questa via storica ormai nascosta dalla terra, dalla vegetazione e dal tempo.

VIA DEGLI DEI FLAMINI MILITARE

Fu così che dopo due anni di ricerca, Cesare Agostini e Franco Santi trovarono il primo tratto di basolato. Questa scoperta gli permise di mappare la strada tra Bologna e Arezzo e di procedere con gli scavi.

Oggi dopo 30 anni di ricerche sono stati riportati alla luce diversi tratti rimasti fino ad allora sotto metri di terra e fango, e sono stati ritrovati 7 siti archeologici nei pressi del passo della Futa. 

Come raggiungere Bologna

  • AEREO

Bologna ospita l’aeroporto internazionale “Guglielmo Marconi”, collegato al centro storico e alla stazione centrale tramite un’apposita navetta.

  • TRENO

La stazione centrale di Bologna, servita anche da treni AV, dista da Piazza Maggiore circa venti minuti a piedi. É comunque possibile servirsi dell’autobus.

Dove dormire lungo la Via degli Dei

TABELLA ALBERGHI VIA DEGLI DEI


  • chi siamo apiediperilmondo Vincenzo Martone

    Ciao sono Vincenzo Martone CEO e Founder di Apiediperilmondo.com. La nostra missione è racchiudere in un solo portale tutte le informazioni sui viaggi a piedi, attraverso le nostre esperienze e il nostro lavoro.  Le nostre informazioni ti aiuteranno ad organizzare i tuoi viaggi a piedi in piena autonomia.
4 commenti
  1. Giacomo Nanni
    Giacomo Nanni dice:

    ciao , vorrei farti una domanda , secondo te è fattibile farla al contrario , ovvero da firenze a bologna, perche tutte le recensioni che trovo sono tutte da bologna a firenze, grazie

    Rispondi
    • Vincenzo Martone
      Vincenzo Martone dice:

      Ciao Giacomo grazie di averci contattato. Ti rispondo sinceramente, quando ho percorso la Via degli Dei ancora non ero in ottica Apiediperilmondo e a tante cose non ci ho fatto molto caso. Credo comunque che essendo segnalata dal CAI ci siano le indicazioni anche per i sentieri al contrario, magari non della Via degli Dei ma dei sentieri che portano ai vari punti di interesse. Mi spiace non esserti stato molto d’aiuto, ti consiglio di contattare direttamente il sito ufficiale e chieder informazioni. Per altre info siamo a disposizione. Grazie e buona strada.

      Rispondi
  2. Gabriel Bandini
    Gabriel Bandini dice:

    Ciao Vincenzo, ho appena percorso il cammino di Santiago apice di una passione per il camminare cominciata con la percorrenza dei vari itinerari presenti nei castelli romani. Ora non riesco più a fermarmi e vorrei intraprendere il percorso degli Dei; volevo chiederti se fosse ben segnalato e qualche info in più, grazie.

    Rispondi

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