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Cattedrale di Trani

Cattedrale di Trani https://goo.gl/w1McvA

La Cattedrale di Trani

Dedicata a San Nicola Pellegrino, e costruita proprio sul mare, la Cattedrale di Trani è uno spettacolo incantevole assolutamente da visitare

Ad appena 50km da Bari, accanto al meraviglioso Golfo di Manfredonia, sorge in riva al mare la bella cittadina di Trani. Vicoli stretti e ricchi di fascino si rincorrono per tutto il centro storico, che forte di un ricco passato medievale, attira migliaia di turisti ogni anno.

Proprio sul lungomare, di fronte al porticciolo, si erge la bellissima Cattedrale di Trani, un altro magnifico esempio di architettura romanica pugliese.

Costruita durante la dominazione normanna a partire dall’anno 1099, fu voluta dal vescovo Bisanzio dopo la morte e la canonizzazione di San Nicola Pellegrino. Ma chi era questo pellegrino di nome Nicola?

Chi era San Nicola Pellegrino

Innanzitutto, la prima domanda che dobbiamo porci non è chi era San Nicola Pellegrino, ma chi era per chi! Tre “racconti” a lui contemporanei ce ne parlano come di un ragazzo devoto a Dio, generoso e dai modi gentili.

Nato in Grecia ed entrato in monastero all’età di 12 anni, arriva in Puglia non ancora ventenne, desideroso di recarsi in pellegrinaggio a Roma. Si ferma però a Trani, dove diventa subito celebre per l’abitudine di recitare continuamente l’invocazione greca “ Signore abbi pietà” e per portare sempre con sé una croce. Caritatevole verso tutti, attira l’attenzione del vescovo di Trani, Bisanzio, che incontrandolo subito vi riconosce l’ispirazione divina.

Caduto gravemente malato, morì pochi giorni dopo. Era il 2 giugno 1094.

Solo quattro anni dopo, durante il Concilio di Bari del 1098, Nicola venne canonizzato da papa Urbano II. Ancora un anno, e nel 1099 il Vescovo di Trani dà avvio alla costruzione della stupenda cattedrale che oggi vediamo. Portate in loco le spoglie di San Nicola Pellegrino e custodite nella cripta, si racconta che furono fin da subito il tramite di molti miracoli.

Qualche accenno generale sulla Cattedrale di Trani

Rivolta verso la piazza, sul piccolo promontorio di spalle al mare, la Cattedrale di Trani troneggia sul borgo cittadino e affascina coi suoi colori e le sue forme. Le sue linee pulite e slanciate, insieme al bianco delle pareti, donano all’edificio un’eleganza unica, forte anche dell’atmosfera magica che si crea con i colori del tramonto o le luci notturne della città.

Guardando la Cattedrale per la prima volta, oltre all’alto campanile di 59 metri costruito a fianco, notiamo una scala a doppia rampa che conduce al portone principale.

Cattedrale di Trani

Scalinata Cattedrale di Trani https://goo.gl/WJpV0m

Qui è possibile dedurre, dagli archi sulla facciata, la presenza in passato di un portico che correva lungo tutta la lunghezza del sagrato.

Sotto le scale potete vedere un altro varco ad arco. Da qui è possibile accedere alla chiesa inferiore di Santa Maria.

Dovete infatti sapere che la Cattedrale di Trani sorge su una precedente costruzione paleocristiana  datata IX secolo e dedicata appunto a Santa Maria. Purtroppo nulla di ciò che vedrete risale a quell’epoca, essendo stato tutto rifatto nel corso del XII secolo.

Quindi, immaginatevi la cattedrale disposta in quasi tutta la sua grandezza su due piani. Nella parte inferiore, in corrispondenza del corpo longitudinale, si trova la chiesa di Santa Maria, che a tre navate è disposta su due file di colonne. Sotto il presbiterio invece si trova la cripta.

Ma andiamo con ordine, e analizziamo la bellissima facciata di questa Cattedrale.

Facciata e portale della Cattedrale di Trani

facciata

La facciata della Cattedrale di Trani, semplice ed elegante, mostra in particolare due dettagli degni di attenzione. Innanzitutto il rosone centrale, magnifico. Poi il portale, che vediamo finemente decorato e arricchito da una porta in bronzo di grande valore.

Per decorare il portale della cattedrale, il vescovo di Trani scelse uno tra i temi portanti del Cristianesimo, il Verbo fattosi Carne, il figlio di Dio come Parola, testimonianza dell’amore del Padre per tutti gli uomini.

Un tema quindi fondamentale, che trovò, nella sua rappresentazione, un punto di incontro con la comunità ebraica della città. Sugli stipiti furono infatti scolpite immagini del Vecchio Testamento simboleggianti l’Antica Alleanza tra Dio e il popolo eletto per mezzo dei patriarchi: nell’ordine, il Sacrificio di Isacco, la Lotta di Giacobbe e il Sogno di Giacobbe.

Di fronte, sullo stipite destro, compaiono invece i profeti Geremia e Isaia, simboli  della Nuova Alleanza.

Sulla porta di bronzo, risalente al XII secolo e opera di Barisano di Trani, 32 bassorilievi di bronzo, raffigurano il passaggio ultimo del Verbo, ovvero la sua trasmissione. La venuta del Messia è resa con la rappresentazione della sua nascita, morte e resurrezione. Gli Apostoli, nell’atto di diffondere la Sua Parola, sono seguiti dai Santi, che con la loro vita si fanno testimonianza del Verbo. Tra questi compare anche San Nicola Pellegrino, in piedi davanti a un inginocchiato Barisano.

Per motivi legati alla buona conservazione di un bene culturale, la porta presente all’entrata della cattedrale è solo una copia. L’originale si conserva infatti all’interno dell’edificio stesso.

Interno della Cattedrale di Trani e transetto

L’interno della Cattedrale di Trani si caratterizza per una disposizione a tre navate, con dodici coppie di colonne e un elegante matroneo al piano superiore. Nel transetto, ovvero nel “corridoio” trasversale che corre tra il presbiterio e la navate, è possibile ammirare ciò che resta del mosaico pavimentale. Le due immagini più rappresentative sono quella di Adamo ed Eva vicino all’albero della conoscenza, e quella di Alessandro Magno nell’atto di volare in cielo trascinato da due grifi, entrambe simbolo della superbia dell’uomo.

La cripta, proprio sotto il presbiterio, e accessibile tramite una scala, non è affatto come quelle che siamo abituati a vedere. Invece di un ambiente cupo e buio, veniamo accolti in una stanza grande, luminosa e con alti soffitti. Qui sono custodite le reliquie di San Nicola Pellegrino.

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  •  Deborah Torreggiani

    Ciao sono Deborah Torreggiani Editor e Co – Founder di Apiediperilmondo.com. La nostra missione è racchiudere in un solo portale tutte le informazioni sui viaggi a piedi, attraverso le nostre esperienze e il nostro lavoro.  Creo dei testi chiari e ricchi di informazioni per aiutarti a trovare tutto ciò che cerchi.
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