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Innamorarsi in cammino

Rallenta e ciò che stai cercando potrebbe raggiungerti. Che sia riscoprire la tua bellezza o accogliere l’altro, capirai quanto sia facile innamorarsi in cammino.

Durante la mia esperienza sul Cammino di Santiago ho conosciuto molte persone, provenienti da diversi Paesi e culture, mosse da desideri e motivazioni differenti, con varie convinzioni rispetto al viaggio, alla vita, alla spiritualità.

Anime solitarie e riflessive, giovani appassionati ed allegri, donne forti, ma sofferenti, uomini determinati, ma impauriti.

Ho incontrato pellegrini e caminantes, ma anche ricercatori, sportivi, turisti, vagabondi, esseri umani dalle biografie più stravaganti e, al contempo, più comuni.

Anche oggi, a distanza di tempo, nei racconti di chi ci è stato e che io non ho mai incrociato, le parole e le immagini assumono svariate forme e arricchiscono il quadro di numerose altre sfumature.

C’è una cosa, però, che ho percepito indistintamente in tutte le storie che ho ascoltato: la vibrazione dell’amore.

Innamorarsi di se stessi

È sorprendente, infatti, notare quanto sia facile innamorarsi in cammino.

Indipendentemente dal vissuto personale, l’atto del camminare, lontano dalle abitudini quotidiane, vestiti di poche cose e concentrati sul passo che avanza, aiuti a portare l’attenzione su di sé e, di conseguenza, a fare maggiore chiarezza sul proprio mondo interiore.

È meraviglioso sentire, ad esempio, che qualcuno, nel mettersi in viaggio, ha riacquistato fiducia e stima, qualcun altro, durante le soste, ha riscoperto il piacere di cucinare, di leggere o fotografare. O ancora, nel ripensare all’organizzazione della giornata, ha ritrovato l’entusiasmo e la capacità di immaginare nuovi sentieri da percorrere.

Sono convinta che ci sia un’atmosfera magica sulla strada per Santiago, che agisce benevolmente  su chi l’attraversa, ma, contemporaneamente, credo sia proprio grazie alla lentezza del movimento che riusciamo a mettere ordine dentro di noi, per dare importanza alle cose che ci rendono felici e abbandonare i condizionamenti che ci influenzano o ci limitano.

È così che, nel liberarci delle forzature che ci costringono, ritroviamo la nostra bellezza e ci innamoriamo di noi stessi. Non come un gesto egoistico, ma bensì di cura e accettazione, nella consapevolezza che solo andando avanti, seppur nella fatica, è possibile migliorare e imparare a vivere in armonia anche con le proprie ombre.

Innamorarsi in due

Non è un caso, allora, che, in questo contesto, dove riusciamo ad essere spontanei ed autentici, con le nostre forze e le nostre fragilità, scoperti ed esposti, diventi quasi naturale innamorarsi in cammino. Gli sguardi diventano veri specchi dell’anima, che incrociandosi innescano scintille d’energia positiva.

Non è così strano pensare che, presentandoci spogliati da molte delle nostre difese e mostrando ciò che abbiamo nel profondo, riusciamo ad attirare verso di noi persone che ci assomigliano. E non è raro che, accogliendo l’altro apertamente e senza travestimenti, l’innamoramento si moltiplichi e diventi il protagonista di una storia scritta a due mani.

Come specchi che si riflettono, ogni volta che esprimiamo completamente noi stessi e diamo valore alla nostra unicità, permettiamo a quelli che incontriamo di far risaltare la loro.

Camminando, insieme, senza fronzoli e aspettative, in uno spazio di reciproco ascolto e in un continuo scambio fiducioso di opinioni ed emozioni, si piantano i semi di nuove relazioni che si nutrono di sottili affinità e custodiscono intime confidenze.

E poco importa se poi, al ritorno, saranno forse la distanza, il tempo e il destino a decidere come crescere e proseguire, sono sicura che nessun viandante sia mai tornato da un cammino senza avere nel cuore un po’ di amore in più.

  • Camminare Rossella Capetti

    Mi chiamo Rossella e, forse non a caso, il rosso è il mio colore preferito, per me rappresenta la passione e l’amore per la vita. Mi piacciono moltissimo anche gli spazi verdi, quelli della natura, dove spesso mi rifugio per rigenerarmi. In realtà, durante il giorno mi lascio avvolgere da tutte le sfumature poiché c’è sempre qualcosa che attira la mia curiosità! Uso la creatività per dare forma alle mie idee, ma ciò che guida i miei passi è principalmente un forte desiderio di spiritualità. Leggi
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