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Cammino di Santiago da Sarria – Ultimi 100 km del Cammino Francese

Gli ultimi 100 km del Cammino di Santiago da Sarria divisi per tappe. Tante info e consigli utili per organizzare il tuo cammino in piena autonomia

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23 maggio 202013 min2521 paroleAggiornato 27 maggio 2026
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Cammino di Santiago da Sarria – Ultimi 100 km del Cammino Francese

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Tabella dei Contenuti

Cittadina nel cuore della Galicia, Sarria è al primo posto nella lista delle città di partenza del Cammino Francese e tutti gli altri Cammini di Santiago.

Secondo le statistiche rilasciate a fine anno dalla Cattedrale di Santiago, nel 2019 sono partite da qua 96.124 persone, cioè il 27% di tutti i pellegrini che nel corso dell’anno hanno ritirato la Compostela presso l’Oficina del Peregrino. Numeri che fanno girare la testa, soprattutto considerato che in quella lista ci sono oltre cento nomi di città.

Il motivo sta in parte nella fama che riveste il Cammino Francese rispetto agli altri Cammini di Santiago, e in parte dalla sua vicinanza a Santiago con soli 115km, e quindi dalla possibilità di ottenere in soli 5 giorni di cammino l’ambita Compostela. Questo spiegherebbe anche gli elevati numeri del Cammino da Tui (ultimi 100km del Cammino Portoghese), al quarto posto come città di partenza.

Oltre all’ottenimento della Compostela, molti sono i motivi che spingono i pellegrini a preferire questo breve tratto all’intero percorso: la mancanza di tempo, la paura di non riuscire ad affrontare tutti quei giorni di cammino, la sicurezza di avere intorno a sé molte più persone, o semplicemente la necessità di capire se è un modo di viaggiare che può fare al caso nostro oppure no.

Bisogna capire però che fare gli ultimi 100 km del Cammino di Santiago è come fare gli ultimi 2 km della Maratona di New York, puoi dire di averlo fatto, ma non danno la stessa soddisfazione e soprattutto non ti permettono di coglierne appieno il messaggio.

Il Cammino è un’esperienza di vita, di condivisione, di consapevolezza del sé, e cinque giorni sono sufficienti solo per farsene un’idea.

Comunque l’importante è cominciare, agire, mettersi in cammino, e se questo è il modo che hai scelto per farlo allora non temere, è anche quello giusto.

In questo articolo viene descritto il Cammino di Santiago da Sarria, per gli ultimi 100km.

Leggi l’articolo completo sul Cammino di Santiago per approfondire.

Leggi l’articolo sul Cammino di Santiago da León a Sarria.

Tappe del Cammino di Santiago da Sarria

Il Cammino di Santiago da Sarria è lungo esattamente 115km. Per comodità abbiamo diviso questo tratto in 5 tappe, consentendoti di distribuire più o meno uniformemente il numero di chilometri giornalieri, e di arrivare sempre in cittadine abbastanza grandi e quindi provviste di tutti i servizi necessari.

L’impressionante quantità di albergue e strutture di accoglienza presenti su questo tratto di cammino ti permette di stravolgere costantemente i tuoi piani e organizzare tappe completamente diverse da quelle indicate qua sotto. Ecco comunque una lista delle tappe ipotetiche sul Cammino di Santiago da Sarria.

  1. Sarria – Portomarín |  22km
  2. Portomarín – Palas de Rei |  25km
  3. Palas de Rei – Arzúa |  30km
  4. Arzúa – O Pedrouzo |  19km
  5. O Pedrouzo – Santiago de Compostela |  20km

I dislivelli sono quasi inesistenti. Il tracciato è segnato benissimo ed è quasi impossibile che tu possa perderti. Se però sei nel dubbio non aver timore di chiedere, le persone sono molto cordiali e disponibili e sempre pronte ad aiutare.

Le città che si incontrano lungo il percorso sono belle, accoglienti, ma non rispondono a particolari interessi artistico-storici. Capiterà di vedere strane costruzione rettangolari e sollevate da terra: si tratta degli Hórreos, tipici granai galiziani in pietra o in legno, con le pareti bucherellate per favorire una maggiore ventilazione all’interno e sollevato da terra attraverso dei pilastri per evitare che entrino animali e che il grano si impregni dell’umidità del terreno.

La vera protagonista del viaggio è quindi la natura, che qui, in Galicia, manifesta il suo lato più selvaggio e autentico.

Clima sul Cammino di Santiago da Sarria

Come detto prima, Sarria è nel cuore della Galicia, la regione di Spagna più verde e umida. Il rischio neve è fortunatamente scongiurato dalle basse altitudini, tra i 280m e i 550m, ma col clima si sa, non si può mai sapere, e un’ondata improvvisa di freddo è sempre alle porte.

In generale, il maggior rischio per il pellegrino che intraprende il Cammino di Santiago da Sarria nei mesi invernali sono le abbondanti precipitazioni. Da Ottobre ad Aprile si sta infatti tra gli 80mm e i 110mm di pioggia al mese, ma le temperature non scendono quasi mai al di sotto dei 4°.

In estate le piogge diminuiscono e le temperature si assestano tra i 19° e i 26°, con punte, rare, di 33°. C’è da dire che si cammina per lo più protetti dall’ombra dei boschi, al riparo dal forte sole estivo e dall’afa. Un bellissimo clima per chi ha in programma di viaggiare in estate.

Dove dormire sul cammino di Santiago da Sarria

In quanto prima città di partenza del Cammino di Santiago, Sarria dev’essere pronta ad ospitare una grandissima quantità di persone ogni giorno. I numeri si decuplicano nei mesi estivi di luglio e agosto, quando si raggiunge quasi la saturazione.

In questi numeri non devi considerare solo le persone che decidono di partire da qui, ma anche tutte quelle che sono partite giorni e settimane prima dalle altre località del Cammino, tipo da Saint Jean Pied de Port, ben 700km prima.

Risulta quindi ovvio che questo tratto di cammino sia provvisto di un elevatissimo numero di posti letto, sia in alberghi privati che in albergue per pellegrini. Il segreto per vivere con serenità questo momento è sapersi adattare. Lo spirito di adattamento è un requisito indispensabile per un pellegrino o camminatore, e ti permette di trovare sempre, in un modo o nell’altro, un posto dove trascorrere la notte. Essendo gli ultimi chilometri di Cammino, lungo il tragitto troverai inoltre molti bar e punti di ristoro.

Gli albergues sul Cammino non sempre sono aperti tutto l’anno. Molti sono chiusi nei mesi invernali, quindi, se fai il Cammino di Santiago da Novembre ad Aprile, ti consiglio di controllare quali albergue sono aperti prima di partire. Questo ti permetterà di organizzare meglio il Cammino e di non avere brutte sorprese.

Segnaletica sul Cammino di Santiago da Sarria

Il Cammino Francese da Sarria condivide con tutti gli altri tratti del percorso la stessa segnaletica. Troverai quindi la classica freccia gialla a indicarti la strada, accompagnata dalla concha, ovvero un’immagine stilizzata della conchiglia.

Puoi incrociare segnali verticali, quindi cartelli in legno con indicata la direzione, oppure pennellate su rocce, alberi, case, muretti, ovunque il segnale risulti visibile e chiaro. Le frecce sono unidirezionali e se ne trovano frequentemente, sia lungo i rettilinei che in prossimità dei bivi. Naturalmente è necessario fare attenzione e non farsi distrarre troppo dal paesaggio o dalle chiacchiere con gli amici.

Credenziale e Compostela

La regola dice che chiunque percorra almeno 100km a piedi e 200km a cavallo e arrivi a Santiago, abbia diritto, se lo desidera, alla Compostela. La Compostela è una pergamena che si ritira a Santiago e che attesta che colui che la richiede ha effettivamente percorso il Cammino.

Per poterla ottenere è necessario, nel corso del cammino da Sarria, timbrare almeno DUE VOLTE al giorno la credenziale. La credenziale è un libretto su cui apporre tappa dopo tappa dei timbri, così da dimostrare all’ufficio di Santiago che si è regolarmente fatto il cammino e che si ha diritto alla Compostela. Per sapere dove ritirarla ti consiglio di leggere l’articolo specifico su credenziale e Compostela.

Tappa da Sarria a Portomarín - 22km

Punto di partenza è la cittadina di Sarria, sul fiume Oribio, che accoglie molti pellegrini per la loro prima notte sul Cammino. Piena di bar, ristoranti e locali, negli anni Novanta, con la rivalutazione del tracciato jacobeo, è stata oggetto di un generale restyling e ristrutturazione, che ha dato alla città un aspetto più curato e moderno. Molta gente, soprattutto nel periodo estivo, affolla le sue strade, ma non cedete alla tentazione di rimanere fuori fino a tardi. Il giorno dopo si cammina e il corpo ha bisogno del giusto riposo.

Scarpe ai piedi, zaino in spalla e via che si parte.

Leggi come scegliere le scarpe per il Cammino di Santiago

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Passano sì e no cinque minuti che subito ci si ferma ad ammirare il bel Convento de la Magdalena, proprio all’uscita dalla città: fondato nel XIII secolo e da subito adibito all’accoglienza dei pellegrini, fu nel 1332 oggetto di una bolla papale che concedeva all’ hospital il permesso di fare carità ai viandanti e, nel caso morissero, dare loro sepoltura. Nella Cappella di San Lorenzo sono infatti sepolti i molti pellegrini deceduti prima dell’arrivo a Santiago.

Si affianca per qualche metro la ferrovia e ci si immerge nella natura più vera e autentica. Strade di campagna affiancano terre coltivate e animali al pascolo, interrotte da qualche chiesetta e gruppo di case. Le abitazioni, in pietra e sassi e di un colore grigio scuro, si amalgamano all’ambiente diventando un tutt’uno. All’altezza di Ferreira un cippo indica che mancano 100 km a Santiago:  per chi viene da lontano è il segno che si è quasi arrivati; per te rappresenta un’avventura che sta iniziando, con nuove scoperte ed emozioni.

La prima tappa finisce dopo 23 km a Portomarín, una bella cittadina adagiata su una verde collina che raggiungiamo attraversando il lungo ponte sul fiume Miño. Sotto un grande bacino blu in cui specchiarsi. Non tutti sanno però che sotto quelle acque si trova, ancora oggi, intatto, l’antico borgo di Portomarín, sommerso dopo la costruzione della vicina diga. Interessante la storia che circonda la bellissima chiesa Fortezza che vediamo in cima alla città, smontata e ricostruita per l’occasione. Per approfondire leggi “Cose da vedere sul Cammino di Santiago”.

Tappa da Portomarín a Palas de Rei - 25km

É il secondo giorno di cammino, e la tappa è quasi uguale a quella precedente come numero di chilometri. Nessun problema quindi, tranne forse per qualche sali e scendi in più.

La natura domina i bellissimi paesaggi, ricchi di verdi campagne e profumati boschi di eucalipti.

L’eucalipto, albero nativo dell’Australia, venne introdotto in Spagna sul finire del XIX secolo e ad oggi qui occupa il 3% della superficie mondiale. É un legno forte e duraturo, la velocità di crescita è sbalorditiva, così come la quantità di utilizzi che se ne possono fare: produzione di oli essenziali, di carta e mobili. Davvero un’importante risorsa economica per questa regione.

Dopo qualche chiesetta, gruppo di case e horreós si arriva a Palas de Rei, un piccolo pueblo, molto rustico e senza nulla di speciale tranne che per i tantissimi posti letto disponibili, più di 400.

Riposa e recupera le energie, perchè il giorno dopo dovrai affrontare la tappa più lunga del cammino, ben 29km.

Tappa da Palas de Rei a Arzúa - 30km

É il tuo terzo giorno di cammino, sei a metà del viaggio e ormai ti sei ambientato. Non farti spaventare dai 30 km; sono tanti è vero, ma sarà sufficiente fare una sosta in più, o allungare quelle già previste.

I paesaggi continuano ad essere caratterizzati da boschi, strade sterrate e di terra in mezzo a radure e campagna. Ponti di pietra, fiumiciattoli, piccoli puebli ti accompagnano fino a Melide, dove ti consiglio di goderti qualche momento di riposo e di assaggiare il famoso Polpo a la Gallega, una specialità davvero tutta galiciana. Il ristorante in assoluto più apprezzato è Ezequiel, dove troverai pentoloni bollenti pieni di polpo, buon vino e un ambiente spartano ma accogliente.

A Melide il Cammino Francese si congiunge col Cammino Primitivo proveniente da Oviedo. Proprio per questa sua caratteristica accolse nel Medioevo la costruzione di molti hospital per pellegrini, tra cui il Monastero del Sancti Spiritus.

Passata la città ci si immerge nuovamente nella natura, verde e rigogliosa. Tratti di strada completamente isolati si intervallano a gruppi di case, fino a quando, dopo 14 km, non si arriva ad Arzúa. Grande cittadina, è una realtà un po caotica, che col traffico, i rumori, le macchine e i palazzoni, può disorientare un pellegrino abituato alla pace e al silenzio della natura.

Il lato positivo è che offre ogni genere di servizio e può accogliere un numero elevatissimo di persone.

Tappa da Arzúa a O’Pedrouzo - 19 km

Tappa corta questa, che ti servirà per caricare le batterie e arrivare abbastanza riposato all’appuntamento dell’ultimo giorno. Intanto, dopo una notte in città, il cammino ti regala qualche chilometro di pace e silenzio, dove potrai riassaporare la bellezza del camminare in armonia con la natura e in compagnia dei tuoi pensieri.

Il tragitto non presenta difficoltà, e ti conduce nella cittadina di O’Pedrouzo attraverso profumatissimi boschi di eucalipti. Provvista di ogni genere di servizi, in caso tutti i posti letto siano già occupati quando arrivi non temere, il comune mette a disposizione la palestra e i suoi tappetini per poter trascorrere lì la notte. Non sarà il massimo della comodità ma è un tetto sulla testa, e non è da sottovalutare.

Se il giorno dopo vuoi partire presto, ti consiglio di procurarti già la colazione, perché i bar aprono intorno alle 8 del mattino.

Tappa da O’Pedrouzo a Santiago de Compostela - 20 km

Ultima tappa, ultimo giorno, ultimi panorami galiziani. Oggi dovrai camminare per 20 km, non tanti se consideri che vi sono pochi dislivelli e che l’entusiasmo per l’arrivo ti darà più energie e ti solleverà da un pò di fatica.

I boschi continueranno ad accompagnare i tuoi passi, almeno fino a Monte de Gozo, una piccola collinetta dalla quale riuscirai ad ammirare tutta la città di Santiago de Compostela, e con essa le guglie della sua cattedrale. Qui una statua raffigura due pellegrini che contemplano la città, da un luogo che oggi ospita il più grande dormitorio per pellegrini sul Cammino di Santiago.

Mancano solo 5 km alla meta, e l’asfalto prende il sopravvento. La moltitudine di persone rallenta il tuo passo, fin quasi a sembrare una lunga processione. Si arriva alle porte della città, si attraversano le sue viuzze e finalmente si raggiunge la Cattedrale.

La grande Plaza do Obradoiro accoglie l’entusiasmo, la felicità e le emozioni di tutti i pellegrini, vivendo dei loro abbracci e dei sorrisi pieni di soddisfazione. É l’occasione per rivedere vecchi compagni di viaggio, persone con cui hai condiviso un caffè o qualche chilometro di cammino.

L’oficina de peregrino è proprio dietro l’angolo. Mostra la credenziale, rispondi a qualche domanda e ritira la Compostela.

Come raggiungere Sarria sul Cammino di Santiago

Raggiungere Sarria dall’Italia non è difficile, ma è necessario combinare un volo aereo + 2 autobus. La scelta migliore è questa:

  1. Volare su Santiago de Compostela, aeroporto servito da diverse compagnie low cost, tra cui Easy Jet e Ryanair, che volano dall’Italia diversi giorni a settimana.
  2. Autobus Santiago de Compostela – Lugo, servito diverse volte al giorno da Empresa Freire, dura 2 ore e costa sulle 7€-8€.
  3. Autobus Lugo – Sarria, servito diverse volte al giorno dalla compagnia Monbus, dura 35 minuti e costa circa 5€.

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