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Primi giorni sul Cammino Sanabrese

Paesaggi verdi e sentieri di montagna per i primi giorni sul Cammino Sanabrese, un’esperienza che poco ha in comune con la Via de la Plata

Sono già quattro giorni che percorro il Cammino Sanabrese; contando la Via de la Plata sono 735 i chilometri fatti, e 9 i giorni che mancano all’arrivo a Santiago de Compostela. Numeri che danno il senso della fatica e insieme della grande voglia di arrivare.

Inizialmente il paesaggio si mescolava con quello della Via de la Plata, dall’oro dei campi secchi al verde delle montagne sempre più vicine. Ora mi trovo completamente immerso in quel verde, a un passo dalla stupenda quanto incantata Galicia.

Nei miei primi giorni sul Cammino Sanabrese ho avuto modo di vedere molti più pellegrini rispetto alla Via de la Plata delle scorse settimane . Sono in tanti quelli che decidono di percorrere solo questo tratto, e ancora di più quelli che scelgono di farlo in bici. Per fortuna in albergue sto vedendo qualche pellegrino in più, ma, stranamente, lungo la strada, continuo a camminare da solo e a non incontrare nessuno.

Il caldo delle settimane prima si è attenuato, e il clima secco sta gradualmente sostituendosi con uno più umido e mite. La vita nei paesi diventa così più attiva e nel pomeriggio vedo davvero molte persone andare al lago o al fiume per rinfrescarsi, sfruttando le piscine naturali create per l’occasione in questi corsi d’acqua.

Appunti tecnici sul Cammino Sanabrese

La segnaletica sul Cammino Sanabrese segue gli stessi principi della Via de la Plata: è presente ma necessita di attenzione, soprattutto nei bivi. Nei paesi più grossi è facile non incontrare segnali, quindi si è quasi sempre costretti a chiedere in anticipo quale sia la strada giusta per uscire dall’abitato.

Come difficoltà devo sottolineare la presenza di qualche dislivello in più. In questi primi giorni sul Cammino Sanabrese, si passa da quota 700m a punte di 1000m, fortunatamente lungo sali e scendi leggeri e progressivi. Il fresco del bosco e l’altitudine, insieme alla presenza di meno asfalto, mi hanno aiutato a sopportare meglio la fatica e a soffrire meno il caldo su piedi e gambe.

Un bel cammino quello Sanabrese, molto diverso dalla Via de la Plata ma ugualmente stimolante e ricco di bei panorami e magnifici scorci. Un buon motivo per alzarmi ogni mattina e cominciare a camminare.

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