Il Cammino Portoghese da Lisbona

650 km da Lisbona a Santiago de Compostela, risalendo il Portogallo da sud verso nord attraverso il Cammino Portoghese Centrale. Un Paese, un viaggio.

Storia del Cammino portoghese

Il cammino portoghese centrale è il percorso più battuto, ma ne esistono di molti altri descritti nella storia di questo paese, che da sempre ha avuto un ruolo attivo nei pellegrinaggi verso Santiago de Compostela.

E’ provata la presenza di un Ordine di Santiago della Spada che serviva a proteggere i pellegrini lungo il cammino, esattamente come gli altri ordini spagnoli.

Il recupero di queste vie al giorno d’oggi è stato curato dagli Amici del cammino di Santiago e risultano essere tutte percorribili. La strada però che collega Lisbona a Santarem, Coimbra, Porto e Santiago, oggi come una volta, rimane il percorso più scelto dai pellegrini.

L‘itinerario è ricco di storia, monumeti, chiese e riferimenti al mondo pellegrino e rimane anche il più attrezzato dal punto di vista delle accoglienze che vanno crescendo di anno in anno.

Storicamente si hanno molti scritti che riportano di viaggi lungo questa via, di viaggiatori di tutte le nazionalità. Tuttavia, verso la fine del XV secolo, il cammino portoghese cadde in declino per via del diffondersi di malattie come la peste, le guerre di religione e i sempre più frequenti attacchi ai pellegrini.

Nei seguenti 300 anni si persero quasi le tracce dei cammini in Portogallo che portavano a Santiago, come del resto anche in Spagna. Tutto cambiò quando Papa Leone XIII sancì il ritrovamento dei resti del santo che erano andati dimenticati e nascosti.

Nel XX secolo si riscoprirono le antiche vie della fede in tutta l’Europa grazie anche all’intervento di Papa Giovanni Paolo II. In Portogallo la ripresa dei pellegrinaggi fu legata anche alle apparizioni di Fatima ad inizio del secolo.

Il pellegrinaggio a Fatima è molto sentito dai portoghesi, tanto che lungo tutto il cammino si possono incontrare le frecce blu che indicano la direzione verso la città.

Descrizione

Il Cammino Portoghese Centrale o Via Lusitana è uno dei cammini verso Santiago che ha visto aumentare l’affluenza in questi ultimi anni.

Le motivazioni che spingono i pellegrini a percorrere i 650 km che separano Lisbona dalla città del Santo sono varie, ma sicuramente la principale è che questo cammino non presenta particolari difficoltà tecniche rispetto agli altri.

La durezza delle tappe è data più dalla condizione metereologica stagionale e dalla preparazione fisica personale, che dalla morfologia del percorso. Non ci sono infatti monti da valicare, né grossi scollinamenti, in compenso però buona parte del tracciato è su asfalto.

Il primo passo sul Cammino Portoghese lo si fa dalla Cattedrale del Sè a Lisbona e in circa 23/25 giorni è possibile arrivare a Santiago, passando per Santarem, Coimbra, Porto e lasciando il Portogallo a Tui, verso Pontevedra e infine Padron.

Lungo tutto il percorso si possono trovare ostelli e ospitalità pellegrine presso parrocchie o presso i pompieri (bombeiros).

La via è sempre ben indicata sia nei piccoli tratti di bosco che ci sono, sia nelle grosse città, ed è impossibile perdersi.

Un’altra delle particolarità del Cammino Portoghese cammino è la presenza di frecce Blu che portano verso Fatima, accanto alle classiche frecce gialle dirette a Santiago.

Le deviazione per il paese delle apparizioni costa un giorno in più sulla tabella di marcia complessiva, i più lo fanno per fede, ma anche perché in città c’è uno splendido ostello per pellegrini.

Nell’ultimo secolo i portoghesi hanno sviluppato un vero e proprio culto per questa città, tanto che è comune trovare persone in cammino verso Fatima e non verso Santiago.

Percorso

Il Cammino Portoghese permette di riscoprire i sapori e gli aspetti del vero pellegrinaggio e, se su altri cammini è sembrato essere su un percorso troppo turistico, su questo ci sarà modo di mettersi alla prova.

I lunghi pomeriggi quasi completamente da soli o le notti in poche persone non saranno un sogno.

I luoghi attraversati non sono molto battuti dalle rotte turistiche(tranne le grosse città), ma nuove strutture di accoglienza nascono ogni anno. Rimane un Cammino molto economico, in un paese dove le persone sono sincere e gentili e la presenza religiosa è fortemente radicata come in Spagna.

Quando partire

Il cammino portoghese non attraversa regioni montuose o altipiani desertici ed è quindi percorribile tutto l’anno.

Il clima del Portogallo infatti viene mitigato dalla vicinanza con l’oceano Atlantico, la quale garantisce inverni miti ma piovosi ed estati meno torride, anche se le temperature alle volte superano i 30°C.

Senza alcun dubbio le stagioni migliori per iniziare il cammino sono la primavera e l’autunno per le temperature medie che rendono il cammino più gradevole.

Dove dormire sul Cammino Portoghese

Non fatevi ingannare dalle informazioni fuorvianti che si trovano in giro, il cammino portoghese è organizzato.

Tutte le grosse città lungo il cammino sono dotate di ostelli per la gioventù (pousadas da juventude) che effettuano sconti per i pellegrini con credenziale.

Per la primissima parte del percorso ci si può inoltre affidare alle parrocchie e alle varie istituzioni comunali. Essendo piccoli centri mettono a disposizione spazi con la semplice richiesta di un donativo.

Da Santarem iniziano i primi ostelli privati organizzati per i pellegrini.

Queste strutture sono aumentate molto negli ultimi anni e hanno tutti i comfort che il pellegrino desidera: wi-fi, uso cucina, lavatrice o lavatoio. Il prezzo è contenuto e sulla stessa linea degli albergue spagnoli.

Quando non si trova nulla sul percorso, si può sempre chiedere ai pompieri (bombeiros). Con un donativo spesso offrono un letto e una doccia calda garantita e ci si trova ad avere a che fare con ragazzi e ragazze volontari molto aperti e gentili.

Elenco Accoglienze

Albergue del Cammino Portoghese

Dati dell’Associazione di pellegrini Via Lusitana, aggiornati al 29 Maggio 2016.

Portogallo

– Prefisso telefonico internazione del Portogallo +351

– I numeri che cominciano con 2 o 3 sono fissi,  per 9 sono cellulari

( KM 0) LISBONA
Pousada de Juventude Parque das Nações
Rua de Moscavide,  Lt47 – 101
1998-011 Lisboa
Tel: 218 920 890
lisboaparque@movijovem.pt
( KM +9) ALPRIATE
Albergue de Peregrinos de Alpriate
Gestito da Via Lusitana
12 posti – 8 €
Largo de Alpriate, 13
Tel: 915 595 213
info@vialusitana.org
( KM +7,4) VERDELHA DE BAIXO
Prima della stazione C.F. di Alverca, 2 km fuori dal Cammino, ma segnalato
Diverse opzioni:
A Faia – 15 € – Tel: 931 612 110 / 219 596 197
Dormidas Leal – 12,50 € – Tel: 219 585 902
A Lanterna – 15 € / 30 € – Tel: 965 204 469 / 219 576 488
Alfa 10 – 16 € / 26 € – Tel: 219 580 475
(KM + 6,3)ALHANDRA
I Bombeiros volontari dicono di ricevere pellegrini.
(KM + 3,7)VILA FRANCA DE XIRA
I Bombeiros volontari dicono di ricevere pellegrini.
Casa di ospitalità Ribatejana
R. da Praia, 2-A (vicino alla stazione C.F.)
Tel: 263 272 991 / 925 912 679
hotel.xira@live.com
Hostel DP
12,50 €
Rua António Palha, 2
Tel: 926 070 650 / 263 288 012
hosteldomusplaza@gmail.com
Pensione-ristorante Flora
R. Noel Perdigão, 12
Tel: 263 271 272 / 967 941 010
residencial.flora@mail.telepac.pt
Albergue Maioral
Travessa do Terreirinho, n.º 2
Assistenza 18h – 22h
Tel: 263 274 370
maioralhospedaria@gmail.com
( KM +18,4) AZAMBUJA
I Bombeiros volontari dicono di ricevere pellegrini.
Rifugio per pellegrini (da Sta. Casa da Misericórdia)
temporaneamente chiuso
12 posti – Donativo
Praça do Município, 10
Ouro Hotel
Camere per 1, 2, 3 e 4 persone
E.N.3, Km 10 (all’entrata di Azambuja)
Tel: 263 406 530
Residenza Flor de Primavera
30 € Doppia
R. Consigliere Francisco Arouca, 19
Tel: 263 402 545 / 967 067 381
( KM +12,8) VALADA
Case Valada
(Helena Almeida)
Alloggio locale– 15 €
R. de Sto. António, 27
Tel: 919 268 039
( KM +3,6) PORTO DE MUGE
Quinta da Marchanta
Turismo Rurale (Da 30 €)
Tel: 243 749 279 / 965 895 960
Casa do Rio
Alloggio locale– 15 €
R. Morgado, 2
Tel: 918 216 875
(KM +15,7) SANTARÉM
Albergue Sta Casa da Misericórdia
6 posti – 5 €
Largo Cândido dos Reis, 17
Tel: 243 305 260
Santarém Hostel
Accoglienza con prezzo speciale per i pellegrini – 15€  incluso pranzo
Rua Eng. António Antunes Júnior, 26 (a sinistra due antichi Bombeiros)
Tel: 965 832 702
santaremhostel@sapo.pt
N1 – Hostel Apartments and Suites
15 €  incluso pranzo
Av. dos Combatentes, 80
Tel: 243 350 140
info@n1hostelapartments.com
Residencial Beirante
Rua Alexandre Herculano, 5
Tel: 243 322 547
geral@residencialbeirante.com
Alloggio – Casa das Flores
Rua Pedro Canavarro, 9
Tel: 243 324 101 / 965 612 001 / 966 931 810
info@casadasflores.net
(KM +24,9) AZINHAGA
Casa da Azzancha
Alloggio locale – 20 € incluso pranzo
Possibilità di altri pasti
Lavatrice e asciugatrice
R. dos Altos Montijos, 68
Tel: 249 957 253 / 919 187 773
silvasantoshelenamaria@gmail.com
(KM +7,5) GOLEGÃ
Albergue Solo Duro (Casa da Tia Guida)
10 posti + 2 camere doppie – 10 € incluso pranzo
Rua Francisco Sousa Terré, 1
Rua José Relvas, nº 84/86
Tel: 249 976 802 / 935 640 550 / 935 640 551
casadatiaguida@gmail.com
O Té
A partire da 10 € incluso il pranzo
Rua José Relvas, nº 119
Tel: 249 976 404 / 918 598 819
(KM + 5,6) S. CAETANO (Qta da Cardiga)
Albergue S. Caetano
6 posti – 20 € incluso il pranzo
Cena 10 €
Tel: 914 951 076
(KM +5) ATALAIA
Casa do Patriarca (Turismo de Habitação)
Da 40 € (camera doppia) incluso pranzo
Rua Patriarca D. José 134
Tel: 249 710 581 / 962 818 115 / 964 637 152
casadopatriarca@mail.telepac.pt
(KM +19,2) TOMAR
Bombeiros Municipali
Rua de Stª Iria
Tel: 249 329 140
Hostel 2300 Thomar
15 € com Peq. Almoço
R. Serpa Pinto, 43
Tel: 965 515 100
2300thomar@gmail.com
(KM + 32,8) ALVAIÁZERE
Bombeiros Voluntari
Rua dos Bombeiros Voluntários
Tel: 236 650 510
Albergue Pinheiro’s
Prezzo per il pellegrino 10 €
R. Dr. Acúrsio Lopes, 1 (vicino alla chiesa)
Con lavanderia
Tel: 915 440 196 / 911 150 817 / 925 850 756
Residencial “O Brás”
15 € (prezzo per ciascun pellegrino)
R. José Augusto Martins Rangel
Tel: 236 655 405
Menu del Pellegrino 10 €
(KM +13,3) ANSIÃO
Bombeiros Voluntari
5 €
Avenida Dr. Vitor Faveiro
Tel: 236 670 600
(KM +9,7) ALVORGE
Albergue Pellegrino
Donativo
Vicino alla chiesa
Maggiori informazioni presso la piazza
(KM + 8,6) RABAÇAL
Casa del Turismo di Rabaçal
Prezzo per pellegrino: 15 €
Rua da Igreja
Tel. 918 752 990 / 917 620 982 / 239 569 371
pousadadorabacal@gmail.com
(KM +17) CERNACHE
Albergue di Cernache
10 posti – 8 €
Rua Álvaro Anes, 37
Tel. 968 034 708 / 917 619 080 / 963 085 335 / 963 408 666
(KM +12) COIMBRA
Albergue Rainha Santa Isabel
16/20 posti– 8 €
Nella chiesa Rainha Santa Isabel, Monastero Santa Clara-a-Nova
Contattare il sacrestano della chiesa fino alle 18:30 h
Tel: 239 441 674. Dopo le 18:30 -> 934 596 564 / 916 008 988 / 966 321 235
Pousada de Juventude de Coimbra
Rua Dr. Henriques Seco, 14
3000-145 Coimbra
Tel: 239 829 228
coimbra@movijovem.pt
Serenata Hostel Coimbra
Largo da Sé Velha, 21/23
Tel: 239 853 130
(KM +22) MEALHADA
I Bombeiros Voluntari dicono di ricevere pellegrini.
Albergue di Mealhada
Hilário Ristorante – Residenza
18 posti – 10 € (15 € nell’Hotel annesso)
Estrada Nacional 1, Avenida da Restauração, 30 – Sernadelo
3050-347 Mealhada
Tel. 914 437 715
reshilario@gmail.com
(KM +26,7) ÁGUEDA
Albergue Casa Azul chiuso.
Albergue Sto. António
13 posti – 12 € / 15 € incluso pranzo
Estrada Nacional 1
tel: 234 602 871
albergueperegrinosdeagueda@hotmail.com
Residenza Celeste
22 €  incluso pranzo
Estrada Nacional 1, Rua da Misericórdia, 713
Tel. 234 602 871
(KM +16,8) ALBERGARIA-A-VELHA
Albergue Rainha D. Teresa
Gestito da Via Lusitana
21 posti – 8 € / Bicicletta 10 €
Av. Bernardino Máximo de Albuquerque, 14
De 1 de Março a 30 de Novembro
Tel. 234 529 754
Residenza da Alameda
A partire da 15 € pranzo incluso
Av. Bernardino Máximo de Albuquerque
Tel. 234 524 242
(KM +6,8) ALBERGARIA-A-NOVA
Ostello Albergaria
10 posti – 10 €
IC 2, km 252,3 nº66
Tel. 912 461 118 / 918 787 120 / 912 800 004
hostel@albergaria.eu
(KM +13,8) OLIVEIRA DE AZEMÉIS
Bombeiros Voluntari
Rua dos Bombeiros Voluntários
Tel: 256 682 122
(KM +8,3) S. JOÃO DA MADEIRA
Bombeiros Voluntari
Rua Oliveira Figueiredo, Z. Ind. 1
Tel: 256 837 120
Santa Casa da Misericórdia
Donativo
R. Manuel Luis Leite Júnior, 777
Tel: 256 837 240/1/2/3/4/5
scmsjm@misericordiasjm.org
(KM +13) LOUROSA
Bombeiros Voluntari
Avenida Principal, 4030
Tel: 227 443 189
(KM +6) GRIJÓ
Albergue S. Salvador de Grijó
14 posti
R. Cardoso Pinto, 274 (Padrão Velho)
Sul Cammino, vicino al Monastero
Tel: 968 702 769
(KM +17) PORTO
Albergue per pellegrini di Porto
26 posti – 10 €
R. do Barão de Forrester, 954
Tel: 912 591 321
info@albergueperegrinosporto.pt
Albergue per Pellegrini Nossa Senhora do Rosário de Vilar
12 posti – Donativo
Casa Diocesana – Seminário de Vilar
Rua Arcediago Van Zeller, 50
Tel: 226 056 000 / 910 274 982
Pousada de Juventude do Porto
Rua Paulo da Gama, 551
4169-006 Porto
Tel: 226 163 059 / 925 664 983
porto@movijovem.pt
Bombeiros Voluntari
2 posti– Donativo
Rua Rodrigues Sampaio, 145
Tel: 222 055 845
Andarilho Oporto Hostel
Sconto ai pellegrini
Rua da Firmeza nº 364 (Metro Bolhão)
Tel: 222 010 252
Citydrops Hostel
10 € / 12 €
Rua Raul Dória nº11
Tel: 915 423 974
citydropshostel@gmail.com
PORTO (Sra. da Hora)
Refugio per Pellegrini ViaPortuscale
20 posti – Donativo
Rua Vasco Santana, 264 – Senhora da Hora
Tel: 960 227 134 – obbligatorio telefonare prima
PORTO (Maia)
Air Porto Hostel
Rua da Estrada, 244
4479-600 Moreira – Maia
Molto vicino all’aeroporto
Tel: 229 427 397
(KM +20) VAIRÃO
Albergue per Pellegrini
50 posti – Donativo
( Da Giao deviazione di 3km ) Rua do Convento, 21
Tel: 936 061 160
mosteirodevairao@gmail.com
(KM +5) VILARINHO
Casa Família Vidal
9 posti – 10 €
Rua do Salteiro, 87 (segnalizzato sul Cammino)
Tel: 252 661 503 – 966 766 092 (francese)
Refúgio Provisório Polidesportivo
4 posti – Donativo
Farmácia Rei / Rua D. Ildefonso, Nº 313 – Vilarinho
Tel: 252 661 610
Casa da Laura
8 posti – 10 €
Rua Estreita (segnalizzato sul Cammino)
Tel: 917 767 307
(KM +11,7) S. PEDRO DE RATES
Albergue de Peregrinos de Rates
50 posti – Donativo
Rua Sto. António n.º 189
alberguederates@gmail.com
(KM +6) PEDRA FURADA
Ristorante Pedra Furada
9 posti – 10 €
Rua de Santa Leocádia
Tel: 252 951 144 / 917 838 144
restaurantepedrafurada@gmail.com
(KM +9) BARCELINHOS
Albergue Amigos da Montanha
16 posti – 5 €
Rua Custódio José Gomes Vilas Boas, 57
Prima del ponte, sulla discesa sul lato destro ( sede degli Amici della Montagna)
Tel: 253 830 430
info@amigosdamontanha.com
Albergue – Residência Senhor do Galo
20 posti– 5 €
Rua da Carniçaria
Antes da ponte, na sede do Rancho Folclórico de Barcelinhos
Tel: 918 967 968
(KM +1) BARCELOS
Albergue Cidade de Barcelos
20 posti – Donativo
Rua Miguel Bombarda, 36
geral@alberguedebarcelos.com
(KM +9,4) TAMEL (S. Pedro de Fins)
Albergue de Peregrinos “Recoleta”
42 posti – 5 €
Casa da Recoleta
Rua da Recoleta, 100
Tel: 253 137 075 / 967 096 576 / 966 516 249
caminhantedesantiago@gmail.com
(KM +10) LUGAR DO CORGO (Vitorino de Piães)
Casa da Fernanda
12 posti– Donativo
Tel: 914 589 521
(KM +1,7) PONTE DE LIMA
Albergue de Peregrinos
60 posti – 5 €
Casa do Arnado – Além da Ponte
Tel: 925 403 164 / 258 240 200
Pousada de Juventude de Ponte de Lima
Rua Papa João Paulo II
4990-062 Ponte de Lima
Tel: 258 751 321
pontelima@movijovem.pt
(KM +18) RUBIÃES
Albergue de Peregrinos de Rubiães
48 posti – 5 €
EN 201- Costa
Tel: 965 053 751 / 251 943 478 / 919 614 014
j.freguesia.rubiaes@gmail.com
Ninho – The Pilgrim Nest
17 posti – 12 €
Pequeno Almoço 3€
Estrada de S. Pedro de Rubiães, 695
Tel: 916 866 372
ninho.albergue@gmail.com
Casa de S. Sebastião – Alloggio locale
8 posti – 15 €
Estrada de S. Pedro de Rubiães
Tel: 251 941 258
Constantino – Alloggio locale
20 posti – de 10 € a 20 €
Menù del Pellegrino 7€
Strada di  S. Pedro de Rubiães, 2106
Tel: 965 010 245
rest_constantino@hotmail.com
(KM + 9,6) PAÇOS
Albergue Quinta Estrada Romana
18 posti – Donativo
(lavanderia e refezione)
Tel: 251 837 333 / 913 401 395
quintaestradaromana@gmail.com
(KM +6,7) VALENÇA DO MINHO
Albergue de Peregrinos S. Teotónio
60  posti – 5 €
Av. José Maria Gonçalves
Tel: 251 806 020 / 916 999 615 / 961 168 501
alberguevalenca@gmail.com
– Cammino di Braga
BRAGA
Albergue de Peregrinos
40 posti – 5 €
Accesso a cucina e refettorio
Centro di Accoglienza e Formazione giovanile di  Caminhada
Rua de S. João nº 3
(al lato di Sé de Braga)
Tel: 253 215 165
joemca@joemca.com
Pousada de Juventude de Braga
Rua de Santa Margarida, 6
4710-306 Braga
Tel: 253 263 279
braga@movijovem.pt
GOÃES (Vila Verde)
Albergue de Peregrinos S. Pedro de Goães
30 posti – Donativo
Lugar do Pereiro – Goães
Tel: 253 381 943 / 914 145 386 / 917 699 156
albergue@cm-vilaverde.pt
– Cammino della Costa
PÓVOA DO VARZIM
Albergue S. José de Ribamar
16 posti – Donativo
Av. Mouzinho de Albuquerque
Tel: 252 622 314 (paróquia)
albergueribamar@gmail.com
FÃO
Pousada de Juventude Foz do Cávado
Alameda Bom Jesus – Fão
4740-322 Esposende
Tel: 253 982 045
fozcavado@movijovem.pt
ESPOSENDE (Marinhas)
Albergue S. Miguel
14 posti – Donativo
Tratar na Cruz Vermelha – Av. S. Sebastião, Marinhas
Tel: 967 611 200 / 253 964 720
VIANA DO CASTELO
Albergue S. João da Cruz dos Caminhos
20 posti– 6 €
Chiesa di Carmo
Tel: 962 254 107 / 258 822 264
cruzdoscaminhos@gmail.com
albergue@carmelitas.pt
CAMINHA
Albergue de Peregrinos de Caminha
32 posti – 5 €
Av Padre Pinheiro
Tel: 914 290 431
alberguedecaminha@hotmail.com
Espanha
–  Prefisso telefonico internazione della Spagna +34
– I numeri che cominciano con 9 sono fissi, con 6 sono cellulari
(KM +3,3) TUI
Albergue de Peregrinos
36 posti – 6 €
Rúa Párroco Rodríguez Vázquez s/n
Tel: 986 600 729 / 638 276 855
Albergue “El Camino”
30 posti – 10 € / 12 €
Obispo Lago, 5
Tel: 646 982 906 / 636 839 675
info@albergueelcamino.com
Albergue “Villa San Clemente”
30 posti – 10 €
Canónigo Valiño, 23
Tel: 678 747 700 / 661 334 050
info@villasanclemente.es
Albergue “Caracol Veloz”
10 posti – 12 €
Antero Rubín, 55
Tel: 986 604 324 / 666 416 354
contacto@caracolveloz.net
(KM +16) O PORRIÑO
Albergue de Peregrinos
52 posti – 6 €
Avenida de Buenos Aires
Dal 1 Dicembre al 31 Maggio le chiavi sono pressa la Polizia Municipale ( Municipio) 
Tel: 986 335 428
alberguedoporrino@yahoo.es
(KM +3) VEIGADAÑA
Albergue Santa Ana
16 posti – 7 €
Asociación de Vecinos Santa Ana de Veigadaña
Tel: 986 094 277 / 673 289 427
(KM + 2,5) MÓS
Albergue de Peregrinos
16 posti – 6 €
Rúa de Santa Eulalia, 19
Tel: 986 334 269
(KM +9,5) REDONDELA
Albergue de Peregrinos
44 posti – 6 €
Casa da Torre – Plaza Ribadavia
Tel: 986 404 196
Albergue “El Camino”
22 lugares – 10 / 12 €
C/ Telmo Bernárdez, 11
Tel: 650 963 676
info@albergueredondela.com
Albergue “A Casa da Herba”
24 posti – 12 €
Piazza di Alhóndiga
Tel: 666 934 347
acasadaherba@gmail.com
Albergue “Rosa d’Abreu”
12 posti – 15 €
Rúa Isidoro Queimaliños, 33
Tel: 688 422 701
(KM +2) CESANTES
Rifugio della Jerezana
24 posti – 12 € pranzo incluso
Estrada do Pereiro nº 43-45
Tel: 601 165 977
refuxiocesantes@gmail.com
(KM +5,5) ARCADE
Albergue Lameiriñas
28 posti – 10 € / 12 € (Luglio e Agosto)
Dal 1 Marzo al 30 Ottobre 
Rua das Lameiriñas, 8
Tel: 616 107 820
info@lameirinas.com
Albergue “O Lar de Pepa”
10 posti – 10 €
Calle Ribeiro nº 1.
Tel: 986 678 006 / 649 714 950 / 649 494 905
info@olardepepa.com
Hotel Duarte
20 camere
Lameriñas, 8
Tel: 986 670 057
(KM +13,5) PONTEVEDRA
Albergue La Virgen Peregrina
56 posti – 6 €
Albergue degli Amici del Cammino di  Pontevedra
Rúa Otero Pedrayo s/n
Tel: 986 844 005
Albergue Hostel Aloxa
56 posti– 10 €
Gorgullón s/n (di fronte al n° 68 – vicino alla stazione)
Tel: 986 896 453 / 663 438 770
alberguealoxahostel@hotmail.com
Slow City Hostel
6 + 4 posti – 17,50 €
Rua Amargura, 5 – 1º Esq.
Chiuso a Novembre
Tel: 631 062 896
slowcityhostel@gmail.com
(KM +12) CANCELA (Portela/Barro)
Albergue de Peregrinos da Paróquia de Portela
32 posti – 6 €
Vicino alla chiesa Parrocchiale
Tel: 655 952 805
yoyo@barosa.es
(KM +6,4) BRIALLOS / PORTAS
Albergue de Peregrinos
27 posti – 6 €
Località San Roque
5 Km prima di Caldas de Reis
Tel: 986 536 194
(KM +3) TIVO
Albergue Turístico Catro Canos
16 posti – 10 €
Tivo, 58
Tel: 696 582 014 / 600 345 181
alberguecatrocanos@gmail.com
(KM +2) CALDAS DE REIS
Albergue “Posada Dona Urraca”
44 posti – 5 €
Rúa Campo da Torre, nº 1
Tel: 669 822 529 / 986 541 310
Albergue “O’ Cruceiro”
38 posti – 10 € / 15 €
Juan Fuentes, 44
Tel: 986 540 165
ocruceiroalbergue@gmail.com
(KM +11,7) VALGA
Albergue de Peregrinos
78 posti – 6 €
Localitàe O Pino
Tel: 638 943 271 / 986 55 94 56 (Ayuntamiento)
(KM +5,7) PONTECESURES
Albergue de Peregrinos
54 posti – 6 €
Strada delle Scuole
Località Infesta (Pontecesures)
Tel: 699 832 730
(KM +1) HERBÓN
Albergue de Peregrinos de Herbón (AGACS)
20 posti – Donativo
Monastero Francescano di  Herbón.
Seguire le frecce rosse  in Pontecesures.
Da Giugno a Ottobre
(KM +1) PADRÓN
Albergue de Peregrinos
46 posti – 6 €
Costiña da Carmen s/n
Tel: 666 202 863
Albergue “Flavia”
22 posti – 10 €
Campo da Feira, 13
Tel: 981 810 455
albergueflavia@yahoo.es
(KM +10,5) FARAMELLO (Concello de Teo)
Albergue La Calabaza Del Peregrino
40 posti – 10 / 12 €
Lg Faramello, 5
Tel: 981 194 244
info@alberguecalabazaperegrino.com
Albergue de peregrinos de Teo
24 posti – 6 €
Rúa de Francos s/n
Km 12,9 prima di Santiago
(KM +15) SANTIAGO

Cosa mangiare sul Cammino Portoghese

Il Portogallo come tutti i paesi latini è un paese dalla storia culinaria ricca e variegata, legata al territorio e all’oceano sul quale si affaccia.

Il baccalà è uno dei piatti nazionali e lungo tutto il cammino lo si può assaggiare in molti differenti modi (un detto dice che esistono 365 ricette, una per ogni giorno dell’anno).

Ad esempio lo si trova a la bras con uova, cipolle, patate e olive; oppure bacalhau con nata, panna; bacalhau a gomes de sà con latte, aglio, patate e uova; fritto in polpette o con molho, caratteristiche salse al pomodoro o al curry.

Altri tipi di pesce non mancano mai nei piccoli ristorantini, come le sardine nao churrasco (alla piastra), le bistecche di tonno, o i crostacei e i frutti di mare, serviti in grandi fritti o direttamente crudi con il limone, a prezzi più che ragionevoli.

I dolci portoghesi sono famosi per essere carichi di uova e di zucchero, come le yemas, tourli d’uovo zuccherati, serviti frechissimi.

I pastis de nata, paste con la panna oppure le quijadas (tipiche di sintra, ma ormai trovabili in tutto il paese) con crema al formaggio impreziosita con mandorle o carote saranno la base di ogni vostra colazione con il caffè (bica) , the (chà) e succhi di frutta (sumos).

Infine il baba de camelo, letteralmente bava di cammello, un budino al caramello molto molle e molto dolce, che assicura energia prima di riprendere il cammino.

In Galizia, ultima parte del cammino, è obbligatorio provare i pimientos de padron, peroncini dolci verdi, il pulpo a feria, polpo servito con patate e una spruzzata di paprika e peperoncino e ovviamente la tarta de Santiago, soffice torta con le madorle.

Cosa bere sul Cammino Portoghese

Per quanto riguarda le bevande, sicuramente la più famosa è il vino Porto. Un vino liquoroso che viene prodotto nella regione a est dell città di Porto, il Douro, in diverse varianti.

La più diffusa e consumata è la Ruby (il rosso), ma esistono anche la vintage, nella quale il vino risulta essere quasi bianco, molto invecchiato e prodotto da uve di una sola annata, e la tawny, affinata in botti di dimensioni minori, velocizzando così il processo di ossidazione per esaltarne gli aromi.

Con facilità si reperisce anche vino verde, più leggero e da pasto, di solito bianco o rosato, raramente rosso. Si tratta di vini giovani, non adatti all’invecchiamento, poco alcolici e frizzanti, generalmente caratterizzati da aromi molti fruttati, vengono prodotti da una o più uve (fino a venticinque).

Le birre nazionali sono la Sagres e la Super Bock, entrambe leggere e amarognole, vengono prodotte una al sud (la Sagres) e una a nord (la Super Bock). Si trovano in ogni piccolo bar e spesso il costo di una bottiglia (garafa) non supera l’euro.

Portogallo e Galizia, un forte legame

In Portogallo l’identità nazionale è molto sentita quindi, anche se le due lingue sembrano simili, non rivolgetevi mai in spagnolo ad un portoghese perché potrebbe risentirsi molto.

Non vogliono essere considerati una regione della nazione iberica. Per secoli sono stati infatti rivali storici. Ora la situazione è differente, ma quel sentimento di rivalità tra i due stati non se ne andrà mai.

Con la regione della Galizia il rapporto però è diverso e dipende dai forti legami storici e culturali. Innanzitutto il portoghese deriva da un antico idioma galiziano. In secondo luogo la Gallaecia Romana comprendeva oltre alla Galizia, Asturia, Cantabria, Castilla y Leon anche la regione del Norte in Portogallo.

Quindi, benché si cambi paese, non si nota un grande cambiamento e si continuerà a camminare nel medesimo contesto culturale.

Ricordate inoltre che il Portogallo è regolato sul fuso orario di Greenwich, perciò una volta arrivati si dovranno spostare le lancette indietro di un’ora, mentre andranno riportate avanti una volta varcato il confine spagnolo.

Come arrivare a Lisbona

I due punti di partenza del cammino portoghese più scelti, per comodità e a seconda del tempo che uno ha a disposizione per camminare, sono Lisbona e Porto.

Da Lisbona parte storicamente il cammino portoghese, ma come già detto molti scelgono Porto in quanto solo 250 km la dividono da Santiago.

  • Aereo: entrambe le città sono facilmente raggiungibili con un volo low-cost da tutta l’Italia. Visto la distanza proibitiva per l’auto, questa mi sento di dire che è la migliore soluzione. Prenotando per tempo si possono trovare anche dei prezzi veramente vantaggiosi.

Se si vogliono raggiungere tappe intermedie del Cammino come Coimbra o altre città ci sono mezzi alternativi.

  • Autobus: è il mezzo più utilizzato in Portogallo come in Spagna. Per info e orari consultare il sito per il Portogallo, Alsa per la Galizia
  • Treno: c’è anche la possibilità di utilizzare il treno ma si raggiungono soltanto le città più grosse. Per info e orari consultate il Sito

Credenziale Cammino Portoghese

  • Italia: richiedere la credenziale per il Cammino Portoghese presso la Confraternita di San Jacopo. Contattate il rappresentante più vicino a voi, così da ricevere la credenziale e magari qualche buon consiglio sul cammino. Il servizio è gratuito, ma accettano volentieri una donazione.
  • Lisbona:  presso la Cattedrale del Sé, tutti i giorni dalle 9:30 alle 18.30 – presso la Basilica dos Mártires, tutti i giorni dalle 10.00 alle17:00
  • Porto: presso la Cattedrale del Sé, tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00
  • S.Pedro de Rates: presso gli albergue della città
  • Ponte de Lima: presso gli albergue della città
  • Tui: presso la Cattedrale

Non sai che zaino usare per il tuo viaggio a piedi?

Lisbona – Santarém | 90km 3/4 giorni

Tappe: Lisbona – Verdelha de Baixo – Azambuja – Santarém

Il primo passo del Cammino Portoghese si muove dalla cattedrale del Sè, si seguono le frecce gialle e quelle blu che indicano la direzione verso Fatima.

Come tutte le uscite dalle grosse città il percorso non è tra gli inizi più gradevoli. Nei giorni a seguire però si risale il fiume Tejo, attraversando piccoli paesi ed enormi campagne coltivate, fino a Giungere a Santarem.

Il Paesaggio che andremo a incontrare sarà composto da piccole strade secondarie, asfaltate o in terra battuta, che purtroppo a volte cedono il passo a svincoli su strade principali.

Il panorama circostante a tratti è piacevolmente rurale (ad esempio il Ribatejo: campi coltivati e uliveti come in centro Italia), a tratti fortemente urbanizzato.

Santarém è un’affascinante e storica città d’arte, tra le più interessanti dell’intero Cammino Portoghese, vi sono vari ostelli dove si può pernottare e ristoranti a buon prezzo.

Lisbona

La città è stata costruita sui colli dell’estuario del fiume Tejo all’era dei Fenici. Conosciuta dai Greci, è stata anche sotto il dominio dei Mori. Lisbona incarna quindi le anime di tutti i popoli che l’hanno occupata e vissuta, esprimendo in ogni quartiere ( barrio) un aspetto della loro storia, arte e cultura.

Il quartiere più famoso tra i giovani è il barrio alto, dove poter andare a vivere la movida notturna, ricco di piccoli locali e club aperti fino all’alba.

Il barrio dell’Alfama invece ha mantenuto lo spirito arabo, con i suoi vicoli strettissimi e le scalinate che collegano i vari edifici che si addossano l’uno all’altro.

Se avete poco tempo per girare la città, il famosissimo tram nr. 28 potrà essere una soluzione rapida ma suggestiva per vedere i monumenti e le varie zone caratteristiche della capitale.

I monumenti che ci sentiamo di consigliarvi di visitare sono il castello, costruito dai visigoti, ma che  alla fine ha visto il passaggio dei Mori e dei Cristiani. Splendida la visuale che si ha dalle sue mura.

La torre di Belem, costruita da Francisco de Arruda nel 1515/1520 per ordine del re Manuel.

La cattedrale-fortezza del Sè, punto di partenza del Cammino Portoghese, fu fondata da re Alfonso I, tre anni dopo la riconquista di Lisbona. Nel quartiere di Belem vi è anche la sede dell’Antiga confetaria de Belem, dove vengono preparati i migliori pastis de nata della città e in più vi si può gustare un’ottimo bicchiere di jinjinha , un tipico liquore all’amarena di Lisbona.

Santarem

Questa cittadina fu fondata dai romani e poi passò sotto le mani dei visigoti, che convertiti al cristianesimo la chiamarono Santa Irmè, in onore di santa Irene.

Da visitare troviamo un seminario gesuita del 1676, che si affaccia su piazza Sà da Bandeira, nel cuore della città vecchia. Degne di nota anche la Igreja da Marvila, ricoperta di azulejos settecenteschi, costruita fai templari nel 1147; la Igreja da Graca, dove è custodita la salma di Pedro Alvares Cabral, scopritore del Brasile; e i giardini di Porta do Sol, dove andare a vedere il tramonto sul fiume Tejo.

Santarém – Tomar Via Fatima | 91,6 km /3 giorni

Tappe Santarem – Arneiro das Milaricas o Monsanto – Fatima – Tomar

Da Santarem parte la deviazione del Cammino Portoghese per Fatima e chi decide di intraprenderla dovrà seguire le frecce blu, invece che quelle gialle.

La deviazione richiede due giorni di cammino per arrivare a Fatima e uno per ricongiungersi con il tracciato principale a Tomar.

Si attraversano piccole cittadine e paesi, c’è un piccolo scollinamento prima di arrivare a Minde e una salita da affrontare prima di arrivare a Fatima.

Il paesaggio che andremo ad incontrare sarà un paesaggio rurale, ma con un’eccezione turistica di massa a Fatima (Cova da Iria). I percorsi per arrivare a Fatima sono fatti di sentieri e attraversano piccoli boschi, vi è uno scollinamento modesto prima di arrivare alla città di Minde, ma comporta difficoltà più per i ciclisti, che per chi va a piedi.

Fino a Tomar sarà invece una dolce discesa e si pernotterà dai bombeiros.

Fatima

La città ha origini antiche, furono gli arabi a sviluppare il luogo circostante, come il nome spiega. Molte leggende arrivano fino ai giorni nostri dal periodo della reconquista, ma la conversione della città arriva nel XVI secolo. Diventa famosa all’inizio del XX secolo, nel 1917.

Il 13 maggio, verso le 12.00, tre bambini, Francisco, Jacinta e Lucia, mentre erano al pascolo con le greggi ebbero la prima apparizione di una Signora vestita in bianco, che diede loro appuntamento al 13 del mese successivo.

Così fu per altri cinque mesi, dal 13 maggio al 13 ottobre i bambini ebbero apparizioni una volta al mese, nelle quali venivano rivelati loro importanti avvenimenti futuri.

A conferma di tutto quello che aveva detto loro il 13 ottobre 1917 avvenne un evento miracoloso che tutti ebbero la possibilità di vedere e fu chiamato il “miracolo del sole”.

Molte migliaia di persone confermano di aver assistito a delle strane rotazioni del sole, che non solo diventò notevolmente più grande nel cielo ma apparì multicolore.

Il culto fu autorizzato dalla Santa Sede nel 1930 e il “pellegrinaggio”, per i portoghesi, divenne il viaggio verso Fatima, più che per Santiago.

Consigliata la visita alla cappella delle apparizioni. Vi è un ostello per i pellegrini grande e fornito.

Santarém – Tomar | 62 km /2 giorni

Tappe: Santarem – Golega – Tomar

Questo è il tratto per chi non vuole fare la deviazione per il paese delle apparizioni. Ugualmente segnalato con le solite frecce gialle, non è molto frequentato, in quanto gli stessi portoghesi, quando camminano, si dirigono a Fatima.

Il percorso alterna tratti urbani a molti sentieri boscosi, alcuni segnalati per gli escursionisti (trekking). L’arrivo a Tomar è piacevole. La città porta ancora i segni della presenza templare in passato, vi è anche uno splendido parco sulle rive del rio Nabajo, che attraversa la città.

Tomar

La città è molto antica e carica di strutture di importante significato come la Charola o il Convento do Cristo del 1160.

La Charola è la famosa chiesa dei templari costruita secondo il modello del sacro sepolcro di Gerusalemme.

Legata alla tradizione templare della Confraternita di Santo Spirito, ogni 4 anni si tiene una festa detta del Tabuleiros.  400 ragazze sfilano nel tradizionale vestito bianco, portando sul capo un vassoio con 30 forme di pane, spighe e fiori, per ricordare il gesto della regina Isabella la Santa che peregrinò 2 volte a Santiago per distribuire pane e vino ai poveri lungo la via.

Tomar – Coimbra | 93 km /3 giorni

Tappe: Tomar – Alvaiazere – Rabacal – Coimbra

Il percorso è ben segnalato, da Fatima ricominciano le frecce gialle. Da Tomar sarà facile incontrare spesso anche le frecce azzurre nel senso opposto che portano da Santiago a Fatima. Fino a Coimbra si tornerà a viaggiare principalmente su asfalto, attraversando paesi che sotto il sole estivo alle volte sembrano disabitati per la pace che vi regna.

All’arrivo a Coimbra si rimpiangeranno un po’ quelle atmosfere di calma, anche se la città è davvero bella, nonchè sede di una delle prime università d’Europa.

Il paesaggio che incontreremo in questo tratto sarà a tratti boschivo a tratti invece molto cittadino.

Questa è una zona del Portogallo abitata fin dall’antichità, quindi sarà facile in ogni paese ritrovare resti, piuttosto che chiese che risalgono ai tempi dei templari, come a Tomar. Nelle stagioni più calde rifornitevi di acqua in quanto in questo tratto si trovano bar solo di rado.

Coimbra

I primi ad aver fondato la città furono i romani, ma nel corso degli anni molte furono le diverse popolazioni che se la contesero.

Gli arabi ne furono padroni fino al 1064, quando Alfonso di Castiglia la riconquistò permettendo loro di restare. Vi rimasero scuole e attività commerciali, cosicché la cultura arabica divenne un tratto caratteristico della città.

Diventò sede di corte sotto i re cristiani e centro di una rete di fortificazioni templari.

Nel XIII secolo venne aperta un’importante università, ancora oggi riconosciuta in tutto il mondo come una delle migliori, facendo diventare Coimbra la capitale culturale del Portogallo.

Da visitare assolutamente l’università (ingresso a pagamento), la Igresia de Santiago, il Convento de Santa Cruz e il Convento de Santa Clara, nel quale vi è anche l’ostello per i pellegrini.

Coimbra – Porto | 130 km /5 giorni

Tappe: Coimbra – Mealhada o Anadia – Agueda – Albergaria a Velha – Sao Joao de Madeira – Porto

Pochi chilometri dopo Coimbra le frecce gialle iniziano ad essere più numerose e anche le accoglienze per i pellegrini diventano più frequenti e simili a quelle spagnole. Il tracciato per lo più si articola sempre su strade secondarie, pochi i sentieri.

Si attraversano campagne e piccoli centri abitati industrializzati dove è possibile rifornirsi e sostare per la notte.

Avvicinandosi a Porto gli abitanti hanno qualche informazione sul Cammino di Santiago, ma quasi nessuno può dare informazioni utili sul percorso da seguire, che come in tutte le grosse città resta carente.

Da questo tratto in poi i pellegrini sul cammino portoghese aumentano di giorno in giorno.

Il paesaggio di questa zona del Portogallo è quello tipico delle zone pianeggianti, piccoli centri industrializzati economicamente agiati ma con scarsi luoghi di interesse storico; unica caratteristica degna di nota: Mealhada è famosa per il maiale alla brace (leitão), che viene proposto in ogni ristorante lungo la strada principale.

L’ingresso alla città di Porto è lungo e caratterizzato da un intensificarsi dell’urbanizzazione che lascia smarrito il pellegrino.

Porto

La città sorge sulle due rive del fiume Douro, ma nell’antichità gli insediamenti inziali erano due tra loro rivali, Portus e Cale. Greci, Fenici e Arabi arrivarono fino a qui via mare, insediandosi e portando la loro cultura, ancora oggi ben radicata in quella della città.

Fu riconquistata nel secolo XII per mano di Alfonso Henriques, che ne fece un regno del quale si dichiarò re.

Nel XIV secolo la città era già riconosciuta come un’importante centro navale e partecipò attivamente all’allestimento delle flotte che salparono alla conquista del mondo.

Nei secoli a seguire gli importanti accordi commerciali con l’Inghilterra permisero alla città di fiorire, soprattutto nel commercio del famosissimo vino che arriva dalla sua regione.

Oggi rimane un’importante città industriale e commerciale, legata all’oceano dal quale trae ancora il massimo profitto.

Da visitare assolutamente il mercado do Bolhao, per immergersi nel clima quotidiano della città; la ribeira, letteralmente il lungo fiume; la igrja dos clerigos, dal suo campanile si gode una vista meravigliosa su tutta la città.

Porto – Tui | 125 km /5 giorni

Tappe: Porto – Sao Pedro de Rates – Barcelos – Ponte de Lima – Rubiaes – Tui

Una volta lasciata Porto (l’uscita dalla città è lunghissima e come sempre accompagnata da zone industriali e strade provinciali) e raggiunto Sao Pedro de Rates, dove troveremo uno splendido albergue comunal, il percorso inizia lentamente a salire, attraversando splendidi sentieri nei boschi, segno che ci stiamo avvicinando alla Galizia.

Anche le temperature iniziano a farsi più fresche e gli acquazzoni più frequenti.

In questi giorni attraverserete cittadine come Ponta da Lima e Barcelos che conservano il carattere di città storiche e che con i loro ponti e leggende hanno dato al Portogallo il suo simbolo nazionale, il galletto nero.

Il paesaggio in questa parte del cammino portoghese è decisamente collinare, ma come in alcuni tratti precedenti, le difficoltà maggiori sono per i ciclisti. Numerosi i tratti urbani su strade secondarie, a volte trafficate ma non pericolose.

A questi si alternano tratti campestri e boschivi molto belli (soprattutto dopo Ponte de Lima), immersi nel verde, che ricordano i migliori tratti del Cammino Francese.

Barcelos

E’ una cittadina graziosa sulle rive del Rio Cavado, che conserva le sue alte sponde nonostante la crescita urbana. Il suo centro storico è un affascinante reticolo di stradine medievali e il ponte che attraversa il fiume offre uno sguardo mozzafiato su quasi tutta la città.

Ogni giovedì si tiene il più grande mercato del Portogallo, famoso per le ceramiche tipiche di questa zona.

Ponte de Lima

La città deve il suo nome al ponte costruito in epoca romana sopra il fiume Lima. Era già indicata come tappa lungo il cammino da molti pellegrini nel corso delle epoche di cui si hanno testimonianze scritte.

Oggi è una cittadina moderna, che conserva il suo spirito medievale nella Torre de Cadeva e nei viottoli circostanti. La Igeja Matriz è l’altro importante monumento da visitare, edificato nel XV secolo porta sul volto il susseguirsi delle trasformazioni degli stili nei secoli.

Tui – Santiago de Compostela | 120 km /5 giorni

Tappe: Tui – Redondela – Pontevedra – Caldas del Reis – Padròn – Santiago de Compostela

Da Tui il Cammino Portoghese approda in Spagna. Ce ne accorgiamo perché oltre a dover spostare l’orologio avanti di un’ora, i prezzi e gli orari dei negozi subiranno un cambiamento, tipico del paese spagnolo.

Le segnalazioni diventano impeccabili, numerosi cippi in cemento che indicano la distanza da Santiago precisa al metro.

I paesi attraversati e dove faremo tappa sono organizzati con albergue municipali e nei mesi più classici saranno spesso affollati, costringendoci a una levataccia per trovare posto. Pontevedra e Padron sono le città più grosse che attraverseremo prima di giungere finalmente a Santiago.

Il Paesaggio  è tipico della Galizia, con colline verdi, clima umido e ventoso; per fortuna pochi i tratti industriali.

Tratti asfaltati lasciano sempre più spazio a piccoli sentieri di terra battuta. Alcuni tratti impervi creano qualche difficoltà ai ciclisti, ma permettono a chi cammina di respirare finalmente la natura che andava cercando.

L’entrata a Santiago è meno stressante di quella del Cammino Francese e permette di scoprire lati della città altrimenti sconosciuti al pellegrino.

Segnalazione: Tratto decisamente piacevole e poco difficoltoso, unico problema il sovraffollamento degli ostelli ufficiali, che costringe a partire di buon mattino per trovare un letto libero.

Pontevedra

E’ la città che la leggenda vuole sia stata fondata da Teucro, uno degli eroi della guerra di Troia.

Rifiutato dal padre creò un insediamento chiamato “Helenes” del quale resta testimonianza un’iscrizione sulla facciata del municipio. Conserva nel suo centro storico ricco di fascino numerose piazze, come plaza de Ferreirs e plaza de la Peregrina, dove sorge la chiesa dedicata all’omonima Vergine, patrona della provincia e del Cammino Portoghese.

Padròn

La storia di questa città è indissolubilmente legata a quella di Santiago de Compostela.

Si dice che sulle coste di Iria Flavia (poco distante da qui) approdò la nave con i due discepoli e il corpo di San Giacomo il maggiore.

La città deve il suo nome proprio al padròn (una pietra cilindrica) alla quale fu attraccata la barca. La iglesia di Santiago custodisce il padròn originale sul quale fu incisa una scritta ancora oggi oggetto di studi. NO ORI ESES DSP.

Si dice che possa essere stata un’antica tribù celtica che viveva nelle zone a compiere l’incisione. Oggi è un tranquillo paese di provincia, con una zona industriale, ma circondato dalla natura.

Qui si spende l’ultima notte prima prima di arrivare a Santiago.

Santiago de Compostela

La città di destino del nostro viaggio, la meta tanto ambita, la fine del nostro pellegrinaggio e l’inizio di una vita nuova.

E’ una città unica, carica di fascino, arte e spiritualità.

Capace di far vivere suggestioni meravigliose ai pellegrini che dopo tanti giorni di cammino si sdraiano in Praza do Obradorio, lasciandosi andare ai sentimenti più veri e genuini che la vita possa regalare.

La scoperta del sepolcro di San Giacomo, attorno al quale è cresciuta la città dal IX secolo a oggi, è la leggenda più radicata in Spagna e nell’Europa stessa e continua a conservare un’attrazione quasi miracolosa su un numero crescente di pellegrini che ogni anno si mettono in cammino.

Costruita in pietra, nel suo aspetto medievale, nasconde aloni di mistero, soprattutto quando piove, il cielo grigio che incombe sui suoi portici le fa assumere un aspetto malinconico e oscuro.

Nel 1985 fu dichiarata patrimonio dell’Unesco a sottolineare l’importanza di questa città, meta di pellegrinaggio di milioni di persone nel corso degli anni.

La parte antica si snoda intorno a Rua do Franco, Rua di Vilar e Rua Nova. Vicoli e stradine si snodano tra queste grandi arterie, offrendo prospettive e panorami che sorpendono il visitatore ad ogni angolo.

Hai trovato utile l’articolo per organizzare il tuo Cammino Portoghese ? Lasciaci un commento! Te ne saremo molto grati.

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  • Dave Toad Collaboratore APIEDIPERILMONDO Dave Toad

    Mi chiamo Davide, ho 33 anni e vivo in brianza da quando sono nato. Quando posso, zaino in spalla e sono sempre in giro. Via Francigena, Giappone, Nepal e Marocco le mie ultime mete. Mi piace camminare, ma non solo. Del viaggio adoro l’incontro, la scoperta, la conoscenza e il confronto. Credo non ci sia nulla che faccia crescere una persona, più di un mese a cuore aperto in un paese con una cultura totalmente diversa. Amo la natura e perdermi in essa per ritrovare me stesso ogni volta che ne sento il bisogno. Attualmente disoccupato, scrivo più per una necessità interiore che per capacità. Attratto dal lato divino e spirituale di ogni cultura. Sempre alla ricerca. Leggi
  • dario paternoster

    Ho trovato la descrizione del percorso molto dettagliata, mi sarà certamente utile. Grazie
    dario

    • Ciao Dario, grazie di averci lasciato il tuo feedback e non ci resta che augurarti Buen Camino!!!. Per qualsiasi altra informazione contattaci pure.
      Grazie
      Vincenzo

  • Linda Sommariva

    Ciao l’articolo è bellissimo e molto utile.. sono a farvi una domanda ho 33 anni e sono una mamma di un bambino quasi 3 anni e mi piacerebbe fare il cammino Portoghese da sola con il mio bimbo secondo voi è fattibile ?
    Grazie mille Linda

    • Dave Toad

      Ciao Linda, secondo me è fattibilissimo. Non ci sono particolari pendenze da affrontare, e gli alloggi sono ok anche per lui lungo tutto il percorso. Magari, al posto tuo, tempo permettendo, farei delle tappe un po’ più corte, di modo da non essere troppo affaticata, soprattutto per i primi giorni.
      Se ti dovessero servire altre informazioni, scrivi pure. Sarà un piacere aiutarti ad organizzare il tuo cammino.

      • Linda Sommariva

        Grazie mille davvero ti contatterò presto per altre informazioni in modo da poter organizzare tutto al meglio !!!!!
        Grazie ancora buona giornata
        Linda

  • laura p.

    Ciao,
    Grazie per le informazioni molto utili
    Intraprenderò il cammino Portoghese fra quindici giorni,
    Avrei intenzione di portare i bastoncini ma considerato il costo dell’imbarco , forse mi conviene prenderli sul posto (Porto),
    Si trovano bastoncini da poco (20 euro?),
    Grazie ,
    Buona giornata
    Laura

  • laura p.

    Grazie per la risposta celere!
    Purtroppo non ho abbastanza tempo per fermarmi qualche giorno a Porto, ma terrò in considerazione il consiglio per il prossimo viaggio!
    Buonagiornata
    Laura

    • Ciao Laura, piuttosto che un pannello solare ti consiglio una batteria esterna che ricarica il tuo cellulare tramite USB, pesa leggermente di più, ma è sicuramente più efficace.
      Ne trovi di tutti i tipi. Ti allego un Link se ti può essere utile http://amzn.to/2osCi1d così da farti un’idea del prodotto, questo ad esempio costa meno di 18 € e pesa meno di 200 grammi.
      Spero di esserti stato utile… buona giornata e Buen Caminho

      • laura p.

        Ciao Vincenzo ,
        Ti ringrazio ancora per la disponibilità ed efficenza,mi sei stato utilissimo!
        Buone feste!
        Laura

  • Stefano Tarlon

    Ottima guida. Io ho appena percorso il Cammino francese da Saint Jean Pied de Port a Santiago in bici. Vorrei fare anche il portoghese in bici e mi servirebbero indicazioni su altimetria e percorsi alternativi (se ci sono) sul Cammino. Hai qualche indicazione a riguardo? Per il francese ho usato la guida spagnola di Bicigrino veramente ottima. Grazie e complimenti.

    • Ciao Stefano, grazie per il tuo feedback, cerchiamo di fare il nostro meglio 🙂
      Per quanto riguarda la guida io ti consiglio di acquistare quella ufficiale a questo link http://amzn.to/2pqQeHW è quella più dettagliata di tutte e se ricordo bene presenta anche varianti per le bici. Spero di esserti stato d’aiuto e per qualsiasi altra info siamo a disposizione.

      • Stefano Tarlon

        Grazie mille proprio quello che cercavo. So che adesso anche ediciclo uscirà con una guida (traduzione di una tedesca di cui hanno acquisito i diritti, li ho sentiti stamattina). Prevedono sarà nelle librerie a giugno 2017.
        Questa che mi hai indicato è un’altra che mi sembra ottima. Ho chiesto perché leggendo sembra di capire che il cammino portoghese sia molto meno battuto di quello francese e quindi mancano indicazioni e strutture. Sbaglio? Grazie ancora per l’aiuto.

        • Ciao Stefano, sono contento di esserti stato d’aiuto, per quanto riguarda le strutture nell’articolo nella sezione dove dormire trovi tutte gli albergue ufficiali aggiornati del cammino portoghese, sicuramente da Lisbona a Porto è più difficile trovare da dormire, ma da Porto in poi trovi tutto quello che ti serve…

  • Nicolas Estrada

    Ciao!
    Partirò a metà luglio da Lisbona fino a Santiago.
    L’articolo è stato utilissimo! immagino posso comprare una mappa dettagliata arrivando a Lisbona… qualche suggerimento?
    posso chiederti gentilmente un elenco delle cose indispensabili da portare nello zaino.
    grazie mille!

    • Ciao Nicolas, grazie di averci contattato. Per la mappa dettagliata sul cammino a Lisbona farai molta fatica, ma se vuoi ti possiamo consigliare una guida ufficiale che puoi trovare a questo link http://amzn.to/2osCi1d . Per quanto riguarda cosa mettere nello zaino ti consiglio di leggere il nostro articolo e guardare il nostro video https://www.apiediperilmondo.com/cosa-mettere-nello-zaino-cammino-santiago/ Per qualsiasi altra info siamo a disposizione , intanto ti auguro un Buen Camino

      • Nicolas Estrada

        grazie! però il link è quello di un caricabatteria, non di una guida ufficiale!

  • Angelo P.

    Ciao,
    andrò a Lisbona con un amico il prossimo 22 luglio, per risalire fino a Santiago.
    Sto cercando materiale su internet, e trovo il vostro sito molto utile. Penso che lo consulterò spesso strada facendo.
    Sapendo che la strada è poco segnata, soprattutto fino a Porto, mi sto procurando un navigatore, comunque ho installato Oruxmaps sul cellulare e sembra funzionare molto bene.
    Cerco delle tracce GPX, e ho già trovato qualcosa. Sapete se ce ne sono disponibili?
    Grazie,
    Angelo

    • Ciao Angelo, grazie di averci contattato. Siamo felici che l’articolo ti sia utile! Voglio rassicurarti sulla segnaletica perché il Cammino portoghese è ben segnalato, anche da Lisbona. Nel primo tratto è un po’ carente di strutture, ma di certo non rischi di perderti. Tranquillo! Navigatore e tracce GPX non ti serviranno, anche perché i cammini cambiano costantemente e quindi sarà molto più facile e sicuro seguire le frecce gialle!
      Il mio consiglio è di procurarti solo una buona guida. Se vuoi puoi acquistare questa guida, che oltre ad essere quella ufficiale è anche improntata sulle mappe
      http://amzn.to/2pqQeHW
      Per qualsiasi altra informazione siamo a disposizione!
      Grazie e buen camino

      • Angelo P.

        Di quella mi ha parlato un altro amico che parte il 2 luglio, in effetti l’ha già comprata e ne è entusiasta. Tra l’altro è contenuta nelle dimensioni e nel peso, come occorre a noi.
        Vado a guardarla da vicino, è molto probabile che la prendo (anzi, probabilmente ci sta pensando il mio compagno di viaggio).
        Per le tracce voglio continuare lo stesso a cercare, anche come nuova esperienza visto che non avevo mai usato niente di simile e mi sta piacendo.
        Oltre ai complimenti per il sito, debbo aggiungere quelli per la velocità nella risposta!
        Grazie ancora,
        Angelo

Dati tecnici Cammino Portoghese


 Inizio: Lisbona

 Fine: Santiago de Compostela

 Lunghezza: 640 Km

 Tracciato: Asfalto – Sentieri – Sterrato

 Difficoltà: Facile Turistica

 Tempo Stimato: 23 – 28 giorni

 Periodo Consigliato: Tutto l’anno

 Segnaletica: Freccia gialla e Concha

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