trekking sulla Montagna Gialla

Trekking sulla Montagna Gialla, per perdersi nel mare di nuvole

Tra le destinazioni più amate della Cina, un trekking sulla Montagna Gialla è un’ottima opzione per una due giorni tra montagne mistiche e passaggi sospesi.

Se devi scegliere un solo posto da visitare a piedi in Cina, scegli la Montagna Gialla. Si trova nella provincia dell’Anhui, e’ facilmente raggiungibile e offre scenari spettacolari su una zona di picchi granitici e pini solitari. In più e’ stato recentemente annunciato che per il periodo 1° Novembre 2017- 28 Febbraio 2018 il biglietto di ingresso alla Montagna Gialla é a costo zero per i visitatori stranieri. É un ottimo modo questo per approfittare di una delle più famose destinazioni cinesi da visitare a piedi. In più il paesaggio innevato garantirà paesaggi mozzafiato.

In molti ti scoraggeranno: leggenda vuole che la zona più alta, raggiungibile anche in funivia, sia eccessivamente affollata. La folla c’é (2 milioni di visitatori l’anno non credo sembrino pochi), soprattutto durante il fine settimana e durante le feste locali, ma non é il muro umano di cui tutti parlano, e, soprattutto con qualche accortezza, si può vivere questa montagna in pace e tranquillità! Basta camminare!

➜ Se hai molti giorni a disposizione e non ti basta questo trekking sulla Montagna Gialla, dai un’occhiata agli altri bellissimi trekking in Cina.

Che cos’é la Montagna Gialla, o Huangshan

Huangshan (黄山, letteralmente, appunto, Montagna Gialla) si chiama cosi’ dal 747. Prima si chiamava come Yishan ma poi si e’ pensato di dedicarla a Huang Di, il mitologico Imperatore Giallo (nel senso di dorato) antenato degli Han. Si dice addirittura che fu da qui che Huang Di ascese al cielo.

A partire dal VIII secolo si iniziarono a costruire templi, che fanno del massiccio un luogo sacro da ormai più di 1000 anni. Come molti luoghi sacri, è in una posizione unica e splendida, e in più visitarlo porta pure fortuna: inutile chiedersi perché la gente ci vada a frotte.

La Huangshan Scenic Area, che appunto comprende la zona più turistica e il parco circostante, é Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1990.

➜ Pagina dell’UNESCO dedicata a Huangshan

Il massiccio principale di Huangshan é composto da 36 picchi di granito che raggiungono i 1864m slm (Lotus Peak). La località é conosciuta in tutta la Cina perché ha ispirato una buona parte della pittura tradizionale cinese (una corrente di pittura ha addirittura preso il suo nome) e della poesia classica (si contano più di 20.000 poemi a essa dedicati!). Famose sono le immagini dei picchi che si librano sopra la nebbia. Tra l’altro i picchi hanno guadagnato nomi particolarmente romantici come “Picco del fiore di loto” e “Capitale del cielo”.

Insieme ai picchi, fanno parte integrante del paesaggio gli eleganti pini dalle forme più improbabili, elementi immancabili delle foto ricordo. Il Pinus hwangshanensis é originario appunto di questa zona ed é considerato un esempio di vigore: si fa strada tra le rocce quasi senza terra e cresce forte e sfidando la gravità. Anche i pini sono stati battezzati ufficialmente: “Pino dell’ospite che arriva”, “Pino dell’ospite che parte”.

Come se questo non bastasse, la zona é famosa anche per la produzione di te’ verde del tipo Mao Feng Cha.

Il percorso di trekking sulla Montagna Gialla

trekking sulla Montagna Gialla

La zona principale, quella visitata dai turisti, é quella elevata, raggiungibile con 2 funivie/1 trenino/1 cremagliera che collegano la cima con i corrispondenti ingressi del parco. Noi siamo qui per camminare quindi scegliamo i percorsi pedonali.

Tradizionalmente, e per questioni di praticità, si sale di solito per i Western Steps, un percorso di 4 km in prevalenza a gradini (la grande passione di tutta l’Asia orientale) e si scende per gli Eastern Steps. Qualcuno si é preso la briga di contare i gradini totali in tutto il parco: 60.000! Le scalinate furono costruite in tempi diversi, ma si dice che i lavori iniziarono già nel VI secolo.

Salendo da Ovest, si ha la possibilità di optare per alcune deviazioni lungo l’ascesa che permettono di raggiungere picchi più alti (tra cui appunto il Lotus Peak a 1864 m) e approfittare di ingegnosi passaggi sospesi. In ogni caso il percorso é sempre protetto da un cordolo e non ci sono punti pericolosi.

La zona elevata é un insieme di percorsi che permettono di godere al massimo della vista sui picchi e sui pini. Ovviamente, le aree e i percorsi più vicini agli arrivi delle funivie sono i più affollati, ma spesso basta spostarsi di poco per tornare alla tranquillità.

Una zona molto poco frequentata dai famigerati gruppi é quella più a Ovest chiamata West Sea Gran Canyon Area, verso lo scenografico Fairy Bridge. In generale, anche i percorsi dell’area elevata non mancano di gradini e di dislivello, quindi non pensare di aver terminato le fatiche una volta arrivato in cima.

L’attività principale una volta in alto é ammirare il panorama, camminando. Il fenomeno che piace di più é il “mare di nuvole” provocato soprattutto in estate dalle differenze di temperature tra la cima (scaldata dal sole) e la valle (più fredda). Quando il mare di nuvole non é purtroppo presente, é comunque affascinante ammirare i picchi che svettano dal… mare di nebbia. Le giornate di sole sono ovviamente anch’esse bellissime.

Il momento della giornata migliore per ammirare il panorama é l’alba ed é quindi consigliabile organizzare la visita a Huangshan su due giorni, pernottando in cima e svegliandosi presto.

Il rientro lungo gli Eastern Steps é meno panoramico ma non per questo meno piacevole. Il dislivello é sempre e comunque elevato e quindi attento alle ginocchia!

Come arrivare sulla Montagna Gialla

Huangshan si trova nella provincia dell’Anhui, a quattro ore di treno veloce da Shanghai. La città di arrivo, Huangshan City, é stata ribattezzata recentemente per rendere il legame con Huangshan ancora più stretto (prima si chiamava Tunxi e in molti la chiamano ancora così). In realtà non é la città più vicina al parco ma quella più comoda perché dotata di stazione di treni ad alta velocità e aeroporto nazionale. La stazione dei treni é a Nord della città e in meno di un’ora di taxi si arriva a Tangkou, alla base del parco. É da qui che si prendono gli Western e gli Eastern Steps.

Puoi arrivare a Tangkou o la mattina, pensando di arrivare in cima prima di sera, oppure arrivare la sera prima e pernottare in uno dei tanti hotel a buon prezzo della cittadina. In molti ti offriranno il giorno successivo un passaggio in macchina all’inizio del percorso.

All’ingresso del Parco dovrai acquistare un biglietto (circa 35 EUR a testa). Per approfittare del biglietto gratuito del prossimo inverno, porta con te il passaporto. I viaggi in funivia non sono inclusi nel biglietto e nel caso devono essere acquistati a parte alla biglietteria.

Al rientro dal trekking sulla Montagna Gialla, a Tangkou lungo gli Eastern Steps, dovrai prendere un autobus del parco che ti riporti all’ingresso principale (quello dei Western Steps) e da lì alla stazione dei pullman dove potrai trovare un autobus o un taxi per la tua destinazione successiva.

In generale é consigliabile programmare una visita a Huangshan su 3 giorni, ma anche in 2 si può riuscire a fare tutto con relativa calma. Se hai un solo giorno a disposizione, opta per la funivia, almeno in un senso (attenzione, chiude piuttosto presto la sera).

Dove dormire dopo il tuo trekking sulla Montagna Gialla

La cittadina di Tangkou e’ ben fornita di piccoli e grandi hotel dai prezzi modici. In molti parlano inglese perché la destinazione é frequentata da molto tempo da turisti internazionali.

Vale la pena optare per una notte in cima. Qui purtroppo le opzioni sono limitate e soprattutto care. Gli hotel della cima, ormai un pò vecchiotti, sono gestiti dal parco e offrono camere a prezzi più o meno fissi. Per spendere qualcosa meno bisogna prenotare in anticipo.

Non fidarti, soprattutto il fine settimana, di arrivare in cima senza un hotel prenotato, ne rimarrai piuttosto delusi. Alcuni hotel affittano piazzole (sul cemento!) per tende, proprie o in affitto. E’ questa un’opzione valida se vuoi veramente risparmiare, ma tieni presente che di notte le temperature scendono molto e che quindi é necessario coprirsi adeguatamente. Gli hotel sono dotati di ristorante e di solito comprendono la colazione. La zona elevata é attrezzata con un paio di negozietti dove acquistare snack e acqua.

Quando andare a Huangshan

Huangshan si può visitare tutto l’anno ma bisogna tenere presente che le temperature in cima sono sempre molto più basse che a valle e che bisogna quindi attrezzarsi di conseguenza, anche quando a valle si soffoca per il caldo.

Il periodo migliore per un trekking sulla Montagna Gialla é la tarda primavera: le piante sono in fiore, il colore dominante é il verde e le giornate sono spesso terse. Inutile dire che é anche la stagione più affollata. Per vedere invece il “mare di nuvole”, la stagione migliore é l’estate, soprattutto nei giorni successivi alle piogge.

L’autunno é una buona stagione per apprezzare i colori tipici e gli scenari spesso riproposti nella pittura tradizionale. L’inizio dell’autunno é forse uno dei periodi più apprezzati dell’anno per visitare Huangshan. Evitare assolutamente la prima settimana di ottobre, in corrispondenza delle vacanze nazionali.

L’inverno é freddo e innevato ma i panorami sono garantiti. Ed é per questo che quest’anno sarà gratis!

Cos’altro vedere intorno a Huangshan

La Montagna Gialla si trova nella regione del Huizhou (da non confondere con l’omonima provincia meridionale), formata dalla provincia dell’Anhui meridionale e del Jiangxi settentrionale: é caratterizzata da una propria lingua (Huizhou), una propria cucina (Hui, che e’ riconosciuta tra le 8 principali della Cina) e una propria cultura (l’opera di Pechino ha le sue origini nell’opera del Huizhou). Durante le dinastie Ming e Qing ebbe un ruolo economico particolarmente importante.

Le attrattive principali del Huizhou, oltre a un trekking sulla Montagna Gialla, sono alcuni villaggi tradizionali ben conservati. I più famosi sono Hongcunzhen e Xidi, a circa un’ora di auto dalla Huangshan Scenic Area. Sono entrambi Patrimonio UNESCO.

trekking sulla Montagna Gialla

Sulla strada per la stazione dell’alta velocità é possibile invece fermarsi a Chengkan, un altro villaggio molto ben conservato ma meno affollato, famoso per il laghetto di fiori di loto all’ingresso (fioriscono a inizio estate). Il laghetto é circondato da iris (fioriscono a fine aprile). Il villaggio, costruito a partire da metà XVI secolo, si sviluppa nel senso tradizionale cinese sulla base di alcuni punti focali in linea con l’ambiente naturale circostante (8 punti che fanno riferimento alle 8 colline che lo circondano). Il canale centrale divide il villaggio in yin e yang.

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  •  Flavia Cusaro & Simone Ciampi

    Siamo Flavia & Simone e viviamo in Cina da 8 anni dove lavoriamo, viaggiamo e camminiamo. Siamo appassionati di Asia e abitando qua possiamo viaggiare in lungo e in largo attraverso deserti sconfinati, città caotiche, montagne altissime, campi di tè verde smeraldo e albe silenziose. Pur vivendo in una città da 23 milioni di persone, appena possiamo rallentiamo l’andatura e… Leggi
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