Trekking a Sanqingshan, in uno dei Patrimoni UNESCO della Cina

Ci sono località famose a torto, perché ovvie e inflazionate, e poi ci sono località sconosciute ai più che meritano veramente una visita. Se poi sono località ideali per camminare, meglio. E’ questo il caso di un trekking a Sanqingshan.

Sanqingshan (o Monti Sanqing) si trovano nella provincia cinese del Jiangxi, nell’est del paese. Si tratta di una meta turistica ancora relativamente poco sfruttata anche dagli stessi cinesi, fatto che si traduce in poche code, rari ingorghi e sporadiche guide con bandierine. Un grande lusso. Sanqingshan, nonostante la sua bellezza, è infatti messa in secondo piano dalla poco lontana Montagna Gialla / Huangshan ed è quindi spesso snobbata. Grande errore.

Sanqingshan è da sempre un luogo sacro al Taoismo: le tre cime principali (Yujing, Yushui e Yuhua) rappresentano la trinità taoista e il nome stesso della montagna significa “i tre puri”, in riferimento proprio a queste tre cime. Il massiccio raggiunge i 1817 mslm (Yujing Peak).

Fare trekking a Sanqingshan è un’esperienza entusiasmante. Il luogo è famoso per i percorsi in vetta particolarmente panoramici perché costruiti sulle pendici rocciose del massiccio. Nelle giornate soleggiate il panorama è mozzafiato così come le ampie vedute sulle passerelle sospese.

Il Parco Nazionale di Sanqingshan è Patrimonio dell’Umanità dal 2008. Ospita più di 2300 specie di piante e 400 specie di animali vertebrati, su un totale di 229 km2. Il fiore più diffuso è il rododendro (fiorisce a fine maggio) mentre la pianta per eccellenza è il pino taiwanese (lo stesso di Huangshan, e infatti si chiama anche pinus hwangshanensis) che ha bisogno di pochissima terra e cresce nelle posizioni più impensabili. Il paesaggio è caratterizzato da formazioni rocciose, pilastri di granito e pini dalle forme tortuose: insomma, una piccola Huangshan senza le orde di turisti!

Percorso di trekking a Sanqingshan

Giorno 1

Ascesa (versante meridionale): 3,1 km, dislivello in ascesa di 535 m

Percorso in vetta (Sunshine Coast, Xi’hai, Yujing Peak, Nanxing Garden): 12 km, dislivello in ascesa 950 m

L’ideale è visitare e fare trekking a Sanqingshan in due giorni. L’ascesa si può compiere seguendo uno dei tre percorsi disponibili. Quello più pratico da raggiungere è il percorso meridionale, al quale corrisponde un’ovovia per chi non vuole affrontare la salita. Gli altri due percorsi sono quello orientale e quello settentrionale (in questo caso non è disponibile l’alternativa in ovovia). All’ingresso del percorso prescelto sarà richiesto il pagamento di un biglietto valido per tutta la durata della vostra permanenza.

L’ascesa dal lato meridionale è poco più di 3 km con un dislivello di circa 500 m. Il percorso è prevalentemente a gradini, secondo la grande tradizionale asiatica, ed è punteggiato da piccoli padiglioni che permettono di riprendere fiato.

Una volta arrivati in cima, si può perlustrare la vetta grazie ai chilometri di percorsi disponibili. Bisogna fare attenzione perché anche i percorsi in vetta sono un continuo saliscendi e quindi, dopo il dislivello iniziale, bisognerà comunque faticare per completare l’avventura!

I percorsi più panoramici sono la cosiddetta Sunshine Coast e lo Xi’hai (lett. “mare (di nuvole) occidentale”) che insieme costituiscono un percorso circolare di grande impatto visivo costruito sulle pendici rocciose. Le passerelle permettono di passeggiare in tutta sicurezza (e finalmente in piano!) ammirando il panorama.

A metà percorso si trova il tempio taoista Sanqinggong, risalente al 1170 (uno dei pochi ad aver superato intatto la Rivoluzione Culturale) e ancora in funzione. Una deviazione sul percorso permette inoltre di raggiungere la cima più alta del massiccio, il Yujing Peak (1817 mslm).

La zona orientale del parco invece si chiama Nanxing Garden e consiste in un percorso in saliscendi piuttosto impegnativo che permette di ammirare i picchi più famosi come il Giant Boa e l’Oriental Goddess.

Un percorso che comprende Sunshine Coast, Xi’hai, Yujing Peak e Nanxing Garden raggiunge facilmente i 12 km di lunghezza e i 1000 m di dislivello in ascesa!

Giorno 2

Percorso in vetta (versante orientale): 6 km, dislivello in ascesa 300 m

Discesa (percorso orientale): 5 km

Il secondo giorno di questo trekking a Sanqingshan si può iniziare perlustrando nuovamente la vetta del parco e in particolare il percorso sul versante orientale della vetta, anch’esso sospeso sulla roccia. Il percorso porta all’ovovia orientale e alla corrispondente discesa a piedi, un’alternativa alla discesa dal lato meridionale.

Una volta arrivati alla base del massiccio sarà possibile intercettare un taxi per la stazione.

Dove dormire e mangiare durante il trekking a Sanqingshan

La notte precedente l’ascesa è consigliabile passarla in uno dei tanti hotel alla base di Sanqingshan, nei pressi delle stazioni dell’ovovia meridionale o di quella orientale (meno scelte). In generale, è possibile trovare alloggi per tutte le tasche, senza grandi problemi di affollamento.

Sulla zona alta, al termine del primo giorno di trekking a Sanqingshan, è possibile alloggiare in uno dei due hotel presenti, pressoché identici e che praticano gli stessi prezzi, un po’ alti soprattutto in rapporto al servizio fornito. Purtroppo si deve pagare il fatto di essere in vetta. E’ possibile campeggiare di fronte agli hotel, ma attenzione perché il fondo è in cemento.

Entrambi gli hotel sono attrezzati con ristoranti più o meno spartani che però vanno benissimo per una cena. A differenza di altri parchi, non sono presenti negozi che vendano più di una bottiglia d’acqua quindi è bene attrezzarsi con snack prima di intraprendere l’ascesa.

Quando andare a Sanqingshan

Il periodo migliore per visitare Sanqingshan va da settembre a novembre, quando le temperature sono miti e il rischio di pioggia è minore che durante il resto dell’anno. E’ forse opportuno evitare la prima settimana di ottobre, in corrispondenza delle vacanze nazionali cinesi. Durante l’inverno la neve rende tutto molto affascinante ma bisogna stare attenti alle previsioni e soprattutto attrezzarsi (il parco comunque non chiude mai). La primavera è un buon periodo ma il rischio pioggia è maggiore che in autunno. L’estate è sconsigliata per le temperature alte e per il rischio di pioggia, che però si riduce molto a fine agosto.

Come arrivare a Sanqingshan

Sanqingshan si raggiunge comodamente da Shanghai con il treno veloce (circa 3 ore) fino alla stazione alta velocità di Yushan. Da lì è necessario prendere un taxi (circa 1 ora) per l’ingresso Sud o l’ingresso Est.

Cos’altro fare a Sanqingshan

Sanqingshan si trova nella provincia del Jiangxi, spesso ignorata dai turisti internazionali ma di particolare interesse culturale e paesaggistico.

Poco più a nord di Sanqingshan si trova la zona rurale di Wuyuan famosa per le fioriture dei campi di colza nel mese di marzo-aprile. Entrambe le località possono essere facilmente visitate in un’unica occasione perché non distano molto tra loro.

Poco più a ovest di Wuyuan c’è invece la zona della Cina più famosa per la produzione di ceramica: la città di riferimento è Jingdezhen mentre la località che si ritiene essere il luogo di nascita dell’arte della ceramica è il villaggio di Yaoli, a nord-est di Jingdezhen.

In Jiangxi sono inoltre interessanti mete turistiche la storica località di villeggiatura dei quadri del PCC, da Mao in giù, di Lushan e il geoparco patrimonio UNESCO di Longhushan, vicino alla città di Yingtan. Quest’ultima località è facilmente raggiungibile da Sanqingshan poiché si trova sulla stessa linea ferroviaria ad alta velocità da Shanghai (stazione successiva a Yushan).

  •  Flavia Cusaro & Simone Ciampi

    Siamo Flavia & Simone e viviamo in Cina da 8 anni dove lavoriamo, viaggiamo e camminiamo. Siamo appassionati di Asia e abitando qua possiamo viaggiare in lungo e in largo attraverso deserti sconfinati, città caotiche, montagne altissime, campi di tè verde smeraldo e albe silenziose. Pur vivendo in una città da 23 milioni di persone, appena possiamo rallentiamo l’andatura e… Leggi
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