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Una nuova esperienza sul Cammino Primitivo (travel blog)

Di strada ne abbiamo fatta ma l’esperienza sul Cammino Primitivo rimane meravigliosa, arrivando dal Cammino del Nord fino a Santiago de Compostela

Se devo usare una parola per descrivere la nostra esperienza sul Cammino Primitivo devo di certo usare l’espressione INCANTEVOLE.

Facile dire che le scogliere del Cammino del Nord sono spettacolari, facile innamorarsi delle lunghe mesetas del Cammino Francese.

Il Cammino Primitivo è molto faticoso, sì, un susseguirsi di sali e scendi, pochissimi tratti pianeggianti a darti tregua, ma ti conquista con una natura incontaminata davvero magica.

Si cammina principalmente in mezzo a boschi, pascoli e piccoli paesi che vivono principalmente di allevamento e agricoltura. E mentre si cammina si vede una vita molto semplice attorno, dettata da un stile di vita essenziale.

Ruta de los Hospitales, la più bella esperienza sul Cammino Primitivo

La tappa che più ha segnato la nostra esperienza sul Cammino Primitivo è la famosa Ruta de los Hospitales, un tratto di  15 km completamente immerso tra le montagne, lontano da ogni forma di civiltà, quasi interamente in cresta a quota 1200 metri circa.

Quel giorno le condizioni atmosferiche non erano quelle che avremmo desiderato o che ci saremmo aspettati. La pioggia e il vento incessanti hanno reso la tappa più difficile, ma certo non meno bella; anzi, forse è stato proprio l’averla vissuta così che l’ha resa così emozionante e memorabile.

Lungo la strada abbiamo potuto vedere i resti dei tre hospitales che, in epoca antica, accoglievano i pellegrini diretti a Santiago. Pensare che un tempo i pellegrini attraversavano quel tratto anche con condizioni peggiori e che gli unici ripari erano quelle piccole baracche in pietra, beh, ci ha fatti avvicinare, sebbene in minima parte, alla vita dei “veri” pellegrini.

In quei tratti di cammino, nel nulla assoluto, ti senti molto molto piccolo di fronte all’immensità della natura, di fronte all’imponenza della pioggia e del vento, che vorresti ti desse tregua, ma inutilmente. Infatti l’ha fatto solo negli ultimi 5 km.

Nonostante tutto credo sia stata comunque una delle più belle tappe di tutti i cammini fatti!!!

Galicia, un punto di vista inedito rispetto al Cammino Francese

La Galicia vista da qui, da quei sentieri, è un’altra bella esperienza sul Cammino Primitivo. E’ una Galicia diversa rispetto al Cammino Francese, meno boscosa e pianeggiante, ma sempre in quota. Tante albe circondate da pale eoliche e da paesaggi che le rendevano spettacolari!

Il tutto accompagnato da molto silenzio. Gli albergue erano sempre pieni di pellegrini, ma nessuno di loro ti “disturbava” lungo il cammino, ognuno aveva il suo spazio per camminare, pensare, meravigliarsi…! 

Solo nelle ultime tappe, dove il Cammino Primitivo si unisce con il percorso francese, si perde un pò la magia, perché la folla, la confusione e la popolarità del cammino francese intaccano, e non poco, la pace e la magia a cui il cammino ci aveva abituati.

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Rita Bellan 

Mauro Barbon

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