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Recensione

Recensione Zaino Osprey Atmos/Aura Ag 65

Se cerchi cambiamento e trasformazione, se vuoi dare vita a qualcosa di nuovo o guadagnarti un’occasione di riscatto, allora cammina.

Sono ormai più di 40 giorni che è iniziato il progetto #WalkingEurope, e dopo giorni trascorsi a piedi lungo la Via de la Plata, siamo pronti per recensire questi due zaini: Osprey Atmos Ag 65 e Osprey Aura Ag 65, il primo modello da uomo, il secondo modello da donna.

Iniziamo dal brand, che ormai dal 1974 offre una vasta gamma di prodotti legati agli zaini per il trekking, il backpacking e il tempo libero, oltre che ad ottime soluzioni per i bagagli da viaggio e accessori. Un nome, quello di Osprey, che mostra come la qualità ripaghi sempre, sia in termini di reputazione che di soddisfazione del cliente.

Per prima cosa riceviamo il pacco contenente gli zaini. Lo apriamo eccitati e immediatamente notiamo la qualità del materiale con cui è stato confezionato il prodotto. Ci appare fin da subito resistente e in grado di durare anni, anche viaggiando a piedi parecchie volte l’anno.

Ma andiamo in ordine. Questo modello di zaino prevede un modello da uomo, Atmos, e uno da donna, Aura: le principali differenze le troviamo nello schienale, negli spallacci e nella cintura in vita, che assecondano la diversa fisicità maschile e  femminile.

I colori, molto brillanti e decisi, sono diversi a seconda che scegliamo tra Atmos e Aura. Noi personalmente abbiamo optato per i due verdi, ma abbiamo visto l’arancione e devo ammettere che è splendido!

La seconda scelta che siamo chiamati a fare sta nel litraggio. Di questo modello è previsto un 50 litri e un 65 litri, due misure tra le più usate per chi fa lunghi viaggi a piedi o Cammini.

Osprey ti dà anche la possibilità di scegliere una taglia tra Small e Medium: una comoda App, scaricabile gratuitamente, ti permette di capire qual’è la taglia più adatta a te.

Lacci, tiranti e regolazioni: uno zaino totalmente personalizzabile

Ora entriamo più nel vivo e andiamo a mostrare quali sono le caratteristiche tecniche di questo fantastico zaino.

Innanzitutto la cintura. La presenza di ben due tasche permette di avere a portata di mano un maggior numero di cose, come telefono, portafogli o altro. Senza sforzi il sistema di lacci e tiranti per legarsi lo zaino alla vita. Inoltre, per chi ha un pò di pancetta, c’è la possibilità di allungare, con delle fibbie estraibili, la circonferenza della vita.

E a proposito di regolazioni, Osprey ti permette, in un comodo gesto, di regolare l’altezza dello schienale, cosicché tu possa trovare la soluzione più idonea alle tue caratteristiche fisiche.

Una tasca da ogni lato, fatta con tessuto elastico, e dalla doppia fessura, permette di avere sempre a portata di mano la borraccia o, come nel mio caso la guida, così da essere pienamente autonomi durante la camminata.

Due ganci, sul lato sinistro dello zaino, ti permettono di agganciare le tue bacchette da trekking quando sei in movimento. In questo modo non dovrai fermarti e toglierti lo zaino, o chiedere al tuo compagno di cammino di agganciartele da qualche parte.

Lo schienale, assolutamente traspirante e AntiGravity è quello che ci ha convinti a scegliere questo zaino, e in effetti, nonostante il caldo e la fatica, si è sempre comportato al meglio.

Una grande quantità di tiranti aiutano ad equilibrare e compattare lo zaino nel modo più vicino alle tue esigenze.

Quante tasche!

La tasca centrale è molto ampia e si presenta come un lungo e capiente pozzetto. C’è però un telo, a circo un terzo dal fondo, che crea due scomparti. Una zip, sul fondo dello zaino, permette infatti di inserire sacco a pelo, scarpe, o quello che si desidera, così da tenerlo “separato” dal contenuto superiore.

Adiacente allo schienale, ma sempre nella tasca principale, si trova un vano per inserire il camelback: un foro d’uscita dallo zaino e una fascetta di sicurezza dove agganciarlo lo rendono stabile e sicuro.

La chiusura è semplice e veloce e consiste nel tirare una corda. Per aprire invece è sufficiente tirare la linguetta posta sul serraglio.

La copertura superiore integrata ci permette di coprire la tasca principale.

La sacca superiore invece, completamente asportabile, consiste in due capienti tasche: in  quella più piccola troviamo il guscio antipioggia, naturalmente fornito di serie; l’altra, molto ampia, possiamo usarla per inserire ciò che vogliamo tenere a portata di mano.

Nella parte frontale dello zaino troviamo due lunghe tasche separate che lo rendono ancora più capiente. Al di sopra di queste una grande tasca in rete permette di inserire tutto ciò che bagnato o umido potrebbe inumidire ciò che abbiamo all’interno dello zaino ed uno scolo permette all’acqua di sgocciolare e fuoriuscire.

Insomma, Osprey pensa davvero a tutto.

  •  Vincenzo Martone

    Ciao sono Vincenzo Martone CEO e Founder di Apiediperilmondo.com. La nostra missione è racchiudere in un solo portale tutte le informazioni sui viaggi a piedi, attraverso le nostre esperienze e il nostro lavoro.  Le nostre informazioni ti aiuteranno ad organizzare i tuoi viaggi a piedi in piena autonomia.
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