Camí de Cavalls - Trekking a Minorca

Se cerchi un viaggio a piedi di 10 giorni che unisca mare, spiagge paradisiache, tappe semplici e poche ore di volo, il Camí de Cavalls di Minorca è la soluzione perfetta

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Camì de Cavalls

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Il Camí de Cavalls è un percorso di straordinaria bellezza che corre sull’isola “più tranquilla delle Baleari”, Minorca. Lungo 185km, segue tutto il perimetro dell’isola disegnando un anello, che ha, come punto di partenza ideale, la capitale Mahón, o Maó in catalano. Il trekking viene generalmente diviso in 10 tappe, anche se è possibile modificare quasi a piacimento questo numero in base alle esigenze di ciascuno.

Camí de Cavalls: Informazioni generali

Il Camí de Cavalls è ben segnalato e con un livello medio-basso di difficoltà. Può essere percorso tutto l’anno, anche se è meglio evitare i mesi estivi per via del grande caldo e della mancanza di ombra lungo buona parte del percorso. L’assenza di strutture ricettive nei fine tappa costringe l’escursionista a una maggiore organizzazione in fase iniziale. Prima di partire dovrai quindi pianificare tappe, spostamenti e accoglienze.

Nonostante queste difficoltà, il Camí de Cavalls rimane uno dei percorsi escursionistici più belli e percorsi di tutta Europa. Il cammino passa accanto a scenari incredibili, calette dalla sabbia bianca e l’acqua cristallina, fari, scogliere, rocce dalle forme particolari, uliveti, boschi, paesi bianchi e tipicamente minorchini, città, siti archeologici, allevamenti di cavalli dal pelo nero e lucente (tipica razza minorchina), e molto altro! 

A dimostrazione della grande ricchezza naturalistica, Minorca è infatti, dal 1993, Riserva della Biosfera, e uno dei più importanti territori del Mediterraneo per l’avifauna. Possiamo per esempio vedere l’aquila pescatrice, il cormorano e anche il Nibbio reale.

Difficoltà del Camí de Cavalls

Il Camí de Cavalls è un percorso escursionistico di difficoltà medio-bassa, classificabile come T/E (Turistico/Escursionistico) nella scala di difficoltà escursionistica. Questa considerazione è determinata da diversi elementi, come per esempio i dislivelli, l’assenza di fonti d’acqua lungo il percorso, il peso dello zaino, e non da ultimo, la necessità di organizzarsi al meglio prima della partenza. Andiamo quindi ad approfondire ciascun elemento:

  • Dislivelli – Il Camí de Cavalls affronta un dislivello positivo di 4650m, che diluiti in 10 giorni di cammino e 185km di lunghezza, non risultano molto impegnativi da un punto di vista fisico. Diciamo che, per affrontare questi dislivelli, una buona preparazione fisica è consigliata ma non obbligatoria. Ovvio, più sei allenato meglio affronti le sfide, però in questo caso non serve che tu sia un esperto di montagna o che faccia escursioni settimanali per allenarti. É sufficiente camminare regolarmente, anche vicino casa, e fare qualche uscita giornaliera in collina o in  montagna prima di partire.
  • Si cammina più giorni di fila – Camminare per 10 giorni di fila rappresenta un impegno fisico non indifferente. Come puoi immaginare è diverso da quando affronti una scampagnata in montagna, anche se difficile, e i giorni successivi ti riposi. Devi quindi allenare la tua resistenza e prendere la tappa con filosofia, senza fretta, rispettando sempre il tuo passo naturale e facendo frequenti pause.
  • Pianificazione nei dettagli – Come detto prima, sul Camí de Cavalls non ci sono strutture ricettive ad ogni fine tappa, quindi, per avere ogni notte un tetto sopra la testa, è necessario organizzare al meglio il proprio viaggio a piedi. A seconda della tappa, dei mezzi pubblici presenti e della disponibilità di strutture, dovrai decidere in che località andare a dormire e rispettare la tabella di marcia. Per farlo devi essere consapevole delle tue forze, della tua media chilometrica, di quante soste vuoi fare e di quanto tempo vuoi farle durare, così da rispettare eventuali orari e appuntamenti.
  • Zaino sulle spalle giornaliero – Con una buona organizzazione, lo zaino che dovrai portare sulle spalle non sarà come quello di un trekking itinerante (7-8kg) ma di uno giornaliero, di soli 3-4kg, pieno dello stretto necessario per la giornata di cammino. Questo inciderà in modo positivo sulla buona riuscita del trekking  e richiederà un minor sforzo fisico.

Nel caso in cui non te la sentissi di organizzare il trekking in modo autonomo o non avessi il tempo di studiare nei minimi dettagli il percorso, puoi affidarti a noi per l’organizzazione di tutto. Dai un’occhiata al Camí de Cavalls organizzato che proponiamo, e se hai esigenze particolari, rivolgiti a noi per una proposta interamente su misura. Saremo felici di aiutarti nella realizzazione di questo fantastico trekking!

Tappe del Camí de Cavalls

Il Camí de Cavalls è lungo 185km e viene generalmente diviso in 10 tappe. Queste non sono obbligate, al contrario possono essere modificate e smezzate a seconda delle esigenze dell’escursionista. Alcuni dividono infatti il percorso in 20 tappe, da circa 10km l’una.

Trattandosi di un percorso ad anello, il cammino inizia e finisce nello stesso punto. Per comodità facciamo iniziare il Camí de Cavalls da Mahón/Maó, non solo perché si tratta della capitale dell’isola, ma perché è ben collegata al vicino aeroporto. Quello che qui propongo è una divisione del  Camí de Cavalls  in 10 tappe:

  • Tappa 1 – da Mahón a Es Grau
    • 10km +290m  3-5h
  • Tappa 2 – da  Es Grau a Port d’Addaia
    • 20km  +480m  7-9h
  • Tappa  3 – da Port d’Addaia a Fornells
    • 13km  +300m   5-7h
  • Tappa 4 – da Fornells a Binimel Là
    • 14km  +410m  3-5h
  • Tappa 5 – da Binimel Là a Cala Morell
    • 22km  +1180m  9-11h
  • Tappa 6 – da Cala Morell a Ciutadella
    • 19km  +310m  5-7h
  • Tappa 7 – da Ciutadella a Son Xoriguer
    • 17km  +150m  4-6h
  • Tappa 8 – da Son Xoriguer a Sant Tomàs
    • 26km  +750m  8-10h
  • Tappa 9 – da Sant Tomàs a Binissafúller
    • 25km  +530m  8-10h
  • Tappa 10 – da Binissafúller a Mahón
    • 21km  +250m  6-8h

Segnaletica sul Camí de Cavalls

Il Camí de Cavalls è provvisto di un’ottima segnaletica, presente su tutta la lunghezza del percorso e di buona qualità. Considerando che è stata terminata la posa nel 2010, e che ci troviamo in un ambiente protetto, la segnaletica è nuova e costruita con materiali il più possibile resistenti ed ecocompatibili.

I segnali, di colore rosso, hanno inciso il simbolo del Camí de Cavalls, la scritta GR223 e il simbolo dei “Caminos naturales”, la rete spagnola dei percorsi escursionistici, ciclopedonali ed equestri. Sul percorso sono presenti due tipi di segnaletica:

  • Paletti in legno – dell’altezza di un metro circa, si tratta di paletti posizionati in modo strategico e soprattutto visibili all’escursionista, molto simili a quelli presenti sulla Rota Vicentina, un altro trekking sul mare di grande bellezza. Frontalmente una targhetta rossa e in cima una targa bianca con la scritta Camí de Cavalls. 
  • Frecce in metallo – posizionate su pali alti due metri, sono completamente rosse con le scritte in bianco. Su di esse sono segnate le località vicine e i chilometri necessari per raggiungerle.

Quando partire per il Camí de Cavalls

Minorca, isola delle Baleari nel cuore del Mediterraneo, vede appena 600mm di pioggia all’anno, e temperature miti anche in inverno, che non scendono mai sotto i 5°. Certo, le estati sono molte calde, con temperature intorno ai 30°, perfette per trascorrere una vacanza al mare, meno per avventurarsi in un viaggio a piedi, soprattutto visto che il percorso non ha zone di ombra.

Escludendo quindi Luglio e Agosto, il Camí de Cavalls è percorribile per tutto il resto dell’anno. Gli  Inverni sono infatti miti e con precipitazioni che non salgono mai sopra gli 80mm al mese. L’unico problema potrebbe essere una carenza di strutture ricettive, molte delle quali chiuse in bassa stagione.

Primavera e Autunno sono quindi le stagioni migliori per percorrere il Camí de Cavalls, anche se in autunno le precipitazioni sono intorno agli 80-100mm al mese, contro i 40-20mm di Aprile e Maggio. Le temperature, uguali per entrambi e intorno ai 15°-20°, sono perfette per qualunque escursionista! A prescindere da queste considerazioni, tutte importanti e fondate, credo che la Primavera abbia sempre, coi suoi fiori, i suoi profumi e quella particolare luce del sole, una marcia in più!!

Dove dormire sul Camí de Cavalls

Il Camí de Cavalls non è il Cammino di Santiago, e non dispone di ostelli e accoglienze “povere” ad ogni fine tappa. Al contrario, è un trekking immerso nella natura, in una delle isole più belle del Mediterraneo, che si sviluppa per la maggior parte del suo tracciato lontano da paesi e centri urbani. Gli unici ostelli presenti sull’isola sono infatti nelle due città principali, Maó e Ciutadella.

A parte queste due eccezioni, a Minorca troviamo hotel, villaggi vacanze, appartamenti, pensioni, B&B e campeggi. Trattandosi di un’isola molto turistica e rinomata, soprattutto per il mare e le vacanze balneari, i prezzi cambiano molto a seconda che partiamo in bassa o alta stagione. Per darti un’idea, considera un’oscillazione tra le 120€ e le 70€ a notte a camera, per una struttura di media qualità.

Se decidi di percorrere il Camí de Cavalls in inverno, tieni a mente che molte strutture sono chiuse durante la bassa stagione. E anche da un punto di vista dei trasporti pubblici abbiamo una diminuzione di linee e di orari. Tienilo a mente quando organizzi il tuo trekking.

Nota importante! Sul Camí de Cavalls NON è consentito il campeggio libero, quindi, se provvisti di tenda, è necessario alloggiare presso dei campeggi autorizzati.

Camí de Cavalls: un pò di storia

Il Camí de Cavalls, anche chiamato GR223, si inserisce nella Rete dei cammini naturali di Spagna e soprattutto nella rete europea di sentieri a lunga percorrenza. Ne è un esempio il GR10, ovvero la Grande Traversata dei Pirenei, o i tanti trekking in Francia, come … Si tratta di un percorso che associa all’elemento paesaggistico un’importante valenza storica.

Il Camí de Cavalls nasce infatti tra il XIV e il XVII secolo, negli anni di dominazione catalana (1287 – 1713), con l’obiettivo di controllare e vigilare la costa da parte delle autorità militari e governative, per evitare saccheggi e invasioni. A questo scopo vennero nel tempo create diverse torri di difesa, ancora presenti sull’isola.

Il Camí de Cavalls, ora come allora, attraversava anche proprietà private, garantendo per legge il libero passaggio delle persone, che utilizzavano questo percorso per muoversi più liberamente sull’isola. Questo diritto venne negato all’inizio del XX secolo per decisione dei proprietari terrieri, fino ad essere ripristinato ufficialmente nel 2007. É solo nel 2010 che il Camí de Cavalls viene completato e reso accessibile al pubblico come percorso escursionistico ufficiale.

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Siamo Vincenzo Martone e Deborah Torreggiani, Travel planner, fondatori di Apiediperilmondo e organizziamo viaggi a piedi.

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Deborah Torreggiani

CoFounder APIEDIPERILMONDO -
Imprenditore digitale, Travel Planner e sopratutto Camminatrice. Viaggio in compagnia di Vincenzo Martone e piedi per il mondo creando contenuti e nuovi itinerari di viaggio da proporre ai nostri clienti.

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