L’equipaggiamento perfetto per il Cammino di Santiago

Tutto ciò che bisogna sapere sull’equipaggiamento perfetto per il cammino di Santiago è racchiuso in questo prezioso articolo, che ti aiuterà a scegliere solo il necessario e partire per il tuo viaggio a piedi.

Uno dei grandi dilemmi per chi si accinge a percorre per la prima volta il Cammino di Santiago è cosa mettere nello zaino.

Spesso chiediamo consigli ad amici o conoscenti che lo hanno già percorso e a parte alcune conferme su certi argomenti fondamentali capita che, quando si va nello specifico, i suggerimenti siano molto diversi l’uno dall’altro, confondendoci ancora di più le idee! 

Partiamo innanzitutto dallo zaino.

É una grande verità che la preparazione dello zaino per il cammino di Santiago sia il primo passo per capire cosa è e cosa non è ESSENZIALE.

Cosa significa?! Che tutto ciò che non serve pesa!

Noi di Apiediperilmondo pronunciamo questa frase ogni volta che possiamo; la diciamo spesso, ricordandola a volte anche a noi stessi. É una grande quanto semplice verità: ciò che decidiamo di portare con noi in viaggio, di mettere nello zaino, influisce in modo importante su tutto il nostro Cammino. La scelta più importante non ricade sul cosa portare, ma al contrario su cosa lasciare a casa. La domanda quindi che dobbiamo porci quando selezioniamo gli oggetti da mettere nello zaino è: mi serve davvero? Sono disposto a portarmi questo peso sulle spalle, anche quando sarò affaticato, stanco e senza energie? Se la risposta è SI, allora metti dentro e non pensarci più. Se invece è la risposta è NON SO, allora è il caso di rifletterci un pò sopra. 

Il Cammino è pieno di cose abbandonate lì, magari da persone che avevano sbagliato le loro valutazioni e che si erano accorte di aver portato con loro cose che non gli servivano. 

Sai, non importa quanto un oggetto sia leggero o piccolo, nel momento in cui tu, camminando e faticando, pensi “ Che roba inutile mi porto sulle spalle”, quel piccolo oggetto è come se diventasse un macigno. Quanto possono pesare due mollette per il bucato?! 30 grammi?! Beh, ho visto persone lasciare anche quelle..!

Quindi, la domanda più importante ora è: qual’è l’equipaggiamento perfetto per il Cammino di Santiago? Ecco per te una lista generale. Tranquillo, nel corso dell’articolo andiamo ad approfondire ogni suo punto!

Lo zaino perfetto per il Cammino di Santiago

Partiamo innanzitutto dallo zaino. 

La prima cosa da capire è che gli zaini NON sono tutti uguali. Come per qualsiasi altro prodotto, ci sono zaini costosi e altri più economici, di ottima qualità o di scarsa fattura, con caratteristiche più vicine all’escursione di una giornata o a quella di più giorni, senza considerare la distinzione ormai adottata da tutte le case produttrici, tra modelli da uomo e modelli da donna.

Lo zaino ci accompagnerà per tutto l’arco della giornata; dovremo portarlo sulle nostre spalle, e soprattutto sentircelo comodo e affidabile. La scelta che faremo determinerà quindi la qualità della nostra giornata di cammino.

Ecco le caratteristiche che secondo noi deve avere lo zaino perfetto per il Cammino di Santiago:

  • Capienza 38/40 L ( le dimensioni sono idonee per passare come bagaglio a mano )
  • Sviluppo in verticale, quindi verso l’alto
  • Schienale ergonomico traspirante
  • Spallacci regolabili
  • Schienale regolabile
  • Fascia in vita regolabile
  • Rain Cover
  • Tasca per H2o
  • Tasca inferiore

Andiamo a vedere ora nello specifico i singoli elementi della lista.

Capienza 38/40 L

L’unità di misura che calcola il volume e la capienza degli zaini è il Litro (L): più il litraggio è alto, maggiore è lo spazio all’interno dello zaino. 

Uno zaino di 40 Litri ti permette di inserire tutto il necessario per percorrere il cammino di Santiago in primavera, estate e autunno. Per l’inverno l’ideale sarebbe invece portare uno zaino leggermente più grande: infatti, non è solo necessario essere provvisti di qualche ricambio in più, ma in proporzione gli abiti invernali risultano più ingombranti di quelli estivi e di mezza stagione.

scegliere lo zainoSchienale ergonomico traspirante

Dovendo trasportare per diverse ore al giorno lo zaino sulle nostre spalle è importante avere uno schienale ergonomico con una buona rete di areazione: questo non solo ti permette di creare un ricircolo d’aria sulla schiena e di ridurre la sudorazione, ma ti consente anche di mantenere una postura perfetta durante tutto il giorno.

Spallacci e schienale regolabile

In uno zaino che si rispetti dev’esserci la possibilità di regolare senza difficoltà e nel maggior numero di varianti possibili gli spallacci; in più deve prevedere anche la regolazione dello schienale. 

Si sa, non è che siamo tutti alti uguali. A seconda della statura abbiamo bisogno di uno schienale più o meno lungo, che rispetti la giusta distanza tra il bacino e le spalle. 

Come si regola? É semplice: una volta allacciata correttamente la fascia in vita all’altezza del bacino, bisogna controllare che l’attacco degli spallacci non superi l’altezza delle nostre spalle. Se lo fa, lo schienale va accorciato; se al contrario le spalle l’attacco è troppo in basso, allora lo schienale va alzato. 

A questo punto si possono regolare gli spallacci e perfezionare il la posizione di fascia in vita e le cinghie tra schienale e spallaccio chiamate “richiami di carico”. 

Fascia in vita regolabile

Spesso sottovalutata da chi si avvicina al mondo del viaggio a piedi, del trekking e dei cammini, la fascia in vita dello zaino è l’accessorio più importante di tutti.

Non tutti sanno che, per indossare nel modo giusto lo zaino, è necessario che il peso venga scaricato sulle anche. La fascia in vita regolabile e avvolgente serve proprio a questo. Una volta ben stretta non sentirai più il peso dello zaino sulle spalle, ma sul bacino e sui glutei. 

Rain Cover

Se vuoi evitare che la pioggia bagni lo zaino e di conseguenza tutto ciò che si trova al suo interno devi procurarti un accessorio davvero molto importante, il Rain Cover. Si tratta in ostsanza di un telo di materiale impermeabile che si avvolge intorno allo zaino e che lo protegge dalla pioggia, anche dagli acquazzoni più intensi. 

Tasca per H2o

Sappiamo bene che una buona idratazione è importantissima per evitare dolori e possibili malesseri quando si cammina, quindi avere con sé una buona scorta d’acqua è indispensabile.

Oltre allo spazio laterale per una borraccia, i nuovi zaini sono equipaggiati con una profonda tasca  che corre lungo lo schienale, e all’interno della quale è possibile inserire un Camelback. Si tratta di una sacca d’acqua provvista di una lunga canula, che uscendo dalla parte superiore dello zaino, ti permette di bere anche mentre stai camminando. Oltre alla comodità di non dover ogni volta tirar fuori la borraccia quando si ha sete, il Camelback è utile anche per chi cammina in estate perché, trovandosi internamente allo zaino, permette di mantenere la temperatura dell’acqua più fresca.

Più tasche ci sono meglio è

Le tasche sono davvero molto utili, non solo nella vita di tutti i giorni, ma anche a chi viaggia zaino in spalla. Permettono di trovare più facilmente gli oggetti piccoli, di distribuire più efficacemente la roba e di avere sempre a portata di mano ciò che si usi con più frequenza. Una delle tasche in assoluto più comode è quella inferiore: situata sempre nel tronco principale dello zaino, consente di posizionare gli oggetti più pesanti ma anche quelli che nella quotidianità vengono messi via per ultimi, come ad esempio il sacco a pelo. 

La tasca superiore invece è una di quelle che useresti per metterci qualsiasi cosa, dagli occhiali da sole alla barretta energetica, al cerotto, al diario di viaggio, insomma, è il posto giusto per tutto ciò che vuoi che sia lì, subito a portata di mano.

La scarpa perfetta per il Cammino di Santiago

Innanzitutto è doveroso fare una precisazione: non esiste LA scarpa perfetta, ma solo la tua scarpa perfetta. Ogni piede ha infatti delle caratteristiche uniche che si prestano più ad una scarpa che a un’altra, ed è giusto tenerlo sempre a mente quando si ricevono dei consigli sul tipo di scarpa da acquistare.  

Chi già ci conosce, ha letto i nostri articoli o ha visto i nostri video su YouTube sa che abbiamo provato e testato diversi tipi di scarpe prima di capire quale sarebbe stata la nostra scarpa ideale: siamo passati dalla Salomon Speedcross, alla Salomon 3d Ultra, a La Sportiva, fino a provare alcune scarpe alte.

Dopo migliaia di km percorsi lungo i vari trekking e cammini del mondo abbiamo quindi individuato le 4 caratteristiche che secondo noi deve avere la scarpa perfetta per il Cammino di Santiago:

  • Bassa
  • Pianta larga
  • Suola grippante
  • Gtx

A parte alcuni tratti più impegnativi e tecnici di altri, il Cammino di Santiago è un percorso tendenzialmente semplice, percorribile anche da chi non ha esperienza di montagna e men che meno di alta montagna. Il fondo è quasi sempre regolare e non presenta particolari difficoltà di aderenza. É per questo motivo che noi prediligiamo la scarpa bassa: anche se la caviglia rimane un pò esposta, ti permette di essere certamente più agile. Discorso a parte nel caso si affronti il Cammino d’inverno, dove la presenza di fango e neve rendono necessario uno scarponcino alto alla caviglia. 

La Pianta Larga invece, con una bella Suola Grippante, ti permette di non scivolare ed avere un’andatura più regolare e diciamo più piantata a terra. Considerando poi che devi camminare con un peso sulle spalle, è importante poter contare su un appoggio a terra solido e stabile.

Un’altra caratteristica che scegliamo per le nostre scarpe è il GTX o Gore-Tex, una membrana traspirante impermeabile che permette al piede di rimanere asciutto anche in caso di pioggia o di erba bagnata. Metti il piede in una pozzanghera? Nessun problema, l’importante è che la scarpa non si bagni all’altezza del collo, o che l’acqua entri all’interno: se questo accade la scarpa si bagna, e rispetto ad un modello non in gtx, ti ci vorrà un pò più di tempo per fare in modo che si asciughi perfettamente. Nonostante in tanti critichino il GTX noi lo usiamo anche in estate e il piede rimane sempre asciutto; il segreto è in una buona calza antivescica.

Detto questo, la nostra scarpa perfetta per il Cammino di Santiago rimane la Ultra Raptor Gtx di La Sportiva; anche se non riceviamo alcun compenso per pubblicizzarla, noi continuiamo a consigliarla a tutte le persone che ce lo chiedono perché crediamo sia davvero una scarpa eccezionale. É, a tutti gli effetti, un elemento indispensabile del nostro equipaggiamento sul Cammino di Santiago.

 Leggi l’articolo completo sul come scegliere la scarpa

Le calze perfette per il cammino di Santiago

“Le calze sono calze, una vale l’altra” penserai, e invece non è proprio così. Se esistono calze per ogni occasione un motivo ci sarà, non credi?!

Le calze perfette per il Cammino di Santiago sono calze antivescica: anche se all’apparenza sembrano normali, sono dotate di una piccola imbottitura nei punti più soggetti a sfregamento e quindi più inclini alla comparsa di vesciche. 

Noi prediligiamo calze basse che spuntano appena dalla scarpa, giusto che coprano il manleolo in modo da evitare contatti e sfregamenti diretti, ma puoi scegliere anche una calza più alta che avvolga il polpaccio, l’importante è che l’elastico non ti stringa troppo perché potrebbe essere dannoso per muscoli e tendini. 

In questo caso non abbiamo una calza preferita, l’importante è che sia abbinata a una buona scarpa e una crema anti sfregamento tipo vaselina che, spalmata sul piede prima di mettersi la calza, riduca l’attrito, quindi lo sfregamento, quindi le vesciche.

Provare per credere!

L’abbigliamento perfetto per il cammino di Santiago!

Maglie, magliette, pantaloni, pantaloncini, calze e calzine. Abbiamo un guardaroba pieno di indumenti di ogni tipo, probabilmente anche alla moda o mai indossati, ma ciò di cui abbiamo bisogno durante il nostro cammino di Santiago è davvero il minimo indispensabile.

Di cosa hai davvero bisogno? Innanzitutto dobbiamo capire, come per le scarpe, che non siamo tutti uguali, quindi scegliere l’abbigliamento perfetto per il cammino di Santiago è una cosa molto personale. 

Molti “professori del web” che magari hanno già fatto qualche cammino ti diranno: “Metti due magliette e due pantaloni e tre mutande e parti e non rompere i …… “ e potrebbe essere anche una cosa vera, ma…

Ci sono tre variabili da considerare: 

  • in che periodo vuoi partire,
  • quanto sei disposto ad adattarti
  • sei sicuro di voler portare tutta quella roba?

Partire per il cammino di Santiago in estate ha molti vantaggi: gli abiti estivi pesano poco, asciugano in fretta e occupano poco spazio. Questo non significa che puoi portare più roba, ma al contrario, che puoi viaggiare con uno zaino decisamente più piccolo e leggero. 

In estate puoi portare:

  • 3 magliette di tessuto tecnico
  • 3 pantaloni – Pantaloncini
  • 3 mutande
  • 3 paia di calze
  • 1 maglia manica lunga per la sera / pile
  • 1 Giacca anti vento/anti pioggia 

Beh tutto qua?

Si!!! La fortuna di camminare in estate è proprio quella di poter lavare tutti i giorni i tuoi abiti a mano e di vederli asciugare nel giro di un paio d’ore massimo. Questo ti permette di eliminare molto peso dallo zaino riuscendo ad ottenere l’equipaggiamento perfetto per il cammino di Santiago al completo con 5,5 kg – 6 kg

In primavera e in autunno ti consiglio di aggiungere a questa lista qualcosa di leggermente pesante, come una maglietta termica doppia pelle e un paio di pile.

Discorso diverso per il periodo invernale. In questo caso avrai bisogno di qualche cambio in più, da avere di scorta in caso tu non riesca a fare il bucato per diversi giorni causa pioggia. Ovviamente le tre maglitte estive in inverno diventano 3 magliette termiche doppia pelle, i pantaloncini saranno tutti pantaloni pesanti e la giacca anti vento sarà un piumino 100g.

Potrei farti una lista di completa su ogni singolo capo di abbigliamento da inserire nel tuo zaino per il cammino, ma credo che tocchi a te scegliere ciò che è più idoneo alla tua persona e al tuo portafoglio.

Ricorda, porta solo il minimo indispensabile. Se poi ti servirà qualcosa che non avrai portato potrai sempre acquistarlo lungo il Cammino. In Spagna ci sono ogni genere di negozi, mercati e supermercati dove poter comprare ciò che ti serve.

E se Piove? L’abbigliamento perfetto anti pioggia per il Cammino di Santiago

Prima abbiamo parlato del Rain Cover per la copertura dello zaino in caso di pioggia, e anche di scarpe in Gore-Tex, ma abbiamo tralasciato un aspetto molto importante: come possiamo vestirci ed evitare di infradiciarci tutti fino alle mutande durante il nostro Cammino?

Esistono diversi tipi di sistemi per evitare di bagnarci durante il Cammino di Santiago. Eccone qualcuno:

  • Restare a casa 
  • Ombrello
  • Mantella
  • Giacca antipioggia + Pantaloni anti pioggia

Partiamo dal primo, restare a casa, ma è davvero quello che vuoi?!

Non credo che tu stia leggendo questo lungo e interessante articolo per poi rimanere tra le mura di casa tua solo per evitare di prendere qualche goccia d’acqua, soprattutto nella bellissima e piovosa Galicia. 

Perché in effetti in Galicia è facile che tu becchi qualche giornata di pioggia anche in estate, quindi, se non ti fai troppo spaventare da questo aspetto, qualche consiglio utile sull’abbigliamento anti pioggia perfetto ti sarà d’aiuto durante il tuo cammino. 

Ombrello 

La soluzione più economico è sicuramente il classico ombrello. Ne esistono di vari tipi, anche piccoli e pieghevoli, ma davvero saresti disposto a fare magari 20km con un ombrello in mano?

Probabilmente arriverai anche asciutto, ma con una paresi al braccio ( Ovviamente scherzo ma …)

Diciamo che potrebbe essere una soluzione efficace se piove per qualche minuto, ma..

Mantella

Un’altra soluzione potrebbe essere una di quelle mantelle impermeabili, anche chiamate Poncho, che ti infili e ti coprono quasi completamente fino alle ginocchia. 

Ce ne sono davvero di diversi tipi: 

  • quello che puoi infilare e ti copre fino alle ginocchia coprendo anche lo zaino;
  • quello più ergonomico, con il retro a forma di zaino in modo da mantenere la stessa lunghezza sia daventi che dietro;
  • quello che si indossa tipo impermeabile ma che però non copre lo ziano.

Quale scegliere?

Secondo la nostra esperienza nessuno di questi, soprattutto se trovi quelle giornate di pioggia-non pioggia dove piove per 5 minuti e poi esce il sole ( tipico costa della Galicia). Passeresti tutta la giornata a mettere e togliere la mantella, rallentando o stoppando ogni volta il tuo passo. Il loro difetto più grande è che, essendo impermeabili, è vero che non fanno entrare una goccia d’acqua, ma è altrettanto vero che all’interno rischi di fare la sauna.

Un altro difetto di queste mantelle è che essendo corti fino al ginocchio, quando piove molto l’acqua che cade scorre lungo l’impermeabile, ti finisce lungo le gambe e quindi direttamente nelle scarpe, un modo perfetto per arrivare a sera bagnato fradicio e con i piedi pieni di vesciche.

Questi sono i motivi che ci hanno fatto desistere da queste soluzioni e scegliere quello che noi reputiamo l’abbigliamento antipioggia perfetto per il Cammino di Santiago:

Giacca e pantaloni anti pioggia

“Non può piovere per sempre” diceva Brandon Lee nel film “Il Corvo”, vero, ma se piove .. piove!

Quindi come ci comportiamo in caso di pioggia?

Abbiamo detto Ombrello, mantella, oppure.. giacca anti pioggia più pantaloni.

Esistono un’infinità di giacche resistenti al vento e alla pioggia, il classico e intramontabile Kway, che possiamo trovare in molteplici varianti e marche. Noi abbiamo però bisogno di qualcosa che ci ripari veramente in caso di pioggia, e non c’è niente di meglio di una bella quando costosa giaccia in Gore-tex. 

Del Gore-tex abbiamo parlato anche prima per le scarpe: membrana impermeabile e traspirante. Ovviamente queste giacche non resistono ad una pioggia fortissima e incessante per ore, ma, a seconda della qualità, possono resistere a centinaia di millimetri di pioggia, tenendoti davvero all’asciutto.

Qula’e la comodità della giacca? Che la indossi e non devi toglierla se smette di piovere, ti ripara dall’acqua, dal vento e una volta al riparo si asciuga in un attimo.

Stessa cosa vale per i pantaloni: una volta che vediamo che la giornata è piovosa li indossiamo e restiamo all’asciutto fino all’arrivo.

Se guardi le nostre foto o video durante le giornate di pioggia indossiamo sempre giacca e pantalone anti pioggia.

Se non ci credi provaci e poi facci sapere!

Secondo noi l’abbigliamento perfetto anti pioggia per il cammino di Santiago rimane l’abbinamento tra giacca in Gore-tex e pantaloni impermeabili.

Sacco a Pelo o Sacco letto sul Cammino di Santiago??

Una delle domande più frequenti da chi ci segue sul nostro sito o sulle nostre pagine social è proprio questa “Sacco a pelo o Sacco letto sul Cammino di Santiago?”. La risposta è:

Dipende.

Come spiegato più volte, la maggior parte delle persone, i media e le testate giornalistiche, confondono il cammino di Santiago con il cammino Francese, ma i cammini di Santiago sono tanti e variegati.

Ogni cammino attraversa regioni diverse della Spagna, ha caratteristiche particolari, proprio come in Italia, che variano a seconda del periodo dell’anno e quindi delle temperature locali.

Come facciamo quindi a scegliere se portare il sacco a pelo o invece il sacco letto?

Sicuramente il periodo dell’anno è un fattore fondamentale. Nei mesi di fine autunno/inverno/ inizio primavera, sul cammino Francese le temperature variano tantissimo, andando dal sotto zero ai 14/15 gradi.  Va da sé che il sacco a pelo è preferibile in questo periodo, nonostantae ormai la maggior parte degli albergue abbiano il riscaldamento e le coperte. Scelta azzeccata a maggior ragione quando si arriva in Galicia: qui gli albergue della Xunta de Galicia non sono provvisti di coperte per ragioni sanitarie, e quindi la notte, per quanto il riscaldamento sia acceso, è necessario coprirsi bene.

Nel periodo estivo può essere sufficiente un sacco letto. Ma attento, non sempre basta. Come ti dicevo prima, le temperature non sono costanti durante tutto il cammino, e può capitare che ad alte altitudini ci sia bisogno, la notte, del calore di un sacco a pelo.

Quindi, qual’è la soluzione?

Molto dipende anche da te. Se sei una persona freddolosa come me ti consiglio di portare sempre il sacco a pelo durante i Cammini lunghi. Puoi altrimenti decidere di andare in albergue privati ogni sera, lasciare a casa sia il sacco a pelo che il sacco letto e dormire sempre in lenzuola pulite ogni sera.

La scelta è tua e dipende da che tipo di cammino scegli di fare..

Noi decidiamo cosa portare di volta in volta, perché dopotutto non è che esista un solo equipaggiamento perfetto per il Cammino di Santiago. Questo cambia, muta, a seconda di variabili come il Cammino, il periodo, il numero di giorni, e le previsioni meteo. E nella scelta tra secco letto e sacco a pelo anche a noi, a volte, è capitato di sbagliare.

Il Beauty per il Cammino di Santiago

Questo del Beauty è un argomento direi molto personale, che dipende dalle diverse necessità di ciascuno. 

Ti faccio un esempio: io ho la barba abbastanza lunga e mi piace tenerla un pò incolta quando cammino, quindi non mi porto mai niente per sistemarla. Tu, al contrario, che sei abituato a radertela tutti i giorni, vorresti portare con te un kit da viaggio di rasoio e schiuma da barba. Stessa cosa per te, che sei una donna e che quindi di barba non ne hai, vorrai mettere nel tuo beauty un rasoio per depilarti le gambe. Insomma, il beauty è personale. 

Ci sono però alcuni oggetti di uso generale che, seppur scontati, voglio mettere in questa lista, giusto per ricordartele!

  • Spazzolino
  • Dentifricio
  • Doccia Shampo 
  • Deodorante
  • Tagliaunghie 
  • Rasoio
  • Sapone per i panni 
  • Crema solare
  • Burro cacao / protettivo sole
  • Crema anti sfregamento per i piedi

Questo è l’essenziale, che ovviamente puoi ampliare o diminuire.

In tanti utilizzano una saponetta unica sia per il corpo che per i vestiti. Ce ne sono anche qui di diversi tipi, ma io e Deborah quando siamo in giro preferiamo sempre usare shampoo e bagnoschiuma senza preoccuparci per il peso. Essendo infatti molto spesso in giro per il mondo o sui vari cammini di Santiago, evitiamo queste saponette perché a lungo andare, essendo molto forti, possono creare fastidi alla pelle.

A tutto questo aggiungiamo un bel profumo naturale perché dopo una bella doccia mi piace metterne qualche goccia, e infine la cera per i capelli (cerco di portare sempre la confezione che sta finendo). Il tutto viene infilato all’interno di un Beauty da zaino che si apre per la lunga e provvisto di un gancio, una comoda soluzione per appenderlo nei vari bagni degli Albergue o Ostelli / hotel.

Il Rasoio per la barba, come detto in precedenza, non lo porto quasi mai, ma quando stiamo via molti giorni può essere comodo anche per dare una sistemata alla barba lunga o qualche pelo qua e la in giro per il corpo!

Questo è il Beauty per il Cammino di Santiago che usiamo noi di Apiediperilmondo, ma credo che possa essere perfetto anche per te!

Per quanto riguarda invece il necessario per asciugarsi, noi usiamo dei teli in microfibra per doccia, di due dimensioni: uno per la doccia grande e uno piccolo per il viso, che teniamo sempre a portata di mano. Oltre ad essere leggeri e poco ingombranti, si asciugano in fretta, e questo un ottimo vantaggio. 

Primo soccorso sul cammino di Santiago

Lo so, può sembrare strano doversi portare una piccola cassetta del primo soccorso in viaggio, ma quando si affronta un trekking o un lungo viaggio a piedi è importante essere pronti a possibili problemi e inconvenienti: graffi, tagli, e soprattutto vesciche, affliggono infatti prima o poi qualsiasi pellegrino. Certo, potresti tornare a casa senza aver mai utilizzato nulla, ma perché rischiare di averne bisogno e non averlo? Tra l’altro, potrebbe sempre essere utile a qualcuno più sbadato e sfortunato di te. 

Quindi, cosa bisogna portare come primo soccorso sul Cammino di Santiago?

Ecco una piccola lista di cose essenziali.

  • Ago
  • Filo
  • Garze 
  • Disinfettante
  • Cerotti
  • Antidolorifico
  • Antinfiammatorio

Ago e filo ti serviranno per bucare le vesciche e far fuoriuscire il liquido che si forma all’interno, garze e disinfettante serviranno appunto per disinfettare le ferite con materiale sterile. 

SUGGERIMENTO: il filo, una volta bucata la vescica, devi lasciarlo all’interno per un paio di giorni; questo aiuterà la fuoriuscita del liquido e velocizzerà il processo di guarigione.

Antidolorifico e antinfiammatorio sono due farmaci da avere sempre con sé in caso di necessità, soprattutto visto che camminando molto e più del solito, potresti aver bisogno di contrastare il dolore acuto di una infiammazione. Mi raccomando però, il dolore è il campanello di allarme di qualcosa che non va, quindi impara da esso e, se costante, cerca di capire qual’è la causa: magari hai solo bisogno di rallentare un pò il passo o cambiare qualcosa nella tua quotidianità. 

Cerotti?

Si, qualcuno portane, giusto per coprire qualche graffio o piccolo taglio; capita infatti che mentre di cammina, soprattutto in estate, salti qualche sassolino o ti graffi contro una pianta.  

Potrebbe servirti anche per coprire qualche vescica, ad esempio tipo sul tallone o intorno a qualche dito.

Mi raccomando devi assolutamente evitare i cerotti COMPEED, per esperienza creano solo più problemi.

In questo lungo articolo abbiamo parlato di come creare l’equipaggiamento perfetto per il Cammino di Santiago. Ora manca solo una cosa: accessori per il Cammino di Santiago

Accessori per il Cammino di Santiago

Abbiamo detto all’inizio di questo articolo che tutto ciò che non serve pesa, ma ci sono alcuni accessori importanti che ti permetteranno di percorre il tuo Cammino senza problemi.

Si tratta di:

  • Torcia
  • Cappello 
  • Accendino
  • Powerbank per ricarica cellulare
  • Tappi per orecchie
  • Sacchetti per vestiti 
  • Ciabatte per la doccia

Alcuni consigliano di portare con se anche qualche spilla da balia, qualche molletta e un po di corda per stendere, ma è un’informazione un po’ vecchia  perché ormai negli abergue trovi davvero tutto.

Quindi andiamo in ordine e spieghiamo ogni singolo oggetto:

Torcia

La torcia è uno strumento utile se pensi di svegliarti presto al mattino o rientrare tardi la sera: ti permetterà di muoverti tra i letti e verso il bagno senza accendere la luce generale e svegliare tutti i pellegrini che dormono. Negli albergue vige solitamente la regola che alle 22:00 si spengono le luci che si riaccendono intorno alle 6:30 – 07:00.

Cappello 

Per il cappello non c’è molto da dire, a parte che è un accessorio utile per ripararsi dal sole cocente spagnolo. Puoi anche sostituirlo con una di quelle fasce di tessuto a tubo.

Accendino

L’accendino è un accessorio importante in caso di vesciche: è sempre consigliato bruciare e disinfettare l’ago prima di bucare la bolla, magari passandolo anche nel betadine.

Powerbank per ricarica cellulare

Se non hai deciso di fare un pò di digital detox e quindi lasciare a casa il tuo cellulare, credo che sarà molto importante portare con te un powerbank, ossia una di quelle batterie ausiliari che ti permettono di ricaricare il cellulare ovunque tu sia.

Con le nuove regole sul Roaming Europeo che ti permettono di ricevere e chiamare allo stesso costo di quando sei in Italia e con la grandissima quantità di fotografie che scatterai lungo il percorso ti assicuro che la batteria del tuo cellulare durerà pochissimo.

Tappi per orecchie

Dormendo in camerate con più persone avrai il problema di chi russa, quindi se non riesci a dormire il miglio modo per attutire il tutto è un buon paio di tappi per orecchie.

Sacchetti per vestiti

I sacchetti per vestiti ti aiuteranno a tenere separata e ordinata la roba nello zaino. Ce ne sono di vari tipi, quindi evita di acquistare e utilizzare quelli più rumorosi; danno un grande fastidio, soprattutto quando in camerata cerchi qualcosa nello zaino, magari mentre gli altri stanno dormendo, nel silenzio generale, e rischi di svegliare tutti.

Ciabatte per la doccia

Per quanto i bagni degli albergue siano puliti, è sempre consigliato entrare in doccia con un paio di ciabatte, visto il gran numero di persone che affolano il cammino.

Le ciabatte ti aiuteranno anche a defaticare e far respirare il piede una volta arrivati in albergue per godere del meritato riposo.

Vincenzo Martone

CEO & Founder – apiediperilmondo.com

Ciao sono Vincenzo Martone CEO e Founder di Apiediperilmondo.com. La nostra missione è racchiudere in un solo portale tutte le informazioni sui viaggi a piedi, attraverso le nostre esperienze e il nostro lavoro.  Le nostre informazioni ti aiuteranno ad organizzare i tuoi viaggi a piedi in piena autonomia.

Iscriviti alla newsletter

per rimanere sempre aggiornato sulle nostre novità

I tuoi dati personali sono al sicuro

Send this to a friend