dolori sul cammino

Dolori sul Cammino?! Niente paura, basta qualche piccolo accorgimento

Un fisioterapista pellegrino ci spiega quali sono i principali dolori sul Cammino e i modi per prevenirli e affrontarli. Alcuni consigli che potrebbero fare la differenza!

“Mi fa male tutto, sento male a muscoli che non sapevo nemmeno di avere!” Quante volte ho sentito sul cammino queste frasi, in varie lingue, con espressioni più o meno colorite, ma ogni pellegrino le pronuncia almeno una volta lungo il suo cammino! Questo fondamentalmente proprio perché siamo per lo più pellegrini e non atleti, non c’è allenamento sufficiente per far fronte ad uno stress fisico così prolungato nel tempo per noi “comuni mortali” e quindi la fatica dopo un po’ si sente tutta e dappertutto! Ovviamente le gambe e i piedi sono le zone più colpite dagli acciacchi del pellegrinare ma in qualche modo possiamo prevenirli o cercare di ridurne gli effetti che se trascurati potrebbero fermarci per qualche giorno quando non addirittura farci desistere dall’impresa!

Una cosa che tutti dovremmo ricordare è che il muscolo è composto per gran parte di acqua e quindi se vogliamo che resti bello integro va idratato costantemente, bere quindi è il primo accorgimento da avere, e forse di gran lunga il più importante.

Bere sempre, anche se non abbiamo apparentemente sete, la sete è uno dei primi sintomi di disidratazione e quindi spesso, quando abbiamo sete, è già tardi!

Ho visto cose che voi umani non potete immaginare …” ho visto impiegati, casalinghe, studenti per cui la parola sport era sinonimo di “non prendo l’ascensore, io uso le scale“, caricarsi uno zaino ( guarda cosa mettere nello zaino) di 9 kg e spararsi 30 km il primo giorno, 25 km il secondo, non riuscire più a muovere un solo muscolo volontario il terzo!!! Andate con calma!!! I primi giorni sono fondamentali. Ho detto prima che non esiste un allenamento adeguato per il pellegrino, ecco, non è del tutto vero, l’allenamento si fa nei primi giorni di cammino, prendi le misure con il tuo passo, la tua resistenza, il peso delle cose che ti stai portando appresso, dai tempo al tuo corpo di adeguarsi ad una nuova condizione, ci vuole una sorta di rodaggio. Questo non ti metterà al riparo assoluto dai dolori ma ti permetterà di affrontarli con una lucidità maggiore, di mettere in atto le strategie giuste per risolverli nel minor tempo possibile.

Perché i dolori sul Cammino, inevitabilmente, arrivano!

Il più classico di tutti i problemi sono le vesciche, ma su questo non ho molto da dire a parte “camminate con scarpe comode“, e attenzione, non è detto che la scarpa più tecnica sia quella giusta per voi, provatela, usatela tutti i giorni almeno nel mese prima di partire, deve essere la vostra scarpa!

Ma non saranno certo le vesciche a fermarci vero?! Bucatele, incerottatele, fasciatele, lavatele con acqua e sale insomma, è inutile darvi dei consigli tanto alla fine le proverete tutte finché semplicemente guariranno e voi riprenderete a macinare chilometri! Ed è a questo punto che arriveranno i fastidi seri.

Tendiniti??! Cosa sono e come risolverle

dolori sul cammino

Il problema più grosso sono le tendiniti.

Le tendiniti sono un processo infiammatorio alla guaina che riveste i tendini, dovute ad un eccessivo stress meccanico muscolare. E sono sempre in agguato lungo il Cammino!

Il più delle volte sono dovute a 

  • preparazione fisica inadeguata, ci sono pochi atleti sul Cammino, il resto sono semplicemente pellegrini
  • I pellegrini hanno il più delle volte il fisico in sovrappeso e la muscolatura poco allenata, situazione abbastanza diffusa
  • Eccessivo sforzo fisico quale camminare 6/8 ore al giorno per più giorni consecutivi
  • Camminare su terreni sconnessi, duri, scivolosi o troppo soffici come sabbia o ghiaia
  • Utilizzare calzature non adeguate
  • Troppo carico dovuto ad uno zaino dal peso sproporzionato o sbilanciato!

Quindi capite che ciascuno di noi è un possibile candidato ad essere vittima di una tendinite durante il nostro pellegrinare!

A questo punto non importa tanto quale tendine sia infiammato, bisogna correre immediatamente ai ripari! E la cosa che funziona meglio è il freddo, usate il ghiaccio o immergete le gambe nelle fonti o nei corsi d’acqua che trovate lungo il percorso e poi calate il ritmo e le distanze da percorrere! Alle volte anche fermarsi una giornata può valere la pena. Riposo e ghiaccio quindi sono i vostri alleati più validi per combattere questa battaglia.
E una volta rigenerati nel fisico, e anche nello spirito (vi assicuro che poter camminare bene di nuovo è una specie di “resurrezione”) si riparte verso sempre più mirabolanti avventure!

Se poi lungo il cammino vi dovesse giungere notizia di qualche fisioterapia o massaggiatore atto alla stessa vostra impresa … abusate pure di lui, vi aiuterà volentieri … sul cammino accade anche questo!

  • Alessandro Morciano Alessandro Morciano

    Alessandro Morciano, pellegrino da sempre, amante dei viaggi lenti, della natura e dei tempi di silenzio, massaggiatore per passione e mestiere penso che siamo qui e ora per giocare nel servizio agli altri i nostri talenti!
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