Il Cammino di Santiago da Pamplona

Il Cammino di Santiago da Pamplona è un concentrato di luoghi unici, intrecciati alla storia del cammino e vicini all’autentica identità spagnola

Partire da Pamplona per il proprio Cammino di Santiago significa dover percorrere all’incirca 730km per arrivare a Santiago de Compostela. C’è chi ha già percorso i primi 67km da Saint Jean Pied de Port, o chi ha deciso di partire direttamente da qui, vuoi per mancanza di giorni, per una questione di trasporti o per la paura di quella prima tappa fino a Roncisvalle. 

Il tratto che prendiamo in esame in questo articolo è quello che va da Pamplona a Burgos: stiamo parlando di circa 220km, distribuiti lungo tre distinte regioni spagnole, Navarra, La Rioja e Castilla y León. Da qui sono partiti, nel 2016, 4.374 pellegrini. Pamplona è infatti l’ottava città di partenza del Cammino Francese.

Da Pamplona a Santiago de Compostela ci sono 745km, circa 25 giorni di cammino.

In questo articolo è descritto il Cammino di Santiago da Pamplona a Burgos.

➜ Vai all’articolo successivo per leggere il Cammino di Santiago da Burgos a León.

Un’ipotesi di tappe da Pamplona a Burgos

Quando si stila un elenco di tappe bisogna subito mettere in chiaro che si tratta di una mera ipotesi, un esempio verosimile per capire bene o male quanti giorni ci vogliono e quanti chilometri dobbiamo macinare per arrivare in un determinato punto. Naturalmente, deciderai via via le tappe nel corso del Cammino stesso, valutando le tue necessità e tenendo conto degli eventuali imprevisti.

Ecco quindi un elenco ipotetico:

  1. Pamplona – Puente la Reina  |   23km
  2. Puente la Reina – Estella  |   23km
  3. Estella – Los Arcos  |   21km
  4. Los Arcos – Logroño  |   28km
  5. Logroño – Nájera  |   31km
  6. Nájera – Santo Domingo de la Calzada  |   23km
  7. Santo Domingo de la Calzada – Belorado  |   23km
  8. Belorado – San Juan de Ortega  |   25km
  9. San Juan de Ortega – Burgos  |   28km

In questo elenco non c’è nessuna tappa obbligata: puoi tranquillamente decidere di fermarti prima o proseguire fino a uno dei tanti paesini intermedi. In linea di massima possiamo notare che per percorrere i 220km tra Pamplona e Burgos servono circa 8-9 giorni, camminando ad una media rispettivamente di 27-24 km al giorno.

Vigne, campi di girasoli e sentieri immersi nella natura: questo il Cammino di Santiago da Pamplona

Il Cammino di Santiago da Pamplona si arricchisce di paesaggi completamente diversi rispetto al tratto da Saint Jean Pied de Port. Ormai fuori dai Pirenei, ad un’altezza di soli 450m slm, si staglia di fronte a noi un’immensa distesa di campi di grano e girasoli.

Le strade sterrate, isolate dalla civiltà e immerse in questo scenario meraviglioso, ci permettono di camminare in una natura che sembra incontaminata.

I colori obbediscono al ciclo della natura cambiando ad ogni stagione: i campi appena seminati di grano si colorano, in primavera, di un verde tenue, per diventare, sotto il caldo sole d’estate, immense distese dorate. Lo stesso vale per i girasoli, che fioriscono solo in estate, e per le vigne, che a seconda della stagione, appaiono di sola corteccia, con le foglie, ricche d’uva o colorate d’autunno.

Così come in Navarra, anche ne La Rioja il Cammino attraversa tratti completamente immersi nella natura, ad eccezione di qualche chilometro su strada asfaltata o laterale alla statale. I lunghi e regolari filari di vite si stagliano sullo sfondo di dolci colline, tra campi di grano e strade sterrate.

Difficoltà sul Cammino di Santiago da Pamplona a Burgos

In generale, possiamo dire che il tratto tra Pamplona e Burgos non presenta particolari difficoltà.

Sebbene si tratti di un continuo sali e scendi, i dislivelli rimangono abbastanza dolci, ad eccezione di questi specifici punti, comunque meno duri rispetto alla tappa SJPDP-Roncisvalle:

  • Discesa dall’Alto del Perdón, nella tappa Pamplona – Puente la Reina. La salita da Pamplona è molto dolce, e si passa, in 13km, dai 450m della città ai 770m dell’Alto del Perdón. La discesa è al contrario molto ripida e sviluppata su una lunga sassaia “spacca ginocchia”. Fai quindi attenzione e vai piano, soprattutto in presenza di pioggia, pericolosissimo.
  • Salita da Villafranca Monte de Oca al Monumento ai caduti della guerra civile, nella tappa Belorado – San Jean de Ortega. Si arriva quindi all’Alto della Pedraja raggiungendo i 1.130m di altitudine.

Lungo il Cammino di Santiago da Pamplona troviamo mediamente un paese o un luogo di ristoro ogni 5-10km. Nonostante sia ben servito, ti consiglio comunque di portare con te una buona scorta di acqua e cibo energetico, soprattutto se cammini in giornate molto calde e soleggiate.

  • L’unico punto critico che mi sento di segnalarti è quello che divide Villamayor de Monjardín da Los Arcos: si tratta di 12 km di nulla, una lunga, infinita pista di terra, completamente sotto al sole e priva di fonti d’acqua e punti di ristoro. Fai rifornimento di acqua a Villamayor e cerca di evitare di camminare nelle ore più calde della giornata.

Clima, piogge e temperature tra Pamplona e Burgos

Indicare una condizione climatica che vada bene per chi percorre tutti i 220km del Cammino di Santiago da Pamplona a Burgos non è così difficile. É vero, la distanza è molta, ma ci viene in aiuto il fatto che il percorso proceda lungo lo stesso parallelo, e che le altitudini siano simili.

Considera che Pamplona, sebbene sembri in pianura, si trova a 450m di altitudine. Simili Puente la Reina a 370m, Los Arcos a 450m e Logroño a 380m. É solo da Nájera che si comincia a salire, arrivando ai 640m di Santo Domingo de la Calzada, ai 770m di Belorado e ai ben 865m di Burgos.

Sebbene ci siano un pò più di sbalzi termici in corrispondenza delle località a più elevate altitudini, il clima, le temperature e le precipitazioni medie sono le stesse. Le estati sono calde, con luglio e agosto a 26°/27°C con punte di 34°, e gli inverni freddi, con 2°/4°C, con punte di -4°. Le precipitazioni sono abbondanti, soprattutto nei mesi di Novembre e Aprile, ma con un bassissimo rischio neve.

Il periodo migliore per fare il Cammino di Santiago da Pamplona sono i mesi di Maggio, Giugno e Settembre, anche se quest’ultimo supera gli altri due in fatto di scarse precipitazioni.  Eviterai il caldo afoso e il freddo pungente, nonché vento e pioggia.

Dove dormire sul cammino di santiago da Pamplona

Pamplona è una rinomata città turistica che accoglie centinaia di migliaia di turisti ogni anno. É quindi provvista di ogni genere di struttura ricettiva, dall’hotel a cinque stelle alla pensione all’ostello giovanile. Essendo però anche un’importante città di passaggio sul Cammino Francese, dispone di numerose accoglienze pellegrine, dandoti la possibilità di trascorrere magari un giorno in più alla scoperta di questa bellissima città.

In generale, lungo il Cammino puoi trovare ogni genere di albergue. Visto l’aumento di pellegrini di questi ultimi anni, è nato un gran numero di nuove strutture, più moderne e vicine ai bisogni di tutti. Ovviamente, nei mesi di maggior affluenza, come luglio e agosto, si tende a fare un pò più di fatica a trovare posto, ma tranquillo, con un pò di spirito di adattamento non avrai problemi.

C’è un albergue in particolare che mi ha colpito per la sua amorevole e speciale accoglienza, l’albergue parrocchiale di Grañon. Nonostante i pochi posti letto, mai nessuno viene rifiutato, a costo di dormire in chiesa o nel salone da pranzo. La cena è comunitaria e l’atmosfera rispecchia in pieno il significato del Cammino. Un’esperienza che ti consiglio di fare. Personalmente rimane uno dei miei più bei ricordi del Cammino.

Per una lista gratuita e aggiornata delle accoglienze sul Cammino di Santiago, ti rimando a questo sito spagnolo  Basterà cliccare sulla tappa desiderata, e poi su ciascuna delle strutture presenti: potrai così vedere il numero di posti, il prezzo, i contatti, e i servizi che offre al pellegrino.

Attento! Gli albergue sul Cammino non sempre sono aperti tutto l’anno. Molti sono chiusi nei mesi invernali, quindi, se fai il Cammino di Santiago da Novembre ad Aprile, ti consiglio di controllare quali albergue sono aperti prima di partire. Questo ti permetterà di organizzare meglio il Cammino e di non avere brutte sorprese.

Cosa vedere sul Cammino di Santiago da Pamplona

Il Cammino Francese regala un’infinità di luoghi interessanti, vicini non solo alla storia moderna della Spagna ma anche e soprattutto al suo lontano passato. Attento a non lasciarti trascinare troppo dal fascino di una bella storia, potrebbe essere molto più vicina alla leggenda che alla realtà. Ecco perché mi sono impegnata a svolgere qualche ricerca al posto tuo, così da scindere la mera ipotesi dai fatti.

In questo capitolo ti citerò via via i luoghi più importanti che potrai incontrare sul Cammino di Santiago da Pamplona a Burgos.

➜ Per approfondimenti clicca sul link in uscita o leggi direttamente l’articolo completo “Cose da vedere sul Cammino di Santiago”.

Partiamo innanzitutto da Pamplona. Città che fonde tradizione e modernità, è conosciuta dai più per la sua celebre corsa dei tori, in occasione della festa di San Firmino. La sua avanguardia nello sviluppo di nuove forme di energia green si nota chiaramente dal grande parco eolico presente qualche chilometro fuori città, su quello stesso Alto del Perdón che ospita il famoso monumento della carovana di pellegrini.

Più avanti, una deviazione conduce dritta sul Cammino Aragonese (Cammino che parte da Somport, in Francia, giungendo a Puente la Reina) fino alla chiesa di Eunate: per la sua forma ottagonale, si pensa sia appartenuta ai cavalieri templari, anche se questa ipotesi è smentita da tutti i documenti scritti rinvenuti.

Strettamente legata al Cammino è la cittadina di Estella, nata nell’anno 1090 per volontà del re aragonese Sancho Ramírez, per aiutare i pellegrini nel loro viaggio verso Santiago de Compostela.   E per i pellegrini di oggi, ad Irache, è stata invece messa a disposizione, da una famosa bodega della zona, una bella fontana di vino: chiusa da una cancellata nelle ore notturne, dispensa tinto a chiunque apra il relativo rubinetto.

Passiamo Los Arcos e troviamo, nel paese di Torres del Río, la chiesa del Santo Sepolcro, anch’essa attribuita all’opera dei cavalieri templari. E se sei un appassionato di Rinascimento non perderti a Viana la tomba del famoso Cesare Borgia.

Si entra ne La Rioja attraversando il ponte di pietra della città di Logroño, proprio sul fiume Ebro.

La Rioja, terra da sempre legata al Cammino e alla sua fortuna, esiste con questo nome solo dal 1980, quando, con la caduta del regime di Franco, la Spagna subì una completa riorganizzazione territoriale. Fino al XIX secolo queste zone facevano infatti parte della Castiglia, che a sua volta le aveva sottratte nel XII secolo al Reino de Navarra. Benché si tratti della regione più piccola della Spagna e col più basso indice di popolazione, La Rioja è una realtà economica molto forte, che ha fatto dei suoi prodotti agricoli e vinicoli la sua risorsa più grande.

Dopo aver visto Logroño, e assaporato un pò di movida spagnola, attraversiamo le cittadine di Navarrete, Najera, con la sua famosa poesia sul Cammino scritta all’entrata della città, e Santo Domingo de la Calzada, conosciuto per la leggenda dei due polli.

Entriamo quindi, dopo Grañon, in Castilla y León. I chilometri che ci separano da Burgos sono quasi 70km. Sul Monte de Oca, in particolare, troviamo, in appena 15 km, tre luoghi davvero importantissimi. Innanzitutto un monumento ai caduti della guerra civile spagnola, eretto per ricordare i 30 repubblicani che i franchisti uccisero e seppellirono in quel luogo. Distante una decina di chilometri troviamo il monastero medievale di San Juan de Ortega, che ancora in buone condizioni, è famoso per ospitare, durante gli equinozi di primavera e autunno, il Miracolo della Luce, davvero uno spettacolo ricco di fascino e mistero. Altrettanto interessante è il sito archeologico di Atapuerca, considerato il più importante d’Europa. Qui sono stati rinvenuti resti umani di 1Milione di anni fa.

Giungiamo infine a Burgos, una città dinamica, giovane e green conosciuta ai più per la sua imponente cattedrale, uno dei più begli esempi di gotico in Europa.

Pintxos, tortilla di patate e tinto: ecco cosa mangiare e bere in terra di Navarra e Rioja

Il Cammino di Santiago, oltre ad essere un pellegrinaggio, è anche un viaggio nella cultura e nella storia di questi luoghi; ecco perché l’enogastronomia deve essere parte integrante di questa avventura. Come in Italia, anche in Spagna la cucina riflette l’identità di una regione. Dato che il tratto francese da Pamplona attraversa le due regioni di Navarra e La Rioja, ho voluto puntare l’attenzione su tre prodotti incredibili: i pintxos, la tortilla di patate e il vino tinto.

Partiamo dalla tortilla di patate, piatto tipico di queste zone che potremmo tradurre come una frittata di patate. Naturalmente, per farla come si deve, ci vuole un certo tipo di patata, deve risultare morbida, essere alta almeno quattro dita, e può essere sia liscia che farcita. La merenda perfetta per una sosta durante la tappa.

Se invece cerchiamo qualcosa di sfizioso da mangiare durante l’aperitivo, non c’è niente di meglio dei pintxos. Si tratta in pratica di stuzzichini formati da una fetta di pane, ricoperta degli ingredienti più disparati: Jamon serrano, peperoni, chorizo, pesce, formaggi, asparagi, e tantissimi altri. Le combinazioni sono infinite, e si accompagnano quasi sempre da un buon bicchiere di vino.

Personalmente ti consiglio una buona copa de tinto, in particolare proveniente dalla regione della Rioja. Questo genere di vino rosso, corposo e fruttato, è in assoluto uno dei più buoni di Spagna e del mondo. Non puoi non assaggiarlo!

Come raggiungere Pamplona

Raggiungere Pamplona dall’Italia è abbastanza semplice, e richiede un volo aereo + una tratta di autobus. Madrid e Barcellona sono destinazioni facilmente raggiungibili da tutti gli aeroporti d’Italia, e hanno la fortuna di essere serviti da compagnie low cost, facendoti risparmiare non poco sul prezzo del biglietto.

Una volta volati su queste città, basterà prendere l’autobus in direzione Pamplona.

  • Da Barcellona prendi la tratta diretta coperta dalla compagnia MonBus. Ci vogliono all’incirca 6 ore e un costo di 25€ / 40€.
  • Da Madrid prendi la tratta diretta coperta dalla compagnia PLM Autocares. Ci vogliono all’incirca 5 ore e un costo di 20€ / 25€.

Col treno è in entrambi i casi più veloce di almeno 2 ore, ma il costo sale a 40€ / 70€. Consulta orari e prezzi sul sito Renfe.

Per prenotare subito il tuo volo inserisci i dati della partenza su Skyscanner, troverai quello più economico e con diverse soluzioni di orari e compagnia.

Dove ritirare la credenziale a Pamplona

Credenziale Cammino di SantiagoTra le città di Pamplona e Burgos sono diversi i posti dove poter ritirare la credenziale ufficiale del Cammino. Quelli di seguito sono solo alcuni dei luoghi provvisti di credenziale. Ti ricordo che il costo è di 2€.

➜ Per saperne di più sulla credenziale leggi l’articolo dedicato “ Credenziale, compostela e tutti gli attestati di pellegrinaggio”.

Pamplona

  • Albergue turistico Jesús y María,
Calle Compañia 4, Piano terra
31001, Pamplona
Telefono: 948-222644
Orario: dalle 12.00 alle 23.00
  • Asoc. de Amigos del Camino de Santiago de Navarra
calle Ansoleaga 2, Pamplona
Email:  info@caminodesantiagoennavarra.es
Martedì e Giovedì, dalle 18 alle 19,30h
  • Aircivescovado
Piazza Santa Maria la Real 1, Piano terra
31001, Pamplona
Telefono: 948-227400

Estella

Asoc. de Amigos del Camino de Santiago de Estella
C/ La Rua, 50- Apdo 20
Tel: 948 55 15 62

Logroño

Albergue municipal de Peregrinos,
Calle Ruavieja 32

Grañon

Coordinador de los hospitaleros del Camino de Santiago
Parroquia de S. Juan Bautista
C/ las Cercas, 11
hosvol@caminosantiago.org

Attento! Le associazioni che vendono la credenziale hanno orari e giorni di apertura prestabiliti. Per quanto riguarda gli albergue, bisogna fare attenzione ai periodi dell’anno di apertura.

Il mio consiglio è sempre quello di procurarsi la credenziale prima di partire, così da non rimanere fregato nel caso quel giorno l’Associazione o l’albergue siano chiusi. In Italia puoi contattare la Confraternita di San Jacopo di Perugia loro ti diranno come procedere.

  •  Deborah Torreggiani

    Ciao sono Deborah Torreggiani Travel Blogger, Editor e Co – Founder di Apiediperilmondo.com. La nostra missione è racchiudere in un solo portale tutte le informazioni sui viaggi a piedi, attraverso le nostre esperienze e il nostro lavoro.  Creo dei testi chiari e ricchi di informazioni per aiutarti a trovare tutto ciò che cerchi.

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