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Cammini in Italia: quale scegliere, tappa per tappa

Hai fatto Santiago e ti chiedi qual è il prossimo. In Italia ci sono tredici cammini che reggono il confronto, e si cammina quasi da soli.

Vincenzo Martone

Vincenzo Martone

29 ottobre 20267 min
Cammini in Italia: quale scegliere, tappa per tappa

In questo articolo

La domanda arriva quasi sempre allo stesso modo: ho fatto Santiago, adesso cosa cammino?

La risposta più onesta è che non serve prendere un aereo per la Spagna. In Italia ci sono tredici cammini di più giorni che reggono il confronto per paesaggio e storia, e su cui un mercoledì di maggio si incontrano cinque persone invece di cinquecento.

Viviamo a Santiago e organizziamo entrambe le cose, quindi possiamo dirlo senza fare gli sciovinisti: i cammini italiani non sono il fratello minore del Francese. Sono un'altra cosa, con pregi e difetti diversi.

Questo testo serve a rispondere a una domanda sola, quale di questi fa per te. Su ogni cammino trovi poi un articolo dedicato.

Tutti i cammini a confronto

CamminoGiorniTappekmDifficoltàDa
Via del Sale, da Varzi a Portofino5485impegnativa485 €
Via degli Dei in 5 tappe65130impegnativa585 €
Cammino Materano, da Bari a Matera87170media705 €
Via degli Dei in 7 tappe97130media750 €
Francescano della Marca, da Assisi ad Ascoli108170media845 €
Via Francigena, da Siena a Bolsena64130media1.020 €
Via Francigena, da Lucca a Siena76132media1.140 €
Via di Francesco, da La Verna ad Assisi119190impegnativa1.245 €
Via Francigena, da Bolsena a Roma87145media1.345 €
Via di Francesco, da Assisi a Roma1514190media1.845 €
Via Francigena, da Siena a Roma1312275media1.995 €
Via di Francesco, da Città di Castello ad Assisi75110mediasu richiesta
Grande Traversata Elbana, isola d'Elba5360impegnativasu richiesta

I prezzi sono a persona in camera doppia e comprendono gli alloggi, il trasporto bagagli fra le tappe, il roadbook e l'assistenza. I viaggi sono esclusi.

La Via Francigena: il cammino verso Roma

È il cammino italiano con la storia più lunga e documentata. Nel 990 l'arcivescovo Sigerico di Canterbury annotò al ritorno da Roma le sue 79 tappe, e quell'elenco è ancora oggi la base del tracciato.

Da Lucca a Siena sono 132 km fra le colline della Val d'Elsa, San Gimignano e Monteriggioni, che Dante cita nell'Inferno. Da Siena a Bolsena il paesaggio si fa più duro e più vuoto: Val d'Orcia, poi il Lazio. Da Bolsena a Roma sono gli ultimi 145 km, e chi li percorre riceve in Vaticano il Testimonium, l'equivalente della Compostela.

Gli approfondimenti stanno nelle guide alla Francigena da Lucca a Siena, al tratto da Siena a Roma e agli ultimi 100 km fino a Roma.

La Via di Francesco: l'Umbria

Se cerchi il cammino italiano che somiglia di più al Francese nel modo di camminare, è questo. Collega i luoghi di Francesco e attraversa l'Umbria.

Il tratto nord da La Verna ad Assisi è il più bello e il più duro: 190 km sui crinali appenninici, con partenza dal santuario a 1.100 metri. Quello sud da Assisi a Roma è più lungo in giorni ma più dolce, e finisce in Vaticano. C'è poi il Francescano della Marca, da Assisi ad Ascoli Piceno, in una regione che quasi nessuno cammina.

Il racconto completo del primo tratto sta nella guida da La Verna ad Assisi.

La Via degli Dei: da Bologna a Firenze

130 km di Appennino, su un tracciato che in più punti segue la Flaminia Militare romana: in alcuni tratti il basolato del secondo secolo avanti Cristo è ancora lì, scoperto nel bosco.

Il nome viene dai monti che attraversa, Adone, Monzuno, Venere. È il cammino con più dislivello per chilometro di questa lista: in cinque tappe è sportivo, in sette diventa una camminata godibile.

Tutte le tappe stanno nella guida alla Via degli Dei.

Il Cammino Materano: la Puglia e i Sassi

Da Bari a Matera, 170 km fra Puglia e Basilicata, su altopiani carsici, uliveti e trulli. Alla fine c'è Matera, che fino agli anni Cinquanta chiamavano la vergogna d'Italia e oggi è patrimonio UNESCO.

È il Sud, ed è diverso: meno infrastruttura escursionistica, più caldo, e un'ospitalità che non ti aspetti. D'estate non si cammina. Il percorso è raccontato nella guida da Bari a Matera.

Due cammini corti per una settimana lunga

La Via del Sale porta in quattro tappe da Varzi, in Oltrepò, fino a Portofino. È l'antica via del sale fra la pianura e la Liguria, 85 km, e il momento in cui dopo giorni di Appennino si apre il mare sotto i piedi vale il viaggio.

La Grande Traversata Elbana attraversa l'Elba da ovest a est, 60 km di crinale con il mare da entrambi i lati. Corta, non facile. Il dettaglio nella guida alla Grande Traversata Elbana.

Quale cammino fa per te

Di solito bastano tre domande.

Quanto tempo hai? Sotto la settimana restano Via del Sale, Via degli Dei in cinque tappe ed Elba. Una settimana o dieci giorni aprono la Toscana e il Materano. Due settimane servono per la Francigena da Siena a Roma e per la Via di Francesco da Assisi a Roma.

Quanto ti piace salire? Via degli Dei, Via del Sale e il tratto La Verna-Assisi hanno dislivelli seri. La Francigena toscana e il Materano sono collinari, mai alpini.

Vuoi un arrivo che significhi qualcosa? Allora Roma. Gli ultimi 100 km da Bolsena danno il Testimonium, e piazza San Pietro dopo otto giorni a piedi è un'altra piazza San Pietro.

Cosa cambia rispetto a Santiago

Qui va detta la verità, perché quasi tutti arrivano dal Cammino Francese.

C'è molta meno gente. Sulla Francigena in un giorno di maggio incroci cinque camminatori, sul Francese cinquecento. Chi cerca la comunità del Cammino, le sere in albergue, i volti che ritrovi, in Italia non la trova.

L'infrastruttura è più rada. Non esiste una rete continua di ostelli per camminatori, la segnaletica cambia di qualità da tratto a tratto, e fra due posti letto a volte ci sono più chilometri di quanti ne vorresti. Si pianifica di più.

In cambio ottieni qualcosa che sul Francese non c'è più: tratti in cui sei solo con il paesaggio, e paesi dove ti trattano da ospite e non da passante.

Quando andare

Da aprile a ottobre, con due avvertenze.

Luglio e agosto in centro e sud Italia sono troppo caldi per camminare più giorni. Sulla Francigena toscana e soprattutto sul Materano a mezzogiorno si superano i 35 gradi, e l'ombra è poca.

I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre e l'inizio di ottobre. In Umbria e Toscana l'ottobre è spesso il mese più bello in assoluto: luce pulita, vendemmia, sentieri vuoti.

Camminare con la logistica già risolta

Li organizziamo in formula self-guided: cammini con il tuo passo, senza gruppo e senza guida, ma gli alloggi sono scelti uno per uno e prenotati, il bagaglio viaggia fra le tappe, e hai il roadbook con le tracce e un numero a cui la sera risponde qualcuno.

Self-guided non vuol dire da soli: con chi parti lo scegli tu, e circa un terzo di chi parte con noi cammina in solitaria per scelta.

In dieci anni abbiamo accompagnato più di 30.000 persone, e i cammini di questa lista li abbiamo percorsi.

Se vuoi capire come sarebbe il tuo, raccontacelo qui: ti rispondiamo con una proposta sulle tue date, senza impegno.

Domande frequenti sui cammini in Italia

Qual è il cammino più famoso d'Italia?

La Via Francigena, il percorso medievale da Canterbury a Roma. In Italia si cammina soprattutto il tratto toscano da Lucca o da Siena.

Esiste un equivalente italiano della Compostela?

Sì, il Testimonium. Si ritira in Vaticano percorrendo a piedi almeno gli ultimi 100 km della Via Francigena, quindi da Bolsena o da Viterbo, con i timbri sulla credenziale.

Qual è il cammino italiano più difficile?

Per dislivello al chilometro la Via degli Dei in cinque tappe e la Via del Sale. Per fatica complessiva la Via di Francesco da La Verna ad Assisi, 190 km sui crinali appenninici.

Qual è il cammino adatto alla prima volta?

La Via Francigena da Lucca a Siena: sei tappe, niente terreno alpino, servizi buoni e ogni sera un posto dove si mangia bene.

Quanta gente si incontra sui cammini italiani?

Molta meno che a Santiago. Sulla Francigena in una giornata di maggio si incrociano pochi camminatori, sul Cammino Francese centinaia.

Qual è il periodo migliore?

Maggio, giugno, settembre e inizio ottobre. Luglio e agosto sono troppo caldi nel centro e nel sud, soprattutto sul Cammino Materano e in Toscana.

Serve la credenziale sui cammini italiani?

Per il Testimonium sulla Francigena sì. Sugli altri non è obbligatoria, ma molti raccolgono i timbri lo stesso.

Serve allenamento?

Serve abitudine a camminare, non preparazione atletica. Qualche uscita da 15-20 km con lo zaino nelle settimane prima basta. Su Via degli Dei e Via del Sale conviene fare qualcosa in più.


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Vincenzo Martone

Vincenzo Martone

Co-fondatore di Apiediperilmondo e Wayure | Camminatore, imprenditore, costruttore

Cento volte il Cammino di Santiago. Otto volte il Kumano Kodo. Decine di volte le coste del Portogallo, e poi la Francigena, l'Irlanda, l'Inghilterra, la Normandia: ogni cammino che trovi qui l'ho fatto con i miei piedi, in ogni stagione, da solo e con gruppi privati e aziende. Non propongo un passo che non ho camminato.

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