Via degli Dei: le tappe da Bologna a Firenze, in 5 o 7 giorni
Le tappe della Via degli Dei da Bologna a Firenze: 130 km di Appennino in 5 o 7 giorni, cosa aspettarsi ogni giorno e quale versione scegliere.
Vincenzo Martone

In questo articolo
La Via degli Dei sembra una passeggiata tra due città d'arte. Non lo è. Sono 130 km di crinale appenninico sull'antica Flaminia Militare romana, con giornate che superano i 1.500 metri di dislivello. È uno dei trekking più belli d'Italia proprio perché è un trekking vero.
La domanda giusta non è "quali sono le tappe": è in quante tappe farla. La versione classica è in 5, ma esiste una versione in 7 che cambia completamente il viaggio. Le abbiamo percorse entrambe: ecco cosa aspettarti, giorno per giorno.
Il percorso in sintesi
Si parte da Piazza Maggiore a Bologna e si arriva al Duomo di Firenze: 130 km attraversando l'Appennino tosco-emiliano, su sentieri, boschi e tratti dell'antica strada romana del II secolo a.C. Si cammina tra portici patrimonio UNESCO, crinali panoramici e borghi rurali, dormendo in strutture selezionate a fine tappa.
Le 5 tappe classiche
Tappa 1: da Bologna verso Sasso Marconi
Si esce da Bologna sotto il porticato di San Luca, il più lungo del mondo, patrimonio UNESCO. Poi il fiume Reno, un'oasi naturale, e i primi contrafforti dell'Appennino. Una tappa di rodaggio, ma non piatta.
Tappa 2: verso Madonna dei Fornelli
La prima giornata di montagna vera: il panorama dal Monte Adone, i calanchi, circa 1.600 metri di dislivello complessivo. Qui capisci perché la Via degli Dei chiede allenamento.
Tappa 3: il crinale e il Passo della Futa
La tappa più impegnativa, con circa 2.000 metri di dislivello e i tratti lastricati della Flaminia Militare. Al Passo della Futa il cimitero militare germanico, uno dei luoghi più intensi del percorso.
Tappa 4: la discesa verso il Mugello
Inizia la discesa verso la Toscana passando dal Passo dell'Osteria Bruciata. Il paesaggio cambia: dai boschi di crinale alle colline del Mugello.
Tappa 5: l'arrivo a Firenze
La tappa finale: il Castello del Trebbio, i panorami su Fiesole e la discesa verso il Duomo. Arrivare a Firenze a piedi, dall'alto, è un ingresso che chi arriva in treno non conoscerà mai.
5 o 7 tappe: quale versione scegliere
La versione in 5 tappe è quella originale: giornate lunghe, dislivelli concentrati, un impegno atletico che ripaga chi è allenato.
La versione in 7 tappe divide le giornate più dure in due: stessi luoghi, stesso percorso, ma giornate più corte e serate con energie ancora addosso. È quella che consigliamo a chi parte per il suo primo trekking di più giorni, o a chi vuole godersi il crinale invece di combatterlo.
La regola che diamo sempre: se non fai trekking regolarmente, scegli le 7 tappe. Nessuno è mai tornato pentito di una giornata più corta.
Quando andare
Da fine aprile a ottobre, con maggio, giugno e settembre come mesi migliori: crinali verdi o boschi d'autunno, temperature giuste per il dislivello. Luglio e agosto si camminano partendo presto, con acqua in abbondanza nello zaino.
Come la organizziamo
Costruiamo la Via degli Dei su misura: strutture selezionate a fine tappa, trasporto bagagli, tracce e roadbook, assistenza ogni giorno. Tu porti solo lo zaino leggero. Dario è partito da solo con noi, dopo che l'amico con cui doveva condividere il cammino si è ammalato: "Avevo un po' di titubanza, ma è andato tutto benissimo."
Raccontaci quanti giorni hai e il tuo allenamento: ti diciamo quale versione fa per te.
Domande frequenti
Quanto è lunga la Via degli Dei?
Circa 130 km da Piazza Maggiore a Bologna al Duomo di Firenze, attraverso l'Appennino tosco-emiliano.
Quante tappe servono?
La versione classica è in 5 tappe, con giornate lunghe e dislivelli fino a 2.000 metri. La versione in 7 tappe divide le giornate più dure ed è più accessibile.
Quanto è difficile?
È un trekking vero, non una passeggiata: serve preparazione fisica e abitudine a camminare in salita. Con la versione in 7 tappe diventa affrontabile da chiunque cammini con regolarità.
Dove si dorme lungo la Via degli Dei?
Nei borghi e nelle località a fine tappa. Nei nostri viaggi selezioniamo noi le strutture e spostiamo i bagagli da una all'altra.
Da dove si parte, Bologna o Firenze?
Il senso classico è da Bologna a Firenze: la progressione dei paesaggi e l'arrivo dall'alto sul Duomo rendono questa direzione la più bella.
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A Piedi Per Il Mondo
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Vincenzo Martone
Co-fondatore A Piedi Per Il Mondo | Esperto Cammino di Santiago
Ho percorso il Cammino di Santiago oltre 100 volte: in ogni stagione, in ogni mese dell'anno, da solo e accompagnando gruppi privati e aziende. Conosco ogni variante, ogni tappa, ogni struttura. Dal 2016 costruisco esperienze di cammino su misura per chi vuole partire libero e tornare con qualcosa che cambia qualcosa.





