Cammino di Santiago da Burgos: 500 km, la Meseta e la Galizia
Burgos è la partenza di chi vuole la Meseta. Non è il tratto da saltare: è quello che cambia le persone.

In questo articolo
Su una cosa i pellegrini si dividono più che su qualsiasi altra: la Meseta. C'è chi la salta in autobus e chi dice che è l'unico tratto che conta davvero. Partire da Burgos vuol dire scegliere la seconda.
Sono 500 km e 21 tappe fino a Santiago, poco più di tre settimane di cammino. Dentro c'è l'altopiano castigliano, poi León, i monti di León con la Cruz de Ferro, il Bierzo e tutta la Galizia. È metà Cammino Francese esatta, e la metà che contiene ogni paesaggio del percorso.
Il confronto con le altre partenze sta nella guida al Cammino Francese. Noi lo organizziamo in 24 giorni, 23 notti, da 3.190 euro, self-guided, con strutture selezionate una per una, trasporto bagagli fra le tappe, credencial, roadbook e assistenza per tutto il viaggio.
Cammino da Burgos in numeri
- Distanza: 500 km
- Tappe di cammino: 21
- Durata del viaggio: 24 giorni, 23 notti
- Difficoltà: media
- Periodo consigliato: da aprile a settembre
- Compostela: sì
Burgos: da dove si parte
Burgos ha una delle tre cattedrali gotiche patrimonio UNESCO di Spagna, ed è l'unica in tutto il paese dichiarata patrimonio da sola, senza il centro storico intorno. Dentro c'è la tomba del Cid.
La città sta a 860 metri, il che spiega il clima: inverni lunghi e freddi, estati secche. C'è un detto locale che parla di nove mesi di inverno e tre di inferno, ed è meno esagerato di quanto sembri.
È una partenza comoda: treno ad alta velocità da Madrid, bus diretti, tutto in centro.
Il percorso, tratto per tratto
Il dettaglio di come dividiamo le 21 tappe sta nella scheda dell'itinerario, perché la spezzatura cambia a seconda delle strutture disponibili nelle tue date. Qui conta capire com'è fatto il percorso, che si legge bene in quattro tratti.
La Meseta: da Burgos a León, circa 180 km
Uscita da Burgos lungo il fiume Arlanzón, poi l'altopiano. Hornillos del Camino, Castrojeriz col castello sulla collina, la salita all'Alto de Mostelares da cui si vede la pianura aprirsi per chilometri. Frómista ha San Martín, una delle chiese romaniche più pure di Spagna. Poi Carrión de los Condes e il tratto più nudo di tutti: diciassette chilometri in linea retta senza un paese, sulla vecchia calzada romana.
Sahagún segna la metà esatta del Cammino Francese: lì si ritira il Carta Peregrina, il certificato di metà percorso. Poi El Burgo Ranero, Mansilla de las Mulas e l'ingresso a León.
La Meseta è piatta, l'ombra è rara e i paesi sono distanti. È anche il tratto dove si smette di guardare il paesaggio e si comincia a pensare. Chi la ama la ama per questo.
Da León ad Astorga, circa 50 km
Due tappe. Si esce dalla città della cattedrale con 1.800 metri quadri di vetrate, si attraversa il Puente del Passo Honroso a Hospital de Órbigo, venti arcate medievali, e si sale al Crucero de Santo Toribio da cui appare Astorga. Lì c'è il Palacio Episcopal di Gaudí.
I monti di León e il Bierzo, circa 105 km
Il tratto più bello. Salita fra i paesi maragatos fino a Rabanal del Camino, dove i benedettini cantano i vespri in gregoriano, poi Foncebadón a 1.430 metri. Il giorno dopo la Cruz de Ferro a 1.505 metri, il punto più alto del percorso, dove si lascia una pietra portata da casa. Discesa lunga su El Acebo e Molinaseca col ponte romanico, fino a Ponferrada e al suo castello templare. Poi i vigneti della Mencía e Villafranca del Bierzo con la Puerta del Perdón.
La Galizia, circa 165 km
Si entra salendo: la tappa da Villafranca a O'Cebreiro ha circa 700 metri di dislivello negli ultimi otto chilometri ed è la più dura di tutte. Da lì Triacastela, Sarria dove il Cammino si popola, il cippo dei 100 km, Portomarín sul Miño, Palas de Rei, Melide col pulpo a feira, Arzúa, O Pedrouzo e infine il Monte do Gozo e la Plaza do Obradoiro.
Difficoltà
Tecnicamente media. La vera difficoltà di questo percorso non sono i dislivelli, sono i giorni: ventuno di cammino consecutivo. Il corpo si assesta intorno al quarto o quinto giorno, poi regge bene, ma i piedi vanno curati dal primo e lo zaino va tenuto leggero davvero.
I punti duri sono tre: il caldo e la monotonia della Meseta, la discesa tecnica dopo la Cruz de Ferro e la salita a O'Cebreiro.
Vale la pena arrivare preparati: qualche uscita lunga con lo zaino, e le guide su come scegliere la scarpa e cosa mettere nello zaino.
Quando andare
Da aprile a settembre. Il vincolo qui è doppio: la Meseta in luglio e agosto è molto calda e senza ombra, e i colli di Foncebadón e O'Cebreiro possono avere neve fino a primavera inoltrata.
Maggio, giugno e settembre danno il compromesso migliore. In estate si parte all'alba e si arriva prima di mezzogiorno. Il quadro completo sta nella guida su quando andare sul Cammino di Santiago.
Come arrivare a Burgos
Treno ad alta velocità da Madrid in circa due ore e mezza, oppure bus diretti. L'aeroporto di Burgos ha collegamenti molto limitati: la combinazione normale è volo su Madrid e treno.
Camminare con la logistica già risolta
Il Cammino da Burgos lo organizziamo in formula self-guided: 24 giorni, 500 km, da 3.190 euro, con le strutture scelte una per una lungo le tappe, il trasporto bagagli fra una e l'altra, la credencial che ti arriva a casa prima di partire, il roadbook con le tracce anche offline, l'assicurazione medico sportiva e l'assistenza diretta per tutto il viaggio. I voli sono esclusi: ti aiutiamo a trovare la combinazione giusta senza ricaricarci sopra.
Self-guided non vuol dire da soli: con chi parti lo scegli tu, e circa un terzo di chi parte con noi cammina in solitaria per scelta. In dieci anni abbiamo accompagnato più di 30.000 persone sui cammini e viviamo a Santiago.
Se vuoi capire come sarebbe il tuo, raccontacelo qui: ti rispondiamo con una proposta costruita sulle tue date, senza impegno. Oppure una telefonata di dieci minuti al +39 391 75 13 937.
Domande frequenti sul Cammino da Burgos
Quanti km sono da Burgos a Santiago?
500 km lungo il Cammino Francese, divisi in 21 tappe.
Quanti giorni servono?
Ventuno giorni di cammino effettivo, che dentro un viaggio diventano 24 giorni e 23 notti contando arrivo, giornata a Santiago e rientro.
Vale la pena camminare la Meseta o conviene saltarla?
Dipende da cosa cerchi. Se cerchi paesaggi che cambiano ogni ora, la Meseta ti annoierà. Se cerchi il tratto in cui il Cammino smette di essere un'escursione, è quello. Molti di chi la salta in autobus poi dice di essersene pentito.
Qual è la tappa più dura da Burgos?
Villafranca del Bierzo - O'Cebreiro, con circa 700 metri di salita concentrati negli ultimi otto chilometri. Nella Meseta la difficoltà non è il dislivello ma il caldo e le distanze fra i paesi.
Dove si trova la metà del Cammino Francese?
A Sahagún, che si attraversa nella parte finale della Meseta. Lì si può ritirare la Carta Peregrina, il certificato di metà percorso.
Partendo da Burgos si ottiene la Compostela?
Sì, ampiamente: servono 100 km a piedi con due timbri al giorno sulla credencial, e da Burgos sono 500.
Quando è il periodo migliore per partire da Burgos?
Da aprile a settembre, con maggio, giugno e settembre come mesi migliori. In luglio e agosto la Meseta è molto calda e senza ombra, e conviene partire all'alba.
Come si arriva a Burgos?
Treno ad alta velocità da Madrid in circa due ore e mezza, oppure bus diretto. L'aeroporto locale ha pochissimi collegamenti.
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Co-fondatore di Apiediperilmondo e Wayure | Camminatore, imprenditore, costruttore
Cento volte il Cammino di Santiago. Otto volte il Kumano Kodo. Decine di volte le coste del Portogallo, e poi la Francigena, l'Irlanda, l'Inghilterra, la Normandia: ogni cammino che trovi qui l'ho fatto con i miei piedi, in ogni stagione, da solo e con gruppi privati e aziende. Non propongo un passo che non ho camminato.
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