Cammino di Santiago over 60: si può, e spesso si cammina meglio
Il Cammino di Santiago dopo i 60 anni: quali percorsi scegliere, come prepararsi e le tre scelte che rendono il viaggio possibile a ogni età.
Vincenzo Martone

In questo articolo
La domanda arriva quasi sempre con lo stesso tono, un po' in punta di piedi: "Ho più di 60 anni, posso fare il Cammino di Santiago?" La risposta, dopo aver accompagnato oltre 30.000 persone, è che una parte grande dei nostri viaggiatori ha più di 55 anni. E spesso cammina meglio dei trentenni: passo costante, nessuna fretta, la testa nel posto giusto.
Il punto non è l'età. È come costruisci il viaggio. Un sessantacinquenne con tappe giuste, bagagli trasportati e un letto vero a fine giornata arriva a Santiago più fresco di un ragazzo con 12 kg sulla schiena e la branda in camerata.
Perché il Cammino non ha limiti di età
Il Cammino di Santiago non è una gara né un'impresa alpinistica: è camminare, il gesto più naturale che il corpo conosca, su percorsi segnalati e con paesi a distanza regolare. La differenza la fanno tre scelte: il percorso giusto, le tappe della lunghezza giusta, e la logistica che toglie peso, letteralmente.
I cammini che consigliamo dopo i 60
Non tutti i percorsi sono uguali. Questi sono quelli che consigliamo più spesso:
- Francese da Sarria, versione facile: gli ultimi 100 km in 9 tappe invece di 5. Giornate corte, la Compostela alla fine, l'atmosfera classica del Cammino. È il percorso che costruiamo più spesso per chi parte dopo i 60.
- Portoghese da Tui: profilo dolce, meno folla, paesi accoglienti.
- Inglese da Ferrol: un cammino intero in una settimana, tranquillo fuori stagione.
- Francese da Sarria classico: 5 tappe, per chi cammina con regolarità e preferisce il ritmo pieno.
- Francese completo da Saint Jean Pied de Port: 800 km attraverso la Spagna. Sembra la scelta dei giovani, e invece lo costruiamo spesso proprio per chi ha più di 60 anni: con il tempo della pensione e le tappe disegnate sul tuo passo, il cammino intero è più questione di giorni a disposizione che di età.
Il confronto completo tra i percorsi brevi è nella guida agli ultimi 100 km; se parti da zero, inizia da quale Cammino di Santiago scegliere.
Le tre regole che cambiano tutto
Tappe su misura. Non esiste la tappa standard: esiste la tua. Se 22 km sono troppi, si dorme prima. Dividere una giornata in due non è una resa, è intelligenza.
Zaino leggero. Il trasporto bagagli da una struttura all'altra è la singola scelta che più allunga le gambe: cammini con 3 kg addosso, il resto ti aspetta a fine tappa.
Un letto vero. Dormire bene è metà del cammino. Strutture selezionate, camera privata, bagno tuo: il recupero notturno è ciò che rende possibile ripartire ogni mattina.
La preparazione che serve davvero
Niente palestra, niente programmi da atleta: camminare. Nei due mesi prima della partenza, uscite regolari che crescono piano, fino ad arrivare a coprire senza affanno una ventina di km con le scarpe che porterai sul Cammino. Se cammini già abitualmente, sei più pronto di quanto pensi.
E se succede qualcosa?
È la vera domanda dietro la domanda. Per questo ogni nostro viaggio include assistenza quotidiana: sappiamo dove sei, conosciamo le strutture dove dormi, e se serve interveniamo. Amedeo è partito da solo, per il suo primo cammino, senza parlare la lingua: "Non so se l'avrei affrontato senza il vostro sostegno."
Il viaggio è organizzato ma senza gruppi: cammini al tuo passo, con qualcuno che risponde sempre.
Come si parte
Raccontaci la tua età, il tuo passo e i giorni che hai: costruiamo il cammino intorno a te, non il contrario. È una conversazione, non un modulo: al telefono, con chi il Cammino lo vive ogni giorno da Santiago.
Domande frequenti
Si può fare il Cammino di Santiago a 60 o 70 anni?
Sì. Una parte grande dei nostri viaggiatori ha più di 55 anni e sul Cammino si incontrano persone di ogni età. Contano il percorso giusto, tappe su misura e una buona notte di sonno, non la carta d'identità.
Qual è il cammino più adatto dopo i 60?
Il Francese da Sarria nella versione in 9 tappe: giornate corte, servizi ovunque e la Compostela alla fine. Buone alternative il Portoghese da Tui e l'Inglese da Ferrol. E se hai un mese, il Francese completo da Saint Jean: lo organizziamo spesso per chi parte dopo i 60.
Quanto bisogna allenarsi?
Camminate regolari nei due mesi prima, crescendo piano fino a una ventina di km senza affanno. Nessuna preparazione atletica particolare.
Si può partire da soli dopo i 60?
Sì, ed è più comune di quanto si pensi. Con alloggi prenotati, bagagli trasportati e assistenza quotidiana, si cammina soli ma mai abbandonati a se stessi.
Cosa succede se non riesco a finire una tappa?
Si riorganizza: un transfer, una tappa accorciata, una notte in più. Il viaggio è costruito su misura e l'assistenza serve esattamente a questo.
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A Piedi Per Il Mondo
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Vincenzo Martone
Co-fondatore A Piedi Per Il Mondo | Esperto Cammino di Santiago
Ho percorso il Cammino di Santiago oltre 100 volte: in ogni stagione, in ogni mese dell'anno, da solo e accompagnando gruppi privati e aziende. Conosco ogni variante, ogni tappa, ogni struttura. Dal 2016 costruisco esperienze di cammino su misura per chi vuole partire libero e tornare con qualcosa che cambia qualcosa.





