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I migliori 5 trekking in Danimarca

I tanti trekking in Danimarca ti permetteranno di scoprire luoghi unici e straordinari, dalle scogliere bianche di Møn alle sue più antiche foreste 

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La Danimarca rappresenta un posto ideale per gli amanti della natura: la costa meridionale, frastagliata e ricca di scogliere che si tuffa nel Mar Baltico, la campagna fatta di colline moreniche e attraversata da numerosi sentieri, oltre 400 isole da visitare, una pianura che arriva sino al Mare del Nord. Secondo uno studio pubblicato dall’UNESCO, la Danimarca può fregiarsi del titolo di “stato più felice” del mondo.

Muoversi in Danimarca è molto semplice, sia a piedi che in bicicletta! La Danimarca è ricca di sentieri da trekking e piste ciclabili sicure e semplici da percorrere. Le distanze non sono affatto impegnative; è un andare emozionante, sospinti dal vento del nord alla ricerca di villaggi vichinghi, navi pirata, castelli, città di lego e sirene adagiate sul mare. Il viaggiatore deve assaporare ogni angolo del paese come una continua scoperta di una serie di racconti misteriosi e leggendari, quasi fiabeschi, in un contesto condiviso fra natura e sogno.

Nella nazione più a sud della Penisola Scandinava, andremo alla ricerca dei 5 fra i migliori trekking in Danimarca.

Itinerario Margherita: natura e paesaggi mozzafiato

Questo sentiero ha sicuramente cambiato la percezione di molti viaggiatori sulla Danimarca: stiamo parlando dell’Itinerario Margherita. Si tratta di un percorso lungo più di 3000 chilometri che attraversa tutto il paese passando sia fra zone conosciute che località isolate, spesso lontane dai classici luoghi visitati dai turisti.

 Il nome di questo itinerario è un omaggio alla Regina Margrethe di Danimarca. Inaugurato negli anni ’80 e dedicato al suo fiore preferito, la margherita. Dal 2001 il percorso appartiene all’Outdoor Council che collabora con VisitDenmark, le agenzie turistiche e le altre organizzazioni per garantire il mantenimento e il miglioramento della strada. 

Le strade sono indicate da cartelli quadrati con una margherita su sfondo marrone. La maggior parte di quest’itinerario è percorribile anche in auto, in camper o col bus (tranne alcuni tratti) ma il consiglio è assolutamente quello di percorrerlo lentamente, a piedi o magari in bicicletta per scoprire oltre 200 luoghi e panorami mozzafiato.

Inoltre è possibile anche scegliere quale tratto percorrere a seconda dell’interesse che abbiamo: strade panoramiche oppure aree naturali incontaminate, una passeggiata tra i mulini a vento altrimenti possiamo assaporare la bellezza dei paesini dal fascino antico arroccati sulle scogliere a picco sul mare.

 

Si parte da Aarhus, una città giovane e intraprendente, molto piacevole da visitare e seconda solo a Copenaghen per grandezza e densità di popolazione. Da qui si prosegue in direzione nord-est, verso la penisola dello Djursland, dove si trova Ebeltoft, una vera e propria chicca da visitare dove il tempo pare essersi fermato. Questa regione è inframmezzata da docili pendii, vallate e fiordi scolpiti dall’acqua in seguito allo scioglimento dei ghiacciai risalente a qualche migliaio di anni fa.

Risalendo la costa si raggiunge Grenaa, punto d’imbarco del traghetto per l’isoletta di Anholt, situata nello stretto del Kattegat, protetta come parco naturale e dominata da un paesaggio di dune e spiagge di sabbia, ribattezzato dai locali come “il deserto”. Questa parte dell’itinerario sarà una piacevole sorpresa per gli amanti del mare perché troveranno luoghi inaspettati e di assoluta quiete. Da non perdere anche Horsens e Vejle, a sud rispetto al punto di partenza, dove, oltre a molte spiagge, si potrà visitare l’antica città fortezza di Fredericia, dove saremo trasportati in un paesaggio incantato che rimanda alle fiabe dei fratelli Grimm.

Ricollegandoci invece verso l’interno, fino a raggiungere Viborg, uno scrigno Medioevale ricco di tradizioni e storia racchiuso in uno dei borghi più antichi della Danimarca. Altre cittadine da visitare sono Hobro e Randers.

Altri luoghi e villaggi sicuramenti insoliti per noi e che incontreremo lungo l’Itinerario Margherita in questo trekking in Danimarca sono: il Castello di Egeskov e quello di Kronborg, la Dybbøl Mill dove esiste una fedele ricostruzione della battaglia avvenuta durante la seconda guerra mondiale, poi per gli appassionati dei famosissimi mattoncini colorati esiste la città di Legoland, poco distante dall’aeroporto di Billund, ed infine e le spettacolari scogliere bianche di Møns Klint.

Insomma un tour completo nelle zone più e meno rinomate della Danimarca, che permette a tutti di gustarsi questo paese in ogni sua sfaccettatura.

Esplora la Selandia occidentale: scopri i sentieri e la natura rigogliosa

Ci troviamo sull’isola più grande della Paese, la Selandia, dove sorge anche la capitale Copenaghen. Non si tratta in questo caso di un percorso a lunga percorrenza, ma di brevi trekking in Danimarca. Le possibilità di escursioni sono diverse e tutte attraversano panorami splendidi, fra colline e villaggi che raccontano il passato di questa nazione.

Ad esempio nel comune dell’Odsherred, dov’è presente anche il Geopark, un sito riconosciuto dall’Unesco, potremmo scegliere di intraprendere una camminata in direzione dell’Isefjord, oppure dirigerci vicino alla piccola cittadina portuale di Havnsø, alla fine della baia di Nekselø, dove possiamo scovare la più grande brughiera della regione. 

In alternativa si potrebbe vsitare Vesterlyng, un’area protetta, dove è possibile anche godersi un po’ di relax sulla spiaggia e passeggiare fra le vie del paese. 

La penisola di Røsnæs, nella parte occidentale della Selandia, invece è consigliata per delle camminate leggermente più impegnative dovute ai leggeri saliscendi del territorio; qui siamo a nord di Kalundborg e troveremo facilmente diversi sentieri di trekking ben tenuti e con un’ottima segnaletica che serpeggiano lungo le scogliere e raggiungono un incantevole faro, in una cornice che rende l’idea di un immaginario tipico dei paesi scandinavi. 

Di tutt’altro tipo è la parte più ad est, dove si trova la riserva naturale di Hov Vig, un’area paludosa con una spiccata ricchezza faunistica, indicata anche per gli amanti di birdwatching. 

Nella zona meridionale dell’isola possiamo ammirare meravigliosi scorci dei laghi Tystryp e Bavelse, fra sentieri che si allungano tra colline e foreste tra numerosi corsi d’acqua; molto conosciuta l’escursione al fiume Suså, il più lungo della Selandia, consigliata oltre che per il trekking anche per gli appassionati di canoa e di pesca.

 

Le scogliere bianche di Møns

A sud di Copenaghen, in un caleidoscopio di colori sconfinati, s’apre uno scenario fantastico dove il mare corteggia impetuosamente le bianche scogliere di Møn, conosciute anche come la “Meraviglia del Baltico”.

Queste scogliere sono una delle attrazioni naturali più spettacolari di tutta la Danimarca: dei veri e propri giganti di gesso bianco che padroneggiano il paesaggio, tuffandosi nelle acque gelidi e turchesi del Baltico.

È il posto ideale per trascorrere un’indimenticabile camminata a picco sul mare, fino sul promontorio, dove, con un po’ di fortuna sarà possibile ammirare il volo del falco pellegrino, cercare qualche fossile o raccogliere dell’ambra lungo la spiaggia, lasciando sempre la mente libera di spaziare in questa straordinaria natura. Anche in questo caso non si tratta di un vero e proprio trekking in Danimarca ma di un’escursione giornaliera nella natura.

Ogni stagione può essere quella buona per intraprendere questo viaggio, ma ognuna tiene in serbo un regalo diverso: durante la primavera, potremmo arricchire la nostra camminata con un’uscita in barca tra le foche a Bøgestrømmen, in estate non dovremmo farci mancare un bagno alle spiagge di Ulvshale o di Svinø, in autunno, invece potremmo dedicare un po’ di tempo in sella ad un cavallo bianco fra i boschi rosseggianti ed infine l’inverno saprebbe regalarci un silenzio quasi surreale, ideale per rimettere insieme idee e progetti per il futuro.

Dal 2013, grazie a un nuovo importante progetto chiamato “Destination for All”, è stata inaugurata una passerella in legno lunga 270 metri che percorre il tratto lungo il ciglio delle falesie fino al punto panoramico di Freuchens Pynt, migliorando così l’accesso per le persone anziane, per i disabili e per le famiglie coi passeggini per i bambini piccoli. 

Le colline ondulate di Mols e un ricco patrimonio storico

Il paesaggio di colline ondulate di Mols Bjerge è un luogo decisamente importante a livello nazionale perché rappresenta un’area unica sia dal punto di vista geologico che da quello paesaggistico. 

Formatosi circa diecimila anni fa durante l’ultima era glaciale, in quest’area naturale sorge un rinomato parco nazionale di oltre 180 km2; ci troviamo nella parte meridionale dello Djursland, nello Jutland orientale, dove sono presenti i paesaggi più aspri e vari della Danimarca. 

Un posto ideale per organizzare un’escursione tra brughiere, boschi verdissimi, torbiere e prati costieri dove la flora e la fauna locale, non mancheranno di stupirci. Mols Bjerge è un parco nazionale di oltre 180 km2. Andando alla scoperta del parco, potremo scoprire panorami incantevoli: dalla cima dello Jernhatten, dove è possibile avere una vista a 360°, possiamo raggiungere a nord Stubbe e i laghi di Lange lakes, verso ovest troveremo le foreste di Kaløs.

La peculiarità di quest’area è il tipico terreno ondulato, lievi colline ed il suo habitat naturale spiccatamente variegato. Questa è una zona popolata da migliaia di anni, dove gli antichi abitanti tramandavano credenze religiose e tradizioni attraverso la costruzione di tumuli in granito, dolmen e tombe. 

La Observation Tower, un sentiero artificiale sospeso

Questa è una passeggiata sicuramente meno usuale rispetto alle altre perché si tratta di una passerella a spirale sospesa sopra una foresta naturale.

Un’opera architettonica, costruita all’interno del parco naturalistico protetto di Gisselfeld Klosters Skove, a un’ora di macchina circa a sud di Copenaghen, alta 45 metri circa e lunga oltre 600, allestita dallo studio d’architettura EFFEKT, su commissione del Camp Adventure Park.

Un sentiero artificiale sospeso al di sopra di un’incontaminata distesa di piante, che attraversa le parti più antiche della foresta, mentre la torre e la passerella inferiore si trovano nelle aree più giovani della selva danese. Saliti in cima, troviamo la Observation Tower, che concede ai visitatori di godere di una visuale meravigliosa. Inoltre questa struttura architettonica vanta una completa accessibilità, grazie alla sua linearità e alla sua forma. 

Oltre a questa particolare attrazione, il Gisselfeld Klosters Skove ospita diverse insenature e zone umide, ricche di fauna selvatica, che attirano diversi visitatori ogni anno.

 

Lorenzo Masotti

Lorenzo Masotti

Writer APIEDIPERILMONDO - Sono Lorenzo Masotti, toscano doc. Sono stato sempre invaghito da nuovi orizzonti. Adoro camminare nei boschi, a stretto contatto con la Pacha Mama. Mi piace scrivere e fotografare, raccontare e far conoscere le mie esperienze. Ho viaggiato molto in Italia e in diversi paesi europei.

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