Hong Kong a piedi: il Wilson Trail

Hong Kong non finisce con le luci del Victoria Harbour o i Dingding tram di Central. Per chi vuole veramente attraversare tutta la regione, e’ possibile seguire il Wilson Trail e camminare dal confine con la Cina al confine con il mare.

Avevamo gia’ avuto occasione di parlare di Hong Kong e del suo stretto rapporto con la natura, soprattutto quella di Hong Kong Island.!​ Leggi anche trail a Honkg Kong. Hong Kong infatti dedica molte attenzioni alle attivita’ all’aria aperta, complice un clima che sicuramente invita a stare all’aria aperta. Le opzioni sono tante e permettono di rientrare in citta’ la sera e approfittare cosi’ dei confort metropolitani.

Quando andare a Hong Kong e percorrere il Wilson Trail

Hong Kong ha un clima tropicale, quindi poco freddo e molta umidita’, soprattutto in estate. I periodi migliori per visitarla sono i mesi normalmente piu’ freschi, tra Novembre ad Aprile, considerando che in inverno la temperatura media e’ di 15 gradi e in primavera di 25. In questo periodo le probabilita’ di pioggia sono inferiori, a differenza dell’estate quando invece possono verificarsi tifoni e piogge torrenziali. Per il trekking, inoltre, l’altissimo tasso di umidita’ estivo rendera’ l’esperienza molto piu’ impegnativa.

Il Wilson Trail: qualche informazione generale

Il governo di Hong Kong propone molte opzioni di trekking. Nella pagina ufficiale (v. Link utili) sono elencati i percorsi adatti per le passeggiate in famiglia, fino ai percorsi da piu’ giorni, per camminatori piu’ allenati.

Il Wilson Trail e’ uno dei percorsi da piu’ giorni proposti. Attraversa in senso latitudinale i Nuovi Territori e l’Isola di Hong Kong per un totale di circa 78 km. E’ diviso ufficialmente in 10 sezioni di varia lunghezza e difficolta’.

Il percorso fu intitolato a David Wilson, Barone di Wilson di Tillyorn, governatore di Hong Kong dal 1987 al 1992. Il percorso e’ stato realizzato nel 1994 e aperto ufficialmente il 21 gennaio 1996. Il Wilson Trail attraversa 8 parchi nazionali: solamente 15 km sono da percorrere lungo strade carrabili. La parte del Wilson Trail (sezioni 1 e 2) che si trovano sull’isola sono unite a quelle sui Nuovi Territori dalla metropolitana.

Il percorso e’ camminabile in entrambi i sensi di marcia anche se i contatori kilometrici partono da Sud per arrivare a Nord. E’ forse preferibile invece percorrerlo in senso opposto, in modo da avere come destinazione Stanley, una piccola localita’ di mare un po’ affollata (soprattutto il fine settimana) ma molto piacevole.

Il percorso e’ ben segnalato grazie ai “signpost” ogni 500 metri, numerati. Ai bivi la segnaletica e’ quasi sempre chiara e univoca. In ogni caso, portare un GPS con il tracciato precaricato puo’ essere pratico ed evitare inutili deviazioni.

I collegamenti con Hong Kong Island e con la penisola di Kowloon (le due zone di Hong Kong dove si trovano la gran parte degli alloggi turistici) sono garantiti dalla metropolitana (MRT) e, all’occorrenza dalla rete di pullman. Essendo la segnaletica in inglese, non sara’ difficile gestire gli spostamenti.

Qui di seguito una breve descrizione di ogni tappa ipotizzando di percorrere l’intero Wilson Trail in 4 giorni. Ovviamente il cammino puo’ essere modulato a piacimento, compatibilmente con i collegamenti MRT/autobus. Come anticipato, questa proposta prevede di partire dal punto piu’ settentrionale del percorso per arrivare, dopo quattro giorni, alla spiaggia di Stanley.

Giorno 1

24 km | 1357 m di ascesa | 1351 m di discesa | Molto impegnativa

Partenza: Nam Cheung

Arrivo: Tai Wo MRT

Come arrivare al punto di partenza: scendere alla fermata Fanling MRT e prendere il bus 56K (ogni 30 min circa).

Punto piu’ alto: 617 mslm

Il punto piu’ bello del percorso e’ il tratto in cresta subito dopo l’inizio dello Stage 9. Questo tratto e’ piuttosto impegnativo ma molto panoramico. Attenzione: l’ombra e’ rarissima!

Il breve tratto intorno alla Hok Tau Reservoir e’ attrezzato con panchine ed e’ utilissimo per riprendere fiato dopo le fatiche del percorso in cresta.

Giorno 2

28,6 km | 900 m in ascesa | 890 m in discesa | Inizio impegnativo, poi piu’ leggero

Partenza: Tai Wo MRT

Arrivo: Tai Wai MRT

Punto piu’ alto: 375 mslm

Km totali percorsi: 52,6 km

Il tratto piu’ interessante e’ il percorso, pianeggiante, che circumnaviga quasi completamente la Shing Mun (Jubilee) Reservoir, una riserva d’acqua costruita tra il 1923 e il 1937 per far fronte alla crescita della zona di Kowloon. La riserva contiene 13.6 miliardi di litri di acqua, trattenuti da una diga di 85 m di lunghezza. La zona fa parte dell’omonima foresta.

E’ frequente incontrare gruppi di macachi, una specie di scimmie introdotta a Hong Kong negli anni ’50 e ’60 per far fronte a un’invasione di piante velenose (per l’uomo, ma non per le scimmie!) e poi radicatesi nel territorio. Sono per la maggior parte scimmie pacifiche ma e’ meglio non tenere a portata di zampa cibo o piccoli oggetti colorati o rumorosi.

L’ultimo tratto di percorso (Stage 5) e’ molto semplice e pianeggiante. Per ritornare alla metro, pero’, bisogna lasciare il percorso e prendere una scalinata piuttosto scoscesa.

Giorno 3

24,3 km | 1050 m di ascesa | 1030 m di discesa | Molto impegnativo

Punto di partenza: Tai Wai MTR

Arrivo: Yau Tong MTR

Punto piu’ alto: 561 mlsm (Punto panoramico osservatorio astronomico)

Km totali percorsi: 76,9 km

Il percorso puo’ essere arricchito con due deviazioni, una per un punto panoramico in corrispondenza dell’osservatorio astronomico e una per il Devil’s Peak, ultima cima della giornata.

Giorno 4

14,6 km | 1070 m di ascesa | 1050 m di discesa | Molto, molto impegnativo

Punto di partenza: Tai Koo MTR

Punto piu’ alto: 424 mslm (Jardine’s Lookout)

Km totali percorsi: 91,5 km

Arrivo: Stanley

Come lasciare il punto di arrivo: prendere un autobus per Central

Questo ultimo tratto di Wilson Trail e’ il piu’ impegnativo, non tanto per la distanza quanto per i metri di ascesa: circa 1000 m come per le altre tappe ma in un tratto di strada molto piu’ breve. I punti piu’ impegnativi sono l’ascesa a Violet Hill e, soprattutto, ai due Twins.

Il percorso si passa anche da cucine militari da campo e fortini costruiti nel 1942 quando gli inglesi aspettavano l’arrivo dei giapponesi (poi Hong Kong si arrese in soli 18 giorni e le cucine non furono mai utilizzate).

Anche la discesa a Stanley e’ impegnativa perche’ molto ripida ma offre grandi vedute sulla penisola di Stanley.

Il Wilson Trail termina all’incrocio con la strada principale, dove e’ possibile prendere subito un autobus per Central (dall’altra parte della strada rispetto all’arrivo del Wilson Trail). Per andare a Stanley si puo’ proseguire a piedi (attenti alle macchine!) o prendere un autobus.

Stanley e’ un piccolo villaggio costiero posizionato a sud dell’Isola di Hong Kong, opposto a Central. Fu in origine sede dell’amministrazione inglese temporanea, prima che venisse trasferita a Central. Tra le attrattive di interesse, vale la pena ricordare: Main Street, con il lungomare e Tin Hau Temple (1767, il piu’ antico tempio di Hong Kong); Murray House, un edificio vittoriano costruito a Central nel 1846 e trasferito a Stanley nel 2000 (oggi ospita ristoranti e altri spazi per l’intrattenimento); le spiagge balneabili (Stanley Main Beach e St. Stephen’s Beach) e il Ma Hang Park (1805) di 50.000 m². Per il Dragon Boat Festival (giugno), la spiaggia di St. Stephen ospita le gare con le barche tradizionali a forma di drago.

Cosa portare e a cosa fare attenzione se percorri il Wilson Trail

Trattandosi di percorsi giornalieri, non e’ necessario essere particolarmente accorti nella preparazione dello zaino, ci sono pero’ alcuni oggetti che non possono mancare:

  • -Crema solare;
  • -Vestiti leggeri ma coprenti;
  • -Acqua in abbondanza, non avrete praticamente mai modo di acquistarne durante l’intero percorso;
  • -Cibo: non ci sono punti vendita lungo il percorso;
  • -Repellente per insetti;
  • -Impermeabile;
  • -Strumento per poter seguire su una mappa il percorso, che sia un GPS o una versione piu’ semplice da smartphone (il sito ufficiale di Hiking Hong Kong segnala alcune App utili da scaricare, v. Link utili).

Il percorso non presenta particolari pericoli, se escludiamo le scimmie. Per questo motivo evitate, soprattutto quando vi trovate in zone chiaramente abitate da colonie di scimmie, di tenere in mano o nelle tasche laterali dello zaino oggetti indispensabili (cellulari!) o necessari (bottigliette d’acqua, cibo). Le scimmie sono furbe: vi faranno avvicinare fingendo indifferenza e vi sottrarranno quello che ritengono essere l’immancabile pezzo mancante alla loro collezione di refurtiva. Per il resto non sono pericolose, solamente noiose.

Link utili

Sito ufficiale hiking a Hong Kong (informazioni aggiornate, mappe e descrizione percorsi): 

Sito Hong Kong Tourism Board su percorsi di trekking a Hong Kong

Guida PDF 2017 Hiking a Hong Kong pubblicata dal Tourism Board: 

 

Flavia Cusaro & Simone Ciampi
Flavia Cusaro & Simone Ciampi

Siamo Flavia & Simone e viviamo in Cina da 8 anni dove lavoriamo, viaggiamo e camminiamo. Siamo appassionati di Asia e abitando qua possiamo viaggiare in lungo e in largo attraverso deserti sconfinati, città caotiche, montagne altissime, campi di tè verde smeraldo e albe silenziose. Pur vivendo in una città da 23 milioni di persone, appena possiamo rallentiamo l’andatura e cerchiamo di apprezzare i dettagli e i piccoli piaceri, e il trekking ci permette di farlo nella maniera da noi preferita.

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