Pubblicati da Vincenzo Martone

Rota Vicentina Fishermen’s Trail – Trekking con Apiediperilmondo


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Fishermen's Trail 🇵🇹

Speciale autunno

🗓 Dal 27/10 al 1/11  

690 €


Viaggi di gruppo

Max 10 Pax


Coordinatori

Esperti del viaggio


Partenza

Tutta Italia


Assicurazione

Inclusa


Difficoltà

Media


Voli

su richiesta

🔥 Novità 🔥

A Ottobre 2019 vieni 6 giorni con noi in Portogallo lungo il Fishermen’s Trail -Rota Vicentina. Con un gruppo di 10 appassionati camminatori percorreremo in 4 tappe i 75 km che dividono Porto Covo, un grazioso paesino in riva al mare , a Odexeice. I paesaggi che avremo la fortuna di vedere saranno incredibili, da togliere il fiato!

Zaino in spalla, scarpe da trekking e una buona preparazione fisica sono indispensabili per affrontare con serenità questo percorso. Sebbene non ci siano grandi dislivelli o lunghe distanze, si cammina spesso e per parecchi chilometri su dune di morbida sabbia, uno sforzo non indifferente che potrebbe costare qualche brutta sorpresa ai meno preparati.

Si dormirà soprattutto in camerate con letti a castello, anche se potrebbe capitare ad alcuni di dover condividere un letto matrimoniale (che nel caso riserveremo ovviamente alle coppie). Gli ostelli saranno moderni, puliti, provvisti di lenzuola e asciugamani.

A causa della scarsità di punti di ristoro nel corso delle tappe, ognuno dovrà portare con sé una buona scorta di acqua ( almeno 1litro e mezzo) e il pranzo al sacco.

Il viaggio si svolgerà in questo modo:

Da Milano Malpensa voleremo su Lisbona. Da qui, tramite un doppio cambio di autobus, raggiungeremo nel pomeriggio la località di Porto Covo. Giù gli zaini, doccia, relax vista mare e cena insieme. La sera programmeremo la sveglia per la mattina, illustreremo la tappa del giorno seguente, due chiacchiere e via a letto.

Secondo giorno, e primo giorno di cammino, sveglia, colazione e si parte. Ognuno sarà ovviamente libero di alzarsi all’ora che più gli aggrada, che sia l’alba o le 8 del mattino. La stessa libertà verrà data nel corso della giornata: ognuno potrà seguire il proprio passo, senza preoccuparsi di rimanere col gruppo.

In caso di qualsiasi problema avremo sempre a portata di mano il cellularee faremo il possibile per aiutarti in caso di bisogno e necessità.

Una volta arrivati a destinazione ci si recherà nell’accoglienza scelta per la notte.

Questo programma si ripeterà per i successivi 3 giorni di trekking, fino a Odexeice

Da qui si prenderà l’autobus fino a Lisbona da dove un volo ci riporterà a Milano, casa.

Speciale autunno

Portogallo
6 giorni

690€

🗓 Dal 27/10 al 1/11  

⏰ PROGRAMMATO

✈️ richiedi il costo del volo

COORDINATORI

Vincenzo & Deborah, fondatori di Apiediperilmondo hanno percorso svariate volte il Fishermen’s Trail e la Rota Vicentina e più di 40 cammini di Santiago percorsi da soli o in gruppo. Cammineranno e saranno con te per tutta la durata del viaggio.

🏨 Dormire

Lungo il Fishermen’s trail dormiremo in ostelli o piccole pensioni 

🥘 Mangiare

La colazione dove compresa verrà consumata all’interno dell’ostello/pensione o nei bar dei paesi. La cena sarà nei ristoranti tipici della zona.

La quota iscrizione comprende:

🔸 Organizzazione viaggio

🔸 2 coordinatori Apiediperilmondo

🔸 5 Pernottamenti

🔸 Assicurazione medico bagaglio

 

La quota della cassa comune comprende:​

🔸Trasporti da e per aeroporto di Lisbona

🔸 5 Colazioni e 5 cene

🔸 eventuali spese aggiuntive

 

NON comprende:

🔸Volo A/R Milano o Roma

🔸Spese personali

🔸Tutti i servizi non presenti nella quota comprende

 

✏️ Compila il modulo
per essere ricontattato


Destinazioni

Trekking

Portogallo

Malta

Irlanda

Italia

Giappone

Apiediperilmondo  – Via Galileo Galilei 154, 21040 Uboldo (Va) Italy – P.IVA 03764310920 – C.F TRRDRH86T49H223M

Tutti i diritti riservati – Copyright 2019 – 

Lo Slow Way Festival per un Italia dei Cammini

Lo Slow Way Festival per un'Italia dei Cammini

Si è svolto ad Assisi, dal 16 al 19 Giugno 2019, il primo Slow Way Festival d’Italia, organizzato dal direttore della Borsa Turismo Religioso Internazionale Nicola Ucci.



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 A fare da sfondo ai lavori è stato il magnifico Palazzo di Montefrumentario, una delle tantissime bellezze di questa città unica al mondo. Tanti gli incontri e le tavole rotonde organizzate, così come le personalità di spicco invitate. Forte anche la presenza delle istituzioni a livello comunale, provinciale e regionale, simbolo di unità di intenti e interessi sul tema dei Cammini e dello sviluppo lento e sostenibile dell’Umbria.

Una tavola rotonda dal titolo “L’Europa dei Cammini. Le migliori esperienze a confronto” apre la 4 giorni di incontri, chiamando a sé personalità importanti del mondo del cammino e del viaggio a piedi in Europa: 

Il confronto tra queste diverse esperienze permettono a loro e a noi tutti di cambiare prospettiva e imparare a costruire “prodotti turistici” sempre più validi ed efficaci. E sono i numeri e il loro studio a dare come sempre la dimensione esatta e prospettica della realtà che si h di fronte, e che a volte, forse perché troppo coinvolti e chiusi, non si riesce a cogliere. 


Parlando di Cammini si scopre che il Cammino di Santiago, solo nell’anno 2018, ha certificato 327 mila presenze, a fronte delle circa 30 mila della Via Francigena. Quello che emerge è però la qualità del dato statistico: mentre per il Cammino compostelano i dati sono certi (ogni persona che si reca all’Oficina del Peregrino di Santiago de Compostela per ritirare la Compostela deve infatti compilare un foglio con i suoi dati personali e quelli inerenti al suo pellegrinaggio), per la Via Francigena i numeri vengono definiti dallo stesso Tedeschi “a spanne”. Avere un valido strumento di misurazione è il primo passo per capire un fenomeno e realizzare un progetto valido. Non sapere nulla su chi utilizza il tuo “servizio” non ti permette di capire le sue esigenze e portare avanti dei miglioramenti tangibili, quindi credo che il primo passo da fare ora sia ideare uno strumento di misurazione valido anche per la Via Francigena. 

Da prendere a modello è sopratutto  l’esperienza di Robert Azais con la sua Federazione Francese di Randonnée Pedestre, un grandissimo esempio di turismo lento e attivo per tutti coloro che amano camminare e lavorare in questo ambito. Personalmente siamo rimasti molto colpiti ed entusiasti della sua presenza, sia perché i GR sono una realtà mastodontica in Europa, sia perché rappresentano un sistema che funziona e che dà ricchezza e sviluppo “sano” a piccole e grandi realtà. 

Nel suo intervento ha mostrato un pò di numeri e sono impressionanti:

  • 180.000 km di sentieri;
  • 230 topo-guide sentieristiche aggiornate;
  • Da 16 a 18 Milioni di escursionisti che percorrono un tratto di itinerario;
  • 14 milioni di escursionisti occasionali:
  • 34% degli escursionisti sono francesi dai 15 ai 70 anni;
  • 50€ al giorno di spesa media a escursionista. 

Questi dati dimostrano sia la grande attenzione che la Federazione francese riserva alla misurazione del fenomeno, sia alle immense potenzialità di sviluppo territoriale che anche l’Umbria e l’Italia potrebbero avere investendo in questo settore. 

I numeri sono importanti, ma altrettanto centrali sono le idee e la vision su cui deve costruirsi e svilupparsi la nostra idea di futuro. Perché non conta solo sapere a che punto siamo della scalata, conta ancor di più essere consapevoli di dove vogliamo andare e dei passi da fare per ottenere il Mondo che desideriamo. Ecco, questa consapevolezza l’abbiamo ritrovata nell’impegno e nella voglia dei relatori di includere l’idea di Europa nei loro discorsi. Siamo in un momento storico in cui c’è bisogno di parlare di Europa non più solo in termini economici e amministrativi, ma anche e soprattutto come contenitore di valori condivisi, come sostrato culturale a cui tutti noi ci rivolgiamo e ci affidiamo nella creazione del nostro vivere sociale e delle nostre relazioni con gli altri.

Su questa scia è giusto dare rilievo a un’iniziativa che credo rispecchi a pieno questo tentativo di unione, la creazione degli Itinerari Culturali Europei. Il progetto prende il via con la Dichiarazione di Santiago de Compostela del 1987 e [.. il loro scopo è quello di creare una rete di persone e luoghi legati tra loro grazie a una storia e a un patrimonio comuni ]. Arrivati a quota 38, tra gli Itinerari Culturali Europei troviamo, tra gli altri, il Cammino di Santiago e la Via Francigena. 

Un aspetto del discorso di Massimo Tedeschi che abbiamo particolarmente apprezzato è che non ha mai cercato di fare un paragone con il cammino di Santiago. É ovvio che come numeri rimane sempre un metro di giudizio importante, ma non si è fossilizzato su questo. Ha analizzato la situazione e ha parlato della Via Francigena non prettamente come un pellegrinaggio ma come un itinerario culturale europeo che unisce le diverse anime del camminatore. Un Cammino laico, aperto a tutti coloro che amano camminare e condividere le loro esperienze con altre persone, lontano da logiche moralistiche e “puritane”.  

Di tutt’altro genere l’intervento, nel corso della seconda giornata di questo Slow Way Festival, di Ilaria Bruzzechesse e Sergio Sarnari di vaticano.com, un sito indipendente che si occupa di turismo religioso. Con la collaborazione dell’ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) hanno presentato un interessante Report sul Turismo Religioso, fotografando numericamente una realtà turistica ancora poco conosciuta e valorizzata. Si stima infatti che in Italia il turismo religioso raggiunga gli 8,6 milioni di turisti annui, e che negli ultimi 6 anni si sia ritagliato una fetta dell’1-4% del turismo totale. É vero che la percentuale non è molta, ma se venissero ideati prodotti turistici ad hoc e aumentata la sinergie tra i diversi attori del settore, credo si potrebbe ottenere molto di più sia in termini numerici che qualitativi. Un tema su cui riflettere e certamente da approfondire per gli addetti ai lavori (per una più completa panoramica è possibile scaricare il report al seguente link). Report Turismo Religioso

Questo Slow Way Festival ha quindi confermato che il settore dei cammini si sta inserendo sempre di più nel settore turistico italiano e internazionale, fatto non solo di pellegrini ma sempre più di camminatori che hanno bisogno di un macchina ben strutturata per poter viaggiare a piedi.

Deborah Torreggiani

Deborah Torreggiani

CoFounder APIEDIPERILMONDO Ciao sono Deborah Torreggiani, Consulente di viaggio e Travel Blogger, Editor e Co – Founder di Apiediperilmondo.com. La nostra missione è racchiudere in un solo portale tutte le informazioni sui viaggi a piedi, attraverso le nostre esperienze e il nostro lavoro. Creo dei testi chiari e ricchi di informazioni per aiutarti a trovare tutto ciò che cerchi.

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Camino dos Faros in gruppo


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Camino dos Faros 🇪🇸

🗓 Presto nuove date


Viaggi di gruppo

Max 10 Pax


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Esperti del viaggio


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Tutta Italia


Assicurazione

Compresa


Difficoltà

Media


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su richiesta

"Camino dos Faros"
Cammino dei fari in Spagna

Iscrizioni terminate

Dal 14 al 21 Settembre vieni con noi alla scoperta del Camino dos faros, un percorso straordinario e dal grande fascino paesaggistico, che cammina lungo tutta la Costa della Morte, nella regione spagnola della Galicia. 

Partiremo dal faro di Malpica, e a passo lento raggiungeremo, dopo 6 tappe e 145km, il paesino di pescatori di Muxia, luogo conosciuto anche per il suo legame con il Cammino di Santiago. 

Cammineremo sulle spiagge e sulle belle scogliere galiziane e ammireremo, ad ogni passo, la grandezza e l’immensità dell’oceano. I pochi paesi che incontreremo saranno intervallati da lunghi tratti di natura selvaggia e incontaminata. Gusteremo inoltre una delle cucine più buone al mondo, ricca di piatti genuini legati alla tradizione. 

Il trekking è di media difficoltà, sia per le distanze che per i dislivelli. Zaino leggero sulle spalle, buone scarpe da trekking e tanta voglia di divertirsi e stare insieme saranno gli ingredienti principali di questo viaggio, che si prospetta ricco di emozioni! 

Settembre è inoltre il mese perfetto per percorrere il Cammino dei fari, lontano dal forte caldo di Agosto e parecchio ventilato.  

Le strutture scelte per la notte sono tutte camere doppie in hotel di classe superior, sistemazioni che ci consentiranno di riposare bene e di godere di tutti i confort.

Spagna
12 giorni

🗓 Presto nuove date

✈️ richiedi il costo del volo

COORDINATORI

Vincenzo & Deborah, fondatori di Apiediperilmondo, DUAL PILGRIM hanno percorso svariate volte il cammino del Kumano Kodo e più di 40 cammini di Santiago percorsi da soli o in gruppo. Cammineranno e saranno con te per tutta la durata del viaggio.

🏨 Dormire

Soggiorneremo in Hotel di classe Superior in camere doppie condivise vista mare.

🥘 Mangiare

Le colazione e le cene verranno consumate nelle strutture in cui soggiorneremo. 

Il pranzo sarà organizzato individualmente a sacco.

La quota iscrizione comprende:

🔸 Organizzazione viaggio

🔸 2 coordinatori Apiediperilmondo

La quota viaggio comprende:​

🔸7 Pernottamenti in Hotel  
🔸7 cene + colazione  
🔸Trasporto in minibus inizio e fine tappa

🔸 Assicurazione infortuni

NON comprende:

🔸Volo A/R Milano o altri aeroporti
🔸Spese personali
🔸Tutti i servizi non presenti nella quota comprende

La quota di cassa comune comprende:

🔸Trasferimento da Aeroporto e prima sistemazione

🔸Rientro da ultima sistemazione ad aeroporto

🔸 Eventuali spese extra

✏️ Compila il modulo
per ricevere l'avviso con le date del prossimo viaggio di gruppo sul Camino dos Faros


Destinazioni

Trekking

Portogallo

Malta

Irlanda

Italia

Giappone

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Viaggio Trekking a Malta, Gozo e Cumino


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Malta, Gozo e Comino 🇲🇹

🗓 Dal 9/11 AL 16/11

1015 €

⏰ da Confermare 

Trekking a Malta - ⭐️ Lux e Relax ⭐️

Dal 9 al 16 Novembre vieni con noi per un viaggio trekking a Malta, Gozo e Comino, perle di rara bellezza nel cuore del Mediterraneo.

Cammineremo per 4 giorni, percorrendo una distanza di circa 60km, godendoci al massimo i luoghi che avremo la fortuna di attraversare. I restanti 3 giorni li useremo per visitare La Valletta, e fare delle escursioni giornaliere nell’isola di Malta, anch’essa provvista di luoghi spettacolari e dal grande valore storico e archeologico.

Zaino leggero sulle spalle, buone scarpe da trekking e tanta voglia di divertirsi e stare insieme saranno gli ingredienti principali di questo viaggio, che si prospetta non solo ricco di emozioni, ma anche di relax e benessere.

Abbiamo infatti voluto creare una vera e propria vacanza a piedi, un viaggio cioè capace di racchiudere in sé sia la voglia di camminare e fare trekking, sia quella di esplorare, con calma, le città e le ricchezze archeologico-storiche di questi luoghi, magari concedendoci un pò di meritato ozio e relax.

Il periodo poi è perfetto: le temperature miti, perfette per camminare e godersi l’aria fresca della sera, vanno a braccetto con la scarsa affluenza di turisti, rendendo i luoghi molto più godibili e autentici.

Le strutture scelte per la notte sono tutte camere doppie in hotel di classe superior, sistemazioni che ci consentiranno di riposare bene e di godere di tutti i confort.

Chi lo dice infatti che chi fa trekking non possa poi rilassarsi sorseggiando un buon bicchiere di vino su una bella terrazza vista mare?!

Malta 8 Giorni

1015 €

dal 9/11 al 16/11

⏰ da Confermare 

✈️ richiedi il costo del volo

COORDINATORI

Vincenzo & Deborah, fondatori di Apiediperilmondo con più di 40 cammini di Santiago, e decine di trekking in giro per il mondo percorsi da soli o in gruppo. Cammineranno e saranno con te per tutta la durata del viaggio.

🏨 Dormire

Soggiorneremo in Hotel di classe Superior in camere doppie condivise.

🥘 Mangiare

La colazione e le cene comprese nella quota verranno consumate nei bar e ristoranti, quando non sono compresi nell’hotel

La quota iscrizione comprende:

🔸 Organizzazione viaggio

🔸 2 coordinatori Apiediperilmondo

🔸 7 Pernottamenti. Sistemazione in hotel camera doppia

🔸 4 Colazioni  

🔸 Trasporti pubblici, autobus e traghetti

La quota della cassa comune comprende:​

🔸 Trasferimenti da e per aeroporto di Luqa – Malta

🔸 Cene e 3 colazioni

🔸 Traghetto Malta – Gozo A/R

🔸 Traghetto Gozo – Comino A/R 

NON comprende:

🔸 Volo A/R 

🔸 I pranzi per tutta la durata del viaggio

🔸 Spese personali

🔸 Assicurazione 

🔸 Tutto quanto non menzionato nella “quota comprende”

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Trekking

Portogallo

Malta

Irlanda

Italia

Giappone

Apiediperilmondo  – Via Galileo Galilei 154, 21040 Uboldo (Va) Italy – P.IVA 03764310920 – C.F TRRDRH86T49H223M

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Camminare a Singapore, la città-giardino per eccellenza

Camminare a Singapore,
la città-giardino per eccellenza

Camminare a Singapore è un’occasione per unire turismo e attività all’aria aperta, in una delle città più verdi al mondo, approfittando del clima equatoriale e di una architettura urbana sempre più attenta agli spazi pubblici. 



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Singapore è una città-stato di 5,6 milioni di abitanti, tutti concentrati su un’isola di 602 km2, la punta più a sud della penisola malese. Pur vantando una densità abitativa di oltre 9.000 abitanti/km2, la città ha saputo negli anni riproporsi come una delle metropoli più moderne e attente al verde, adottando come slogan proprio Singapore – A City in a Garden. Ad oggi, più del 47% dell’area totale è adibita a spazi verdi, una dimostrazione di come anche la vita urbana possa essere interpretata in funzione della Natura e non viceversa. Aiuta sicuramente il fatto che Singapore sia il terzo paese più ricco al mondo in termini di reddito pro-capite, dopo Qatar e Lussemburgo. Gran parte delle foreste comprese nel territorio di Singapore sono secondarie, e quindi rinate dopo la deforestazione, ma rimane ancora una piccola percentuale di foresta primaria.

 

Singapore è una città cosmopolita: la maggioranza della popolazione è di origini cinesi (74%), seguiti da malesi (13%) e tamil (9%). Come conseguenza del suo passato coloniale, la lingua più diffusa è l’inglese, considerata ufficiale al pari di malese, mandarino e tamil.

In una città così verde è difficile non farsi venire la voglia di uscire per una camminata. Camminare a Singapore è infatti uno dei modi più semplici per conoscere questa metropoi. Le opzioni sono molteplici: si passa da brevi passeggiate nei parchi cittadini a veri e propri percorsi nella natura approfittando delle riserve naturali e acquatiche. Non è purtroppo possibile intraprendere trekking di più giorni, ma escursioni giornaliere bene si conciliano con un programma turistico che permetta di vivere Singapore in tutti i suoi aspetti.

Singapore ha un clima costante durante tutto l’anno: caldo e umido, mitigato però da piogge quasi giornaliere che, di solito a metà pomeriggio, donano un po’ di refrigerio. Il sole ovviamente è quello equatoriale ma non è insopportabile. La città si può quindi visitare tutto l’anno.

Dove camminare a Singapore

Il sito del National Parks Board di Singapore è particolarmente ben fatto e indica chiaramente tutte le possibili opzioni per vivere i parchi di Singapore. Per ogni percorso è possibile scaricare una pratica brochure con tutte le informazioni necessarie. Inutile aggiungere che la segnaletica sul posto è impeccabile. Il sito è arricchito di pratiche cartine sulle quali si possono applicare filtri in base alle attività che si intende svolgere. 

I parchi sono in fase di collegamento nella cosiddetta “Park Connector Network”, una rete di passaggi pedonali e ciclabili che collegano tra loro le aree verdi, rendendo ancora più reale l’idea di “città in un giardino”. Per esempio, la rete che collega i parchi nella zona orientale dell’isola raggiungerà i 150 km di lunghezza. Non molte altre città possono offrire tanto a un passo da casa!

Qui di seguito una selezione di quelli che sono i percorsi più interessanti anche da un punto di vista turistico.

Southern Ridges

I Southern Ridges (lett. dorsale meridionale) sono un percorso misto a sud dell’isola che collega tra loro diversi parchi grazie a ponti spesso particolarmente avveniristici. Il percorso inizia dalla stazione della metro di Harbourfront dietro la quale inizia il Mount Faber Park, uno dei più vecchi di Singapore. Questo parco è collegato con il seguente, il Telok Blangah Hill Park, grazie a un ponte divenuto molto famoso per lo stile architettonico d’avanguardia: l’Henderson Waves Bridge. Si tratta di un ponte di 275 m a 36 m di altezza rispetto all’omonima strada sottostante. Il parco di Telok Blangah Hill presenta invece un altro tratto di percorso particolarmente interessante: il Forest Walk. Si tratta di 1,3 km di ponti sopraelevati (tra i 3 e i 18 m di altezza) che permettono un colpo d’occhio sulle fronde della foresta tropicale secondaria.

Arrivati alla fine del Telok Blangah Hill Park e superato il ponte Alexandra Arch, si può scegliere di continuare dritti verso Hort Park (in questo caso il percorso completo sarà di 9 km) o di deviare per il Labrador Park, un parco costiero a sud dei Southern Ridges. All’interno del Labrador Park si possono vedere alcune installazioni risalenti alla Seconda guerra mondiale. Il tratto di lungomare incluso nel parco è dotato di spazi per picnic e giochi per bambini. Dal Labrador Park si può inoltre accedere al percorso costiero di Palau Keppel. Da lì si può tornare in poco tempo al punto di partenza.

Rientrati dalla deviazione a Labrador Park, si riprende il percorso originale che attraversa Hort Park, un parco dedicato alle coltivazioni ortofrutticole. A questo punto si entra nell’ultimo parco del percorso, Kent Ridge Park, dal cui ingresso si procede lungo un Canopy Walk, un percorso di 300 m a un’altezza di 16 m che permette di camminare attraverso la foresta tropicale secondaria di Tembusu.

Il percorso termina al Science Park di South Buona Vista Road e la Kent Ridge MRT è a pochi passi di distanza, per un totale di 14,5 km. Un’ottimo itinerario per chi desidera camminare a Singapore e conoscerne il lato più verde e naturalistico.

Visita il sito del parco a Singapore

 

MacRitchie Reservoir Park

La riserva d’acqua MacRitchie è la più vecchia di Singapore (1868). Era stata costruita per andare incontro alle richieste sempre maggiori di acqua dolce che la popolazione di Singapore iniziò ad avanzare nel XIX secolo. Furono quindi abbattute gradualmente le foreste che ricoprivano gran parte dell’isola e si arrivò a preservarne solo un 10%. Il resto del territorio deforestato andò a contribuire alla crescita economia di Singapore come porto ma anche come spazi per contenere acqua, che fino a quel momento veniva pompata dalla sezione superiore del fiume Kallang. Vennero quindi realizzate altre due riserve d’acqua, Lower Peirce Reservoir e la Seletar Reservoir ma anche così l’acqua dolce non era sufficiente. Singapore non era semplicemente in grado di soddisfare autonomamente la domanda. Nel 1932 venne quindi firmato un accordo con il sultano del Johor, lo stato malese che confina con Singapore, affinché venisse importata acqua dalla penisola. Con questi progressi si interruppe anche la deforestazione dell’isola e oggi la Riserva MacRitchie è di fatto un parco naturale di 1 km2 di foresta tropicale primaria, oltre a zone di foresta tropicale secondaria.

Oggi il parco è prevalentemente utilizzato come spazio sportivo per escursioni a piedi, corsa e canoa. I percorsi sono ben segnalati e di diversa lunghezza. E’ frequente incontrare nel parco varani e scimmie. Il parco è prevalentemente pianeggiante e la sezione più apprezzata è un percorso di ponti sopraelevati lungo 250 m, il Tree Top Walk, che offre viste sulla foresta dall’alto.

Si può scegliere, tra le varie opzioni, il percorso circolare che inizia e finisce alla struttura di accesso al parco. La camminata è punteggiata da gazebo coperti per proteggersi dagli improvvisi acquazzoni equatoriali (che non mancano mai ma durano sempre poco!). Una nota: il Tree Top Walk è percorribile solo in un senso, quindi si consiglia di intraprendere il percorso in senso antiorario.

Visita il sito del Parco a Singapore

Cos’altro vedere a Singapore

Singapore si visita benissimo in un paio di giorni da turista. E’ una città da visitare rigorosamente a piedi (ma la metro è comunque molto comoda!). I percorsi pedonali sono ovunque e ovviamente in perfette condizioni. E’ utile inoltre ricordare che i taxi non hanno prezzi proibitivi e quindi sono una valida alternativa in caso di necessità.

Il percorso che vi proponiamo qui di seguito si snoda nella parte storica di Singapore. Ovviamente la città offre molto di più: Little India, Chinatown, il quartiere arabo, tutte zone da scoprire sempre camminando.

Itinerario di trekking urbano a Singapore

Ecco un itinerario più cittadino per camminare a Singapore e conoscerne il lato più culturale e ricreativo, con musei, bar, ristoranti e installazioni artistiche.

Arrivando a City Hall MRT, la prima tappa è il Museo Peranakan, dedicato alla cultura tradizionale di Singapore (e della Malesia) dei cinesi dello Stretto. Merita una pausa almeno il piccolo negozio annesso accessibile dalla strada.

Poco oltre si entra nel Fort Canning Park, una collina di 18 ettari con piacevoli viali alberati intervallati a installazioni artistiche (Fort Canning ospita la Pinacoteca di Parigi). Il sito di Singapore National Parks offre ovviamente molti approfondimenti e proposte di percorsi all’interno del parco. Dall’angolo meridionale del parco è possibile ammirare le colorate persiane della Old Hill Street Police Station, oggi sede del Ministero delle Comunicazioni e dell’Informazione e del Ministero della Cultura, Comunità e Gioventù. Il parco ospita al centro la riserva d’acqua, non accessibile al pubblico.

Uscendo da Fort Canning verso nord si arriva in poco tempo su Orchard Road, una delle vie principali di Singapore e sicuramente la via dello shopping per eccellenza. Per raggiungere i centri commerciali più conosciuti, bisogna dirigersi verso ovest. Andando in questa direzione vale la pena deviare su Emerald Hill Road, una caratteristica via intrisa di cultura peranakan. Le residenze che si affacciano sulla via sono state recentemente ristrutturate e ospitano in alcuni casi locali e negozi.

Ritornando sui propri passi, dirigetevi verso sud-est, lungo Bras Basah Road, che fiancheggia il complesso del Raffles Hotel, famoso hotel storico di Singapore (il complesso è al momento in ristrutturazione e riaprirà tra qualche mese).

Lungo St. Andrew’s Road si superano sulla sinistra il War Memorial e il campo da gioco del Padang, tristemente famoso per essere stato il punto di smistamento scelto dai giapponesi per deportare gli stranieri di Singapore nel 1942 (lo stesso Padang però ospiterà poi la cerimonia di riconsegna di Singapore agli inglesi dopo la sconfitta del Giappone). Sulla destra invece è possibile visitare la Cattedrale di St. Andrew e la nuova National Gallery.

Proseguendo oltre il Padang si arriva sulla Promenade lungo il Singapore River, affiancata dal Victoria Memorial Hall and Theater, l’Asian Civilization Museum e il Parlamento. Attraversando il Singapore River, il Boat Quay è punteggiato da numerosi locali e ristoranti. Al termine del Boat Quay, sulla destra, il Fullerton Hotel anticipa la Marina Bay Reservoir con la statua del Merlion, il Jubilee Bridge e la Marina Promenade. Inutile dire che le foto sono tutte per l’altro lato della baia: l’Helix Bridge sulla sinistra, il distretto finanziario sulla destra e, al centro, il Marina Bay Sands.

Per cena, sono sempre un’ottima opzione gli stand del Makansutra Gluttons Bay, economici, ovviamente puliti, a volte affollati ma di buona qualità e con un panorama unico.

 

Gardens by the Bay

Sul retro del Marina Bay Sands si aprono gli avveniristici Gardens by the Bay, un parco di più di 100 ettari di terreno “reclamato” (ovvero riportato all’asciutto), da esplorare assolutamente a piedi. Una tappa fondamentale per chiunque desideri visitare e camminare a Singapore. 

I giardini sono stati aperti nel 2012. Si dividono in tre parti: Bay Central Garden e Bay East Garden, entrambi in espansione, e Bay South Garden. I Bay South Gardens ospitano, oltre a imponenti piante tropicali, giardini tematici e installazioni d’avanguardia, due imponenti serre: il Flower Dome (clima mediterraneo e regioni tropicali semi-aride) e il Cloud Forest (clima delle regioni tropicali montane). 

Al centro dei giardini sono inoltre visibili anche da lontano i Supertree Grove: giardini verticali che fungono anche da generatori di energia per l’intero giardino in quanto assorbono l’energia del sole, l’acqua piovana e l’energia delle biomasse per contribuire al funzionamento delle serre e del resto del giardino. I Supertree centrali sono collegati da un corridoio rialzato (OCBC Skyway) accessibile al pubblico.

Il sito dei Gardens by the Bay offre maggiori informazioni

Singapore Botanic Garden

I Giardini Botanici di Singapore sono una delle principali attrattive della città. Furono aperti nel 1859 e sono Patrimonio dell’Umanità. Si estendono per 82 ettari (la lunghezza del parco è di 2.5 km, in verticale), ma sono in continua espansione. Ospitano più di 10.000 specie di piante. Al loro interno sono contenuti altri giardini, tra i quali il più famoso è sicuramente il National Orchid Garden, dedicato al fiore simbolo di Singapore, l’orchidea. Basta solo dire che solo questo giardino ospita 1.200 specie di orchidee e 2.000 ibridi. Tra gli altri giardini: il Ginger Garden, il centro botanico, il parco per bambini Jacob Ballas, il giardino delle erbe curative, la foresta pluviale. All’interno del parco si trovano inoltre tre laghi.

Sul sito dei Giardini è possibile scaricare idee di percorsi tematici.


Un po’ di storia di Singapore

Il nome, Singapore, viene da Singapura, città del leone, anche se il simbolo della città-stato è il Marlion, un incrocio tra una sirena (MERmaid) e un leone (LION), con riferimento allo stretto contatto con il mare che circonda l’isola. La storia di Singapore si divide tra pre-Lee Kuan Yew e post-Lee Kuan Yew, il Presidente-Padre-Padrone che ha letteralmente forgiato Singapore trasformandolo in quello che è oggi.

Singapore nasce con e per il commercio: la punta della penisola malese era un avamposto ambito nelle rotte commerciali verso l’India e i cinesi furono tra i primi a capirne l’importanza, intorno al 300. Pur interessando portoghesi e olandesi, furono finalmente gli inglesi, con Sir Stamford Raffles, vice-governatore di Java, ad avere la meglio, se non altro economicamente, e a firmare un accordo per l’uso della terra lungo il Singapore River e, nel 1823, dell’intera isola in cambio di un versamento annuale. Fu lui infatti ad approfittare dell’instabilità del regno di Johor, regione meridionale della penisola malese. L’anno successivo, l’accordo fu convertito in un vero e proprio acquisto di Singapore da parte della Compagnia inglese delle Indie Orientali, con sede a Calcutta e ormai unico arbitro dello Stretto grazie alle proprietà su Penang e Malacca. A riconoscimento del ruolo di Raffles, oggi il suo nome è ovunque, dalle scuole ai centri commerciali agli ospedali agli hotel.

Il commercio era fiorente, soprattutto di pepe, stagno e gomma malesi, ma era grazie all’oppio commerciato tra India e Cina che le casse della Compagnia delle Indie Orientali si riempivano sempre di più. Fu in questo periodo che i nuovi ricchi singaporeani diedero vita a una nuova etnia, i peranakan: cinesi nati nello Stretto che avevano adottato uno stile di vita unico, influenzato dalla cultura locale.

Come un po’ ovunque in Asia, le cose cambiarono drasticamente nel 1942 con gli attacchi giapponesi contro gli inglesi. Tokyo occupò l’isola e la lasciò solo tre anni dopo, con la sconfitta del 1945. Con la fine della guerra, il controllo britannico risultava però anacronistico. Nel 1959 si tennero quindi le prime elezioni, vinte da Lee Kuan Yew. La priorità era lo sviluppo economico e il sociale. Con l’indipendenza della Malesia dall’Inghilterra del 1963, Singapore entrò in quella che era la nuova Federazione malese ma lo scontro tra popolazione di origine cinese e popolazione di origine malese, da sempre presente a Singapore, portò alla sua espulsione dall’Unione e alla nascita, nel 1965, di Singapore come lo conosciamo oggi. Lee rimase a capo del nuovo stato e impose rigide leggi, in alcuni casi difficilmente condivisibili. Il risultato, nel bene e nel male, è una città-stato super efficiente e super controllata. Le entrate oggi derivano principalmente dal porto e dallo stoccaggio di petrolio.

Nel 1989 Lee passò il testimone a Goh Chok Tong, pur rimanendo in carica come Senior Minister. Nel 2004 il figlio di Lee, Lee Hsein Loong, successe a Goh. Lee Jr. è tutt’ora Primo Ministro.

Flavia Cusaro & Simone Ciampi

Flavia Cusaro & Simone Ciampi

Writers APIEDIPERILMONDO - Siamo Flavia & Simone e viviamo in Cina da 8 anni dove lavoriamo, viaggiamo e camminiamo. Siamo appassionati di Asia e abitando qua possiamo viaggiare in lungo e in largo attraverso deserti sconfinati, città caotiche, montagne altissime, campi di tè verde smeraldo e albe silenziose. Pur vivendo in una città da 23 milioni di persone, appena possiamo rallentiamo l’andatura e cerchiamo di apprezzare i dettagli e i piccoli piaceri, e il trekking ci permette di farlo nella maniera da noi preferita.


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Trekking in Irlanda sulla Kerry Way – In viaggio con Apiediperilmondo


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Kerry Way in
irlanda 🇮🇪

🗓 Dal 15/7 al 25/7  

1240 €

✅ CONFERMATO ✅

Termine iscrizioni 30 Giugno

🔥Ultimi posti rimasti 🔥

Giorni
Ore
Minuti
Secondi

Nuova proposta del 2019, la Kerry Way in Irlanda è il trekking perfetto per scoprire la vera essenza di questo Paese. I prati verdi, le scogliere, l’oceano blu, e le orde di pecore al pascolo rendono questa esperienza davvero unica e caratteristica. Anche se molti conoscono il Ring of Kerry, una strada panoramica tra le più belle d’Irlanda, sono ancora pochi coloro che esplorano a piedi quest’angolo di mondo. Con questo viaggio di gruppo a piedi potresti quindi spuntare una voce dalla tua lista di viaggi da fare assolutamente. 

La Kerry Way non è un percorso difficile, anche se le tappe si assestano intorno ai 20-25km. Si consiglia quindi di allenarsi prima di partire, così da godersi al massimo questa esperienza senza farsi frenare da dolori e carne greve. Si camminerà zaino in spalla, quindi si dovrà portare con sé solo lo stretto necessario per non appesantirsi troppo e non soffrire su salite e discese.

Le accoglienze presso cui dormiremo saranno tutte ostelli e B&B, strutture accoglienti e tipiche irlandesi. A seconda della grandezza e capienza della stanza si dovrà condividere lo spazio con altre persone del gruppo. Visto che siamo in un Paese anglosassone, l’abbondante colazione che ci verrà servita sarà soprattutto salata, anche se non mancheranno elementi dolci come pane, burro e marmellata. 

La cena rappresenterà un altro momento di condivisione: potremo assaggiare i piatti tipici della tradizione, bere Guinness e assaporare la magnifica carne irlandese. Vista la vicinanza dell’oceano non mancheranno certamente anche piatti a base di pesce. 

La Kerry Way è un percorso ad anello, che avremo l’opportunità di completare nel corso delle 8 tappe individuate. La partenza ufficiale è dalla cittadina di Killarney, dove trascorreremo non solo la nostra prima notte, ma anche l’ottava. Il giorno successivo raggiungeremo in pulman la città di Cork, la seconda per estensione dopo Dublino nella Repubblica d’Irlanda. La sua bellezza è indiscutibile e saprà certamente catturarti! Purtroppo avremo solo un giorno per vederla, ma nonostante ciò, cercheremo di sfruttarlo al meglio il poco tempo.

Il giorno dopo si riparte per tornare a casa. 

Nel programma di viaggio dettagliato puoi vedere la lunghezza delle tappe e il loro dislivello.

Irlanda 10 giorni

1240 €

dal 15/7 al 25/7

✅ CONFERMATO

✈️ richiedi il costo del volo

COORDINATORI

Vincenzo & Deborah, fondatori di Apiediperilmondo con più di 40 cammini di Santiago e altri trekking in giro per il mondo percorsi da soli o in gruppo, cammineranno e saranno con te per tutta la durata del viaggio.

🏨 Dormire

Soggiorneremo in Ostelli e B&B in camere doppie condivise o camerate.

🥘 Mangiare

Le colazioni e le cene durante il viaggio comprese nella quota verranno consumate nei bar, pub e ristoranti, o nelle strutture in cui soggiorneremo

La quota iscrizione comprende:

🔸 Organizzazione viaggio

🔸 2 coordinatori Apiediperilmondo

 

La quota della cassa comune comprende:​

🔸10 Pernottamenti in ostelli e B&B
🔸10 colazione e cena
🔸Trasporti da e per aeroporto

 

 

NON comprende:

🔸 Volo A/R 

🔸 I pranzi per tutta la durata del viaggio

🔸 Spese personali

🔸 Assicurazione 

🔸 Tutto quanto non menzionato nella “quota comprende”

 

 

Hanno parlato di noi

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Destinazioni

Trekking

Portogallo

Malta

Irlanda

Italia

Giappone

Apiediperilmondo  – Via Galileo Galilei 154, 21040 Uboldo (Va) Italy – P.IVA 03764310920 – C.F TRRDRH86T49H223M

Tutti i diritti riservati – Copyright 2019 – 

Cammino di Finisterre e Muxia – In Cammino con Apiediperilmondo


Costo del viaggio

da 570 € + voli


Numero di partecipanti

Minimo 6 massimo 12


Durata del viaggio

8 giorni | 7 Notti | 5 Tappe


Quando si parte

Dal 22 al 29 Giugno 2019


Difficoltà

Media

Last Minute

Giorni
Ore
Minuti
Secondi


La Quota Comprende

- 1credenziale del pellegrino
- 2 coordinatori Apiediperilmondo
- Trasferimento dall’aeroporto di Santiago al centro città e da Finisterre a Santiago
- Trasferimento da centro città all’aeroporto di Santiago
- 7 Pernottamenti, in albergue privati per pellegrini
- 7 Colazioni + Cene


 La quota NON Comprende

- Volo A/R Milano o Roma
- Spese personali
- Tutti i servizi non presenti nella quota comprende

Parla direttamente con noi


Hanno parlato di noi

Cammino di Finisterre e Muxia

Dal 22 al 29 Giugno molla tutto e vieni con noi sul Cammino di Santiago, vivrai una di quelle esperienze così intense ed emozionanti che non potrai non tornare a casa con quel misto di gioia e malinconia che contraddistingue i veri viaggi. 

Oltre alla nostra presenza (Deborah e Vincenzo) condividerai questi 7 giorni con altri 11 compagni di cammino, con cui avrai l’occasione di creare legami e rapporti che si potrarranno, se vorrete, anche a casa nella vita di tutti i giorni. 

Giugno è un buon periodo per percorrere il Cammino di Finisterre e Muxia. La quantità di persone che sceglie di fare questo Cammino non è molta, e potrai goderti quindi momenti di totale relax e riposo. I panorami aperti lasciano spazio a qualche bosco di eucalipto, e la vicinanza dell’oceano rilascia un profumo di mare inconfondibile. 

Zaino in spalla, scarpe da trekking ai piedi e tanta voglia di mettersi alla prova sono gli ingredienti fondamentali per affrontare al meglio quest’esperienza di gruppo sul Cammino di Finisterre e Muxia. 

Il percorso presenta dei modesti ma continui sali e scendi, che rendono il percorso adatto a persone con un minimo di preparazione atletica. É quindi importante misurarsi con qualche salita prima di intraprendere questo Cammino. Nonostante questo il percorso non è difficile: la segnaletica è presente in maniera costante, il fondo battuto e lungo la strada c’è la possibilità di riposarsi e rinfocillarsi presso alcuni bar.

Ogni sera faremo il punto della situazione, spiegheremo la tappa del giorno successivo e comunicheremo il luogo in cui alloggeremo. 

Cosa più importante, e che voglio sottolineare, è l’estrema libertà di ognuno nel fare le sue scelte: vuoi camminare da solo? Nessun problema, anzi, a volte camminare soli con se stessi può essere proprio quello che ci serve per star bene! Vuoi camminare sempre sempre sempre accanto a noi o nel gruppo? Saremo ben felici di condividere della strada con te! 

In caso di qualsiasi problema avremo sempre a portata di mano il cellulare e faremo il possibile per aiutarti in caso di bisogno o necessità. Inoltre verrà creato, col permesso di ciascuno, un gruppo WhatsApp su cui scrivere, scambiarci foto, video e battute. 

Le accoglienze che abbiamo personalmente scelto ( e in cui abbiamo già dormito durante i nostri precedenti viaggi) sono tutte pulite, accoglienti, moderne e, a parte qualche eccezione, con camerate piccole e raccolte, di 6-8 posti letto massimo. Oltre a contemplare, in molti casi, una colazione interna, sono strutture nel cuore di centri abitati, vicine quindi a bar, ristoranti e negozi. 

Ti faremo assaggiare tutte le specialità locali, galiziane e spagnole, senza mai dimenticare un buon vino da accompagnamento. L’enogastronomia è per noi un elemento fondamentale del viaggio, non solo perché ci piace mangiare e bere bene, ma perché e un fattore culturale che ti avvicina alla vita e alle tradizioni delle persone che abitano quei luoghi. E dove possibile, sarà bello anche cucinare qualcosa noi e gustarci una succosa cena tutti insieme, proprio come se fossimo a casa di amici. 

Questa è la nostra idea di Cammino, un’esperienza piacevole, semplice ma intensa, che ci rimandi a casa dicendo “più di così non avrei potuto viverla”!! 


Cosa devi sapere

- Per confermare la partecipazione all’esperienza dovrai versare la quota di 200 € come caparra di iscrizione.

- La caparra ti verrà rimborsata SOLO nel caso in cui non si raggiungesse il numero minimo di 6 partecipanti.

- Al raggiungimento del numero minimo dovrai versare la quota per ufficializzare tutto con l'acquisto dei voli e il contratto di viaggio.

- Entro il 5 Giugno dovrai quindi versare il saldo della quota di cassa comune


Costo

Il costo totale del Viaggio sul Cammino di Finisterre e Muxia o si compone di due voci:
- Costo fisso dell’esperienza 200 €
- Cassa Comune € 370
per partenza in 12 persone
- Volo
In base al numero dei partecipanti la quota del viaggio A PERSONA sarà maggiorata di :
- per partenza in 8/9 persone + 15 €
- per partenza in 6/7 persone + 40 €


Dormire

Durante l'esperienza sul Cammino di Finisterre e Muxia dormiremo in Albergue per pellegrini privati in camere e camerate con bagno condiviso.


Mangiare

Tutti i pasti compresi nella quota comprende verrano consumati in bar e ristoranti, e l'addove possibile negli albergue.


Voli

Il costo del volo verrà comunicato al momento della conferma della partenza per l’esperienza.

- Puoi richiedere il costo indicativo!


Coordinatori

Tutti le esperienze vengono svolte con Vincenzo e Deborah, i due fondatori del portale Apiediperilmondo.com


Assicurazione

Obbligatoria. Compresa nel costo del viaggio.


Pagamenti

I pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico bancario, previa richiesta di disponibilità posto viaggio.


Contatti

Telefono o WhatsApp: +39 3917513937
Mail: info@apiediperilmondo.com


Equipaggiamento

Per aiutarti nella preparazione dello zaino o in generale per dubbi e approfondimenti possiamo sentirci telefonicamente o tramite video chiamata.


Policy

Il viaggio in Spagna sul Cammino di Finisterre e Muxia verrà svolto come un vero cammino, pertanto Apiediperilmondo non si assume nessuna responsabilità di danni a cose e persone.

Termini e condizioni

Richiedi il programma completo del viaggio e parti con noi


Dicono di noi

.. ogni gruppo si sente straordinario ed unico, per l'esperienza che vive, per i momenti trascorsi ma posso permettermi di scrivere, con il mio dire semplice e sincero che lo dobbiamo a due persone meravigliose che ci hanno preso per mano lungo un cammino a noi ignoto e ci hanno portato alla meta...grazie Vincenzo e grazie Deborah..un bacio
B. Angioletto

Grazie, mi avete permesso di intraprendere uno dei miei più grandi sogni, ma che per paura non avevo mai affrontato da sola. Grazie a voi ho scoperto che nonostante tutto ce la posso fare. Siete due persone splendide, che riescono a portare allegria e serenità nell’animo di tutti! Grazie di cuore. Spero davvero di incontrarvi presto! Un abbraccio enorme!
M. Silvia

Vi scrivo un breve messaggio per ringraziarvi per il vostro prezioso lavoro sulla Via del Sale. L'ho percorsa pochi giorni fa assieme ad un amico, da Varzi a Sori, ed è stata un'esperienza indimenticabile, che non avremmo potuto fare senza il vostro contributo. Grazie mille!
Daniele

Grazie di cuore a voi per avermi aiutato a realizzare questo meraviglioso sogno! Grazie per la vostra professionalità e ancor più per la vostra umanità fate un buon rientro!

Nel frattempo sto spacciando il sito di Apiediperilmondo.com in ufficio, va via come il pane!!

F. Moyra

Grazie di cuore… ci avete regalato un’esperienza unica, proprio come mi aspettavo che fosse! Buon viaggio di ritorno a casa a presto!!!!
Sabrina

L’organizzazione è stata perfetta, ottima scelta degli albergue e costi di viaggio molto contenuti. Al di là di questo ho trovato negli altri lo stesso intento di fare un cammino, semplicemente la voglia di andare. Avremmo potuto anche dormire a terra, sarebbe stato bello uguale
Anonimo

Organizzazione e tempistica perfetta. Il vostro modo di fare molto cordiale e protettivo verso i partecipanti.
Anonimo

Io sono partita che non conoscevo nessuno. Tornata ieri e con la voglia di ripartire. I ragazzi di Apiediperilmondo fantastici. Ad occhi chiusi
Daniela

Tutto è stato magnifico. Siete persone molto cordiali e preparate.
Anonimo

Via G.Galilei 154, 21040 Uboldo (Va)

Mail: info@apiediperilmondo.com

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ESCURSIONISMO : livelli di difficoltà T, E, EE

Escursionismo: livelli di difficoltà T, E, EE

Come usarli per scegliere il percorso più adatto a te e alla tua preparazione fisica.



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La montagna è da sempre luogo ideale per gli amanti dell’escursionismo, non solo per la bellezza dei paesaggi e la vicinanza con la natura, ma anche per lo spirito di amicizia e condivisione che unisce i camminatori.

Sono sempre di più le persone che si avvicinano a questo mondo, che tramandano la propria passione ai figli o la trasmettono agli amici. Tantissimi i sentieri, i trekking a un’ora, massimo due, di macchina da dove siete, ovunque voi abitiate. Molte anche le informazioni che potreste ottenere sul web o dagli uffici turistici.

La questione è: come fate a capire se è un percorso adatto a voi?

Per aiutarvi nella scelta potrete usufruire della scala di difficoltà per l’escursionismo. Ideata dal CAI per inquadrare in modo univoco i sentieri, si basa principalmente su tre parametri:

  • Dislivello: la somma della pendenza in salita e discesa
  • Distanza planimetrica: distanza dal punto A al punto B sulla cartina, calcolato senza tenere conto delle altimetrie. La traccia GPS tiene invece conto del dislivello, indicando il numero di chilometri effettivi.
  • Segnaletica: solitamente costituita da cartelli indicanti la località, il tempo di percorrenza e il numero del sentiero ( segnavia), viene durante il tragitto accostata dalle classiche pennellate bianco-rosse su rocce e alberi.

In base a ciò i gradi di difficoltà dell’escursionismo individuati sono cinque: Turistico, Escursionistico, Escursionisti Esperti, Escursionisti Esperti con Attrezzature ed Escursionisti Esperti Attrezzati Ghiaccio. Qui affronteremo solo i primi tre, trattandosi altrimenti di percorsi davvero molto impegnativi che vogliono corde, imbracature, casco e addirittura, nell’ultimo livello, ramponi e picozza per ghiaccio.

Primo livello Escursionistico, T.

Partiamo dal primo livello, di cui fanno parte la gran parte di coloro che si sono da poco avvicinati al mondo dell’escursionismo e che ancora devono prendere confidenza con la montagna. Sto parlando del livello Turistico, indicato con la lettera T sulla maggior parte delle schede informative che leggerete. I percorsi così indicati sono tracciati semplici, corti, ben segnalati e con un dislivello inferiore ai 500 m. Spesso seguono mulattiere, vie ben battute, che è possibile seguire senza problemi. Non serve quindi un gran senso dell’orientamento, e neppure un buon allenamento. Si tratta infatti di percorsi adatti a tutti, compresi bambini e persone dalla vita tendenzialmente sedentaria. Insomma, un’ottima occasione per una gita fuori porta all’insegna di sport, natura e relax.

 

Il secondo livello è quello Escursionistico, indicato generalmente con la lettera E.

Il dislivello qui sale, e si attesta tra i 500 e i 1000 m. Sebbene il percorso continui ad essere ben segnalato, il tracciato diventa un po più impegnativo sia per il fondo che per la lunghezza, e richiede un maggiore allenamento. Serve un’attrezzatura più specifica per la montagna e un maggiore senso dell’orientamento. Se riuscite a camminare in salita per un paio d’ore di seguito senza problemi, allora potrebbe essere il livello giusto per voi.


Il terzo livello è quello di Escursionisti Esperti, riportato sulle guide con le lettere EE.

escursionismo

Conoscere la montagna in questo caso è fondamentale. I sentieri superano i 1000 m di dislivello, quindi bisogna essere davvero ben allenati, e dovrete essere pronti ad affrontare ogni tipo di tracciato, anche ripidi pendii o ghiaioni. La segnaletica non sarà sempre presente, quindi oltre ad un buon senso dell’orientamento e all’abilità di seguire anche leggere tracce sul terreno, è necessario saper leggere una carta dei sentieri, così da sapere sempre dove ci si trova e cosa si ha vicino in caso di bisogno. Non servono ancora particolari attrezzature di montagna.

Ora hai tutte le informazioni per poter scegliere il percorso più adatto a te. Se credi di essere a metà tra due livelli non esitare a provare quello più difficile, ma sii pronto a rimandare se capisci che è ancora troppo presto.

Vincenzo Martone

Vincenzo Martone

CEO & Founder APIEDIPERILMONDO - Consulente di viaggio, Travel Blogger professionista. La nostra missione è racchiudere in un solo portale tutte le informazioni sui viaggi a piedi, attraverso le nostre esperienze e il nostro lavoro. Le nostre informazioni ti aiuteranno ad organizzare i tuoi viaggi a piedi in piena autonomia.

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Come fare 10 mila passi

Come fare 10 mila passi

Fare 10.000 passi può sembrarti un’impresa, ma ti assicuro che se seguirai questi 10 passi diventerà una vera e propria passeggiata!



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1. Inizia a muoverti

Il miglior modo per fare le cose è iniziarle!

Lo so, è proprio il cominciare la parte più difficile del lavoro. E infatti vedi che te l’abbiamo messo al primo posto?!

Quindi forza, indossa le scarpe e vai a farti un bel giro al parco.

Poi continua a leggere l’articolo. Qui ti spiegherò come muoverti nel modo giusto per riuscire a fare 10 mila passi, facendolo diventare quella sana abitudine che ti porterà benessere non solo fisico ma mentale. Camminare infatti è un toccasana! Non solo mantiene il tuo corpo attivo e in piena forma, ma ti permette di liberare la mente e di creare pensieri positivi.

2. Trova la motivazione

Trovare la motivazione giusta per iniziare a muoverti è la leva migliore per far sì che questa voglia non scemi dopo la prima o seconda passeggiata.

I motivi possono essere tanti e anche se molto semplici possono risultare davvero efficaci. Vediamone alcuni:

  • Rimettersi in forma
  • Perdere quel chiletto di troppo
  • Rientrare in quel pantalone che ti piace tanto ma non ti calza più
  • Liberare la mente da quei pensieri fastidiosi che non ti permettono di vivere sereno
  • Respirare un po’ d’aria pulita e stare in mezzo alla natura
  • Rallentare e godersi di più il proprio tempo
  • Prepararsi per una vacanza zaino in spalla

3. Individua un luogo vicino casa dove poter camminare, raggiungibile a piedi

Per iniziare al meglio questa avventura devi trovare un luogo vicino casa dove poter andare a camminare, possibilmente raggiungibile a piedi. Prendere l’auto o i mezzi pubblici per raggiungere il parco potrebbe infatti diventare una scocciatura e farti abbandonare alla seconda uscita.

Quindi, una volta trovato il posto giusto, indossa il tuo sorriso migliore e concentra tutta la tua energia in quel primo passo. Ti voglio lì per una mezzoretta, almeno tre volte a settimana!!

 

4. Scarpe comode per poter camminare

Devi prenderti cura dei tuoi piedi, altrimenti tutto ciò che ti provoca dolore potrebbe farti rinunciare. Quindi, appena possibile, vai a comprare un paio di scarpe adatte, così da poter camminare a lungo comodo e senza problemi.

In questo articolo “Come scegliere le scarpe … “ puoi trovare alcuni consigli e modelli adatti a chi cammina.

5. Abbigliamento adeguato per camminare

Andare al parco non deve essere una sfilata di moda, anche se vestir bene piace a tutti o quasi. L’importante è avere l’abbigliamento adeguato per quello che si deve fare.

Mi raccomando, non uscire di casa incappottato! Dopo 5 minuti di camminata inizieresti ad avere molto caldo. Quindi vestiti in modo adeguato alla temperatura esterna, e piuttosto che indossare una maglia in più mettitene una in meno.

Gli indumenti indispensabili per la tua attività:

  • Scarpe, di cui abbiamo già parlato
  • Calza antivescica, sono imbottite nei punti a rischio vescica
  • Pantaloni leggeri o pantaloncini non troppo stretti
  • Maglietta tecnica, sono traspiranti e molto leggere
  • Pile, a secondo della stagione
  • Zainetto, per gli oggetti personali e per l’acqua

6. Compra un contapassi o semplicemente usa un’app sul tuo cellulare

Acquista un contapassi oppure scarica un’app per il tuo cellulare. Ormai ce ne sono tante e gratuite.

Tenere sotto controllo il numero dei passi che fai può essere uno stimolo a farti fare meglio la prossima volta e ti permette di non strafare.

Ricorda la regola, fare 10 mila passi al giorno, circa 6,5 – 7 km, per tenersi in forma. Il contapassi ti permette di contarli e di capire se riesci a raggiungere l’obbiettivo giornaliero.

Trovi qualche offerta qui GPS e Contapassi

7. Pianifica le tue uscite settimanali

come fare 10.000 passi apiediperilmondo

Raggiungere dei risultati comporta far diventare un’abitudine un comportamento specifico, che nel tuo caso è camminare per diversi giorni a settimana.

Per farlo nel modo giusto devi pianificare le tue uscite settimanali, ma come??!

  • Ritagliati una mezz’ora di tempo durante l’arco della giornata
  • Scegli inizialmente 3 giorni a settimana alternati, ad esempio lun – mer – ven
  • Cerca di non saltare neanche un’uscita per le prime 3 settimane

8. Fissa un obbiettivo

Fissare degli obbiettivi, così come avere una motivazione, ti permette di essere più efficace nel tuo modo di agire. Quindi decidi il tuo primo obbiettivo, scrivilo su un post-it e incollalo in un luogo dove puoi vederlo spesso, in modo da tenerlo sempre sott’occhio.

All’inizio non porti obbiettivi troppo ambiziosi. Fai scelte graduali, e via via che ne raggiungi uno ti poni il successivo. L’importante è scriverlo ogni volta, così da avere sempre di fronte a te la giusta motivazione per andare.

9. Aumenta i tuoi passi gradualmente.

Se vuoi ottenere dei risultati bisogna che tu cresca, e che crescano anche i tuoi progressi. Ma ricorda, fallo sempre in modo graduale. Non esiste il tutto e subito, così come non esiste nessun prodotto miracoloso per la lunga vita.

La strada verso il miglioramento si percorre un passo alla volta, e il miglior modo per riuscirci è farlo con serenità.

  • Quindi inizia con la tua mezz’ora 3 volte a settimana
  • Dopo 2 settimane aumenta di un quarto d’ora
  • Dopo altre 2 settimane fai uscite da 1 ora
  • Puoi incrementare aggiungendo un’uscita in più alla settimana, magari nel week end facendo delle escursioni in montagna o al mare per cambiare aria.
  • Dopo 2 mesi farai la tua ora e mezza di camminata e sarai riuscita a fare 10.000 passi 

Il contapassi sempre a portata di mano segnerà i tuoi progressi.

10. Gioisci dei risultati