Pubblicati da Deborah Torreggiani

CAMMINO DEL NORD O Cammino della Costa

190km da Irún a Pobeña lungo suggestivi paesaggi costieri, dove la natura si intreccia a città ricche di fascino ed eleganza, nell’eccezionale cultura basca. I primi passi come pellegrini li facciamo nell’inconfondibile territorio basco, Euskadi in lingua basca. La sua unicità rispetto al resto della Spagna ci permette di conoscere una realtà inedita e particolare. […]

CAMMINO DI MADRID

Il Cammino di Madrid è lungo 320km e copre il tratto che dalla capitale spagnola va a Sahagun, cittadina posta esattamente a metà del Cammino Francese. Da qui altri 365 km vi dividono da Santiago de Compostela, facilmente raggiungibile in un paio di settimane.

Il Cammino Inglese

Il cammino inglese parte da Ferrol, più precisamente dall’antico porto medievale di As Curuxeiras, che inizialmente usato come porto di fortuna in caso di forte maltempo, vide dal XII secolo lo sbarco di numerosi pellegrini.

CAMMINO PRIMITIVO

Com’è il Cammino Primitivo Il Cammino Primitivo si estende, più o meno con lo stesso numero di chilometri, lungo le due regioni più a nord-ovest della Spagna, il Principado de Asturias e la Comunidad Autónoma de Galicia. Nonostante entrambe affaccino sul mare, il Cammino ne attraversa solo le zone più interne, attraversando il confine all’altezza […]

Cammino di Santiago da Sarria – Ultimi 100 km

Cammino di Santiago da Sarria – Ultimi 100 km

Il maggior numero di pellegrini comincia il Cammino di Santiago da Sarria, che ad appena 115 km dalla capitale compostelana, è la prima città utile per ottenere la Compostela.

 



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Cittadina nel cuore della Galicia, Sarria è al primo posto nella lista delle città di partenza del Cammino, non solo di quello Francese ma di tutti i Cammini di Santiago.

Per saperne TUTTO sul Cammino di Santiago leggi l’articolo dedicato. Cos’è, come funziona, difficoltà, segnaletica, lingua, equipaggiamento, guide da acquistare, sono solo alcuni degli argomenti che troverai.

Difatti circa il 75% del paese, è costituito da un territorio del tutto incontaminato, che annovera fra l’altro una trentina di Parchi nazionali. Inoltre qui vige per legge costituzionale “il diritto di pubblico accesso alla natura”, che permette ad ognuno di fare liberamente qualsiasi attività come il trekking, la canoa, lo sci e il campeggio libero, alla sola condizione di rispettare e preservare il bene comune.

Come organizzare il Cammino di Santiago

Secondo le statistiche rilasciate a fine anno dalla Cattedrale di Santiago, nel 2016 sono partite da qua 71.766 persone, cioè il 26% di tutti i pellegrini che quell’anno hanno ritirato la Compostela presso l’Oficina del Peregrino. Numeri che fanno girare la testa, soprattutto considerato che in quella lista ci sono oltre cento nomi di città.

E allora, perché un dato così importante? Certo, molto dipende dalla fama che riveste il Cammino Francese rispetto agli altri Cammini di Santiago, ma molto dipende anche dalla sua vicinanza a Santiago, soli 115km, e quindi dalla possibilità di ottenere in soli 5 giorni di cammino l’ambita Compostela.

La Compostela è quel documento rilasciato dall’Oficina del Peregrino di Santiago che attesta l’avvenuto pellegrinaggio e che è possibile ottenere solo percorrendo più di 100 km. Per questo motivo moltissime persone provenienti non solo dal Cammino di Santiago ma anche da altri cammini jacobei, sceglie come luogo di partenza la città più vicina al limite dei 100 km, decretandone una cospicua fortuna economica e turistica.

Per saperne di più sulla Compostela e la Credenziale leggi l’articolo dedicato.

Oltre all’ottenimento della Compostela, molti sono i motivi che spingono i pellegrini a preferire questo breve tratto all’intero percorso: la mancanza di tempo, la paura di non riuscire ad affrontare tutti quei giorni di cammino, la sicurezza di avere intorno a sè molte più persone, o semplicemente la necessità di capire se è un modo di viaggiare che può fare per noi oppure no.

Bisogna capire però che fare gli ultimi 100 km del Cammino di Santiago è come fare gli ultimi 2 km della Maratona di New York, puoi dire di averlo fatto, ma non danno la stessa soddisfazionee soprattutto non ti permettono di coglierne appieno il messaggio.

Il Cammino è un’esperienza di vita, di condivisione, di consapevolezza del sé, e cinque giorni sono sufficienti solo per farsene un’idea.

Comunque l’importante è cominciare, agire, mettersi in cammino, e se questo è il modo che hai scelto per farlo allora non temere, è anche quello giusto.

In questo articolo viene descritto il Cammino di Santiago da Sarria, per gli ultimi 100km.

Leggi l’articolo completo sul Cammino di Santiago per approfondire.

Leggi l’articolo sul Cammino di Santiago da León a Sarria.

Tappe del Cammino di Santiago da Sarria

Il Cammino di Santiago da Sarria è lungo esattamente 115km. Per comodità abbiamo diviso questo tratto in 5 tappe, consentendoti di distribuire più o meno uniformemente il numero di chilometri giornalieri, e di arrivare sempre in cittadine abbastanza grandi e quindi provviste di tutti i servizi necessari. L’impressionante quantità di albergue e strutture di accoglienza presenti su questo tratto di cammino ti permette di stravolgere costantemente i tuoi piani e organizzare tappe completamente diverse da quelle indicate qua sotto. Ecco comunque una lista delle tappe ipotetiche sul Cammino di Santiago da Sarria.

Tappa 1

Da Sarria a Portomarin - 22 km

Tappa 2

Da Portomarin a Palas De reis - 25 km

Tappa 3

Da Palas de Reis a Arzua - 28,5 km

Tappa 4

Da Arzua a O Pedrouzo - 19 km

Tappa 5

Da O Pedrouzo a Santiago - 19,5 km

I dislivelli sono quasi inesistenti. Il tracciato è segnato benissimo ed è quasi impossibile che tu possa perderti. Se però sei nel dubbio non aver timore di chiedere, le persone sono molto cordiali e disponibili e sempre pronte ad aiutare.

Le città che si incontrano lungo il percorso sono belle, accoglienti, ma non rispondono a particolari interessi artistico-storici. Capiterà di vedere strane costruzione rettangolari e sollevate da terra: si tratta degli Hórreos, tipici granai galiziani in pietra o in legno, con le pareti bucherellate per favorire una maggiore ventilazione all’interno e sollevato da terra attraverso dei pilastri per evitare che entrino animali e che il grano si impregni dell’umidità del terreno.

La vera protagonista del viaggio è quindi la natura, che qui, in Galicia, manifesta il suo lato più selvaggio e autentico.


Clima sul Cammino di Santiago da Sarria

Come detto prima, Sarria è nel cuore della Galicia, la regione di Spagna più verde e umida di tutte. Il rischio neve è fortunatamente scongiurato dalle basse altitudini, tra i 280m e i 550m, ma col clima si sa, non si può mai sapere, e un’ondata improvvisa di freddo è sempre alle porte.

In generale, il maggior rischio per il pellegrino che intraprende il Cammino di Santiago da Sarria nei mesi invernali sono le abbondanti precipitazioni. Da Ottobre ad Aprile si sta infatti tra gli 80mm e i 110mm di pioggia al mese, ma le temperature non scendono quasi mai al di sotto dei 4°.

In estate le piogge diminuiscono e le temperature si assestano tra i 19° e i 26°, con punte, rare, di 33°. C’è da dire che si cammina per lo più protetti dall’ombra dei boschi, al riparo dal forte sole estivo e dall’afa. Un bellissimo clima per chi ha in programma di viaggiare in estate.

 

Dove dormire sul cammino di santiago

In quanto prima città di partenza del Cammino di Santiago, Sarria dev’essere pronta ad ospitare una grandissima quantità di persone ogni giorno. I numeri si decuplicano nei mesi estivi di luglio e agosto, quando si raggiunge quasi la saturazione.

In questi numeri non devi considerare solo le persone che decidono di partire da qui, ma anche tutte quelle che sono partite giorni e settimane prima dalle altre località del Cammino, tipo da Saint Jean Pied de Port, ben 700km prima.

Risulta quindi ovvio che questo tratto di cammino sia provvisto di un elevatissimo numero di posti letto, sia in alberghi privati che in albergue per pellegrini. Il segreto per vivere con serenità questo momento è sapersi adattare. Lo spirito di adattamento è un requisito indispensabile per un pellegrino o camminatore, e ti permette di trovare sempre, in un modo o nell’altro, un posto dove trascorrere la notte. Essendo gli ultimi chilometri di Cammino, lungo il tragitto troverai inoltre molti bar e punti di ristoro.

Per una lista gratuita e aggiornata delle accoglienze sul Cammino di Santiago, ti rimando a questo sito spagnolo sui cammini. Basterà cliccare sulla tappa desiderata, e poi su ciascuna delle strutture presenti: potrai così vedere il numero di posti, il prezzo, i contatti, e i servizi che offre al pellegrino.

Attento! Gli albergue sul Cammino non sempre sono aperti tutto l’anno. Molti sono chiusi nei mesi invernali, quindi, se fai il Cammino di Santiago da Novembre ad Aprile, ti consiglio di controllare quali albergue sono aperti prima di partire. Questo ti permetterà di organizzare meglio il Cammino e di non avere brutte sorprese.

Cammino di Santiago da Sarria fotografico

Punto di partenza è la cittadina di Sarria, sul fiume Oribio, che accoglie molti pellegrini per la loro prima notte sul Cammino. Piena di bar, ristoranti e locali, negli anni Novanta, con la rivalutazione del tracciato jacobeo, è stata oggetto di un generale restyling e ristrutturamento, che ha dato alla città un aspetto più curato e moderno. Molta gente, soprattutto nel periodo estivo, affolla le sue strade, ma non cedete alla tentazione di rimanere fuori fino a tardi. Il giorno dopo si cammina e il corpo ha bisogno del giusto riposo.

Scarpe ai piedi, zaino in spalla e via che si parte.

Leggi come scegliere le scarpe per il Cammino di Santiago

Leggi come scegliere lo zaino per il Cammino di Santiago

Passano sì e no cinque minuti che subito ci si ferma ad ammirare il bel Convento de la Magdalena, proprio all’uscita dalla città: fondato nel XIII secolo e da subito adibito all’accoglienza dei pellegrini, fu nel 1332 oggetto di una bolla papale che concedeva all’hospital il permesso di fare carità ai viandanti e, nel caso morissero, dare loro sepoltura. Nella Cappella di San Lorenzo sono infatti sepolti i molti pellegrini deceduti prima dell’arrivo a Santiago.

Si affianca per qualche metro la ferrovia e ci si immerge nella natura più vera e autentica. Strade di campagna affiancano terre coltivate e animali al pascolo, interrotte da qualche chiesetta e gruppo di case. Le abitazioni, in pietra e sassi e di un colore grigio scuro, si amalgamano all’ambiente diventando un tutt’uno. All’altezza di Barbadelo un cippo indica che mancano 100 km a Santiago:  per chi viene da lontano è il segno che si è quasi arrivati; per voi rappresenta un’avventura che sta iniziando, con nuove scoperte ed emozioni.

Portomarín

La prima tappa finisce dopo 23 km a Portomarín, una bella cittadina adagiata su una verde collina che raggiungiamo attraversando il lungo ponte sul fiume Miño. Sotto un grande bacino blu in cui specchiarsi. Non tutti sanno però che sotto quelle acque si trova, ancora oggi, intatto, l’antico borgo di Portomarín, sommerso dopo la costruzione della vicina diga. Interessante la storia che circonda la bellissima chiesa Fortezza che vediamo in cima alla città, smontata e ricostruita per l’occasione.

➜ Per approfondimenti clicca sul link in uscita o leggi direttamente l’articolo completo “Cose da vedere sul Cammino di Santiago”.

 

Cammino di Santiago da Sarria fotografico

É il secondo giorno di cammino, e la tappa è uguale a quella precedente come numero di chilometri. Nessun problema quindi, tranne forse per qualche sali e scendi in più.

La natura domina i bellissimi paesaggi, ricchi di verdi campagne e profumati boschi di eucalipti.

L’eucalipto, albero nativo dell’Australia, venne introdotto in Spagna sul finire del XIX secolo e ad oggi qui occupa il 3% della superficie mondiale. É un legno forte e duraturo, la velocità di crescita è sbalorditiva, così come la quantità di utilizzi che se ne possono fare: produzione di oli essenziali, di carta e mobili. Davvero un’importante risorsa economica per questa regione.

Dopo qualche chiesetta, gruppo di case e horreós si arriva a Palas de Rei, un piccolo pueblo, molto rustico e senza nulla di speciale tranne che per i tantissimi posti letto disponibili, più di 400.

Riposa e recupera le energie, perchè il giorno dopo dovrai affrontare la tappa più lunga del cammino, ben 29km.

A Sarria puoi ritirare la credenziale praticamente in qualsiasi albergue per pellegrini e chiese. Vista la grande mole di pellegrini che arrivano ogni giorno, credo non avrai nessun problema a trovarne una.

Per saperne di più sulla Compostela e la Credenziale leggi l’articolo dedicato.

Attento! Le associazioni che vendono la credenziale hanno orari e giorni di apertura prestabiliti. Per quanto riguarda gli albergue, bisogna fare attenzione ai periodi dell’anno di apertura.

Il mio consiglio è sempre quello di procurarsi la credenziale prima di partire, così da non rimanere fregato nel caso quel giorno l’Associazione o l’albergue siano chiusi.

In Italia puoi contattare la Confraternita di San Jacopo di Perugia loro ti diranno come procedere.

Deborah Torreggiani

Deborah Torreggiani

CoFounder APIEDIPERILMONDO Ciao sono Deborah Torreggiani, Consulente di viaggio e Travel Blogger, Editor e Co – Founder di Apiediperilmondo.com. La nostra missione è racchiudere in un solo portale tutte le informazioni sui viaggi a piedi, attraverso le nostre esperienze e il nostro lavoro. Creo dei testi chiari e ricchi di informazioni per aiutarti a trovare tutto ciò che cerchi.

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